<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141</id><updated>2012-02-16T19:54:54.466+01:00</updated><category term='Satira'/><category term='POLITICA CALENA'/><category term='Cultura'/><category term='Ambiente'/><title type='text'>Agro Caleno</title><subtitle type='html'>Fatti e misfatti della nostra terra</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://agrocaleno.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>116</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2286241150180064624</id><published>2010-11-08T14:04:00.006+01:00</published><updated>2010-11-08T14:17:03.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA CALENA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>L'ultimo editoriale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/TNf39rBN2sI/AAAAAAAAAD4/QdwVaBF2XVo/s1600/sorry-closed.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 164px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/TNf39rBN2sI/AAAAAAAAAD4/QdwVaBF2XVo/s320/sorry-closed.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537166905767221954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Più volte, in passato, ho avuto la tentazione di chiudere questo blog, ma solo oggi ho maturato la decisione di farlo.&lt;/div&gt;Descrivere tutte le motivazioni che sono alla base di questo gesto sarebbe lungo e francamente noioso.&lt;br /&gt;La sensazione precisa che ho tratto da questo lungo cammino, cominciato nel 2007, è che in fondo non c'è stato alcun miglioramento di base nei rapporti tra cittadini.&lt;br /&gt;E ciò a prescindere dalle amministrazioni che si sono susseguite.&lt;br /&gt;E l'odio, il rancore, il desiderio di rivalsa e di vendetta, la fanno ancora da padrone.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In realtà la Politica, quella con la P maiuscola, è ormai bella e sepolta a Calvi da almeno quindici anni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo sport di moda è quello di denigrare, di offendere, di cercare di calpestare la dignità altrui, di prendere di mira familiari, amici, mogli, mariti, figli, senza pensare minimamente né alle conseguenze né alle implicazioni morali che certe affermazioni portano con sé.&lt;br /&gt;In questo decadimento progressivo si rischia di parlare al vento.&lt;br /&gt;Un amico del blog, attento a queste cose, mi faceva notare quanto lo stesso fosse scaduto a livello di pettegolezzi e di maldicenze, pregandomi di innalzare, se possibile, il tono.&lt;br /&gt;Ma il mio ruolo, al di là di censurare tutto il censurabile, è quello di proporre argomenti con alcuni post cui seguono poi i commenti dei lettori.&lt;br /&gt;E la qualità, mi rincresce dirlo, dipende solo dagli interventi che poi seguono al post.&lt;br /&gt;Più volte ho provato a richiamare al buonsenso, ma sembra proprio che oggi la stragrande maggioranza dei caleni lo abbia smarrito e sia capace di rapportarsi con gli altri solo a livello di contumelie, di frasi sprezzanti, di ingiurie e di maldicenze.&lt;br /&gt;Non è quello che speravo, confesso.&lt;br /&gt;Speravo in una rinascita della politica, in una politica fatta di proposte e di fatti, non di promesse e di vendette, di progetti e di speranze, non di rese di conti e di dispetti a chi non mi ha votato.&lt;br /&gt;Non mi ritrovo più in tale contesto, dove non c’è più il gusto del dialogo, ma solo quello della polemica a tutti i costi.&lt;br /&gt;Naturalmente non tutti i partecipanti al blog meritano questo atteggiamento, ma è la maggioranza che purtroppo condiziona anche queste poche eccezioni.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Il valore di uno stato, a lungo andare, è il valore dei singoli che lo compongono" &lt;/i&gt; diceva &lt;b&gt;John Stuart Mills&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Ciò vale, purtroppo, per la nostra cittadina da tanti anni e ho la poco confortante certezza che tanti altri ne dovranno passare perché qualcosa cambi.&lt;br /&gt;Il mio augurio, a voi intelligenti, ironici, colti e misurati frequentatori del blog (ultimamente purtroppo in netta minoranza), è che possiate prendere presto in mano le sorti di Calvi Risorta.&lt;br /&gt;Agli altri dico solo che non mi mancheranno né il qualunquismo becero che li anima, né la loro bassezza d’animo, né la loro presunzione, né soprattutto la vigliaccheria di mai esporsi in prima persona per vilipendere gli altri.&lt;br /&gt;Prendiamo perciò tutti un periodo di sana riflessione.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Massimo Zona&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2286241150180064624?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2286241150180064624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2286241150180064624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/11/lultimo-editoriale.html' title='L&apos;ultimo editoriale'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/TNf39rBN2sI/AAAAAAAAAD4/QdwVaBF2XVo/s72-c/sorry-closed.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2079578315809302194</id><published>2010-10-30T07:17:00.001+02:00</published><updated>2010-10-30T07:17:58.617+02:00</updated><title type='text'>LA CURA</title><content type='html'>Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, &lt;br /&gt;dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. &lt;br /&gt;Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, &lt;br /&gt;dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. &lt;br /&gt;Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, &lt;br /&gt;dalle ossessioni delle tue manie. &lt;br /&gt;Supererò le correnti gravitazionali, &lt;br /&gt;lo spazio e la luce &lt;br /&gt;per non farti invecchiare. &lt;br /&gt;E guarirai da tutte le malattie, &lt;br /&gt;perché sei un essere speciale, &lt;br /&gt;ed io, avrò cura di te. &lt;br /&gt;Vagavo per i campi del Tennessee &lt;br /&gt;(come vi ero arrivato, chissà). &lt;br /&gt;Non hai fiori bianchi per me? &lt;br /&gt;Più veloci di aquile i miei sogni &lt;br /&gt;attraversano il mare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. &lt;br /&gt;Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. &lt;br /&gt;I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, &lt;br /&gt;la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. &lt;br /&gt;Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. &lt;br /&gt;Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. &lt;br /&gt;Supererò le correnti gravitazionali, &lt;br /&gt;lo spazio e la luce per non farti invecchiare. &lt;br /&gt;TI salverò da ogni malinconia, &lt;br /&gt;perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... &lt;br /&gt;io sì, che avrò cura di te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franco Battiato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2079578315809302194?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2079578315809302194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2079578315809302194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/10/la-cura.html' title='LA CURA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8014069031707956782</id><published>2010-10-29T07:39:00.000+02:00</published><updated>2010-10-29T07:40:48.461+02:00</updated><title type='text'>UN FILM GIA’ VISTO</title><content type='html'>Nel mio girovagare tra i siti del web, in quelli che reputo interessanti, sono inciampato nella lettera aperta di Salvatore Minieri diretta polemicamente a .. chi si sente già sindaco. In realtà è una lettera indirizzata ai suoi conterranei, alla sua gente, al suo popolo, che vede prostrato e avvilito, quasi incapace di rialzarsi e camminare con le proprie gambe. &lt;br /&gt;E’ un film già visto anche qui a Calvi e in tutti i nostri paesi dove al posto di una politica creativa e costruttiva si privilegia una politica fatta di contrapposizioni personali, di odio e di rancori mai sopiti.&lt;br /&gt;C’è qualcuno che progetta piani di sviluppo per Calvi, che pensa ad una coalizione che possa inglobare tutti quelli che sarebbero in grado di fare veramente qualcosa di buono?&lt;br /&gt;“ No, quello che conta è presentare una lista che possa togliere voti agli altri schieramenti, anni persi a fare i conti su come fottersi numericamente.” Conclude mestamente Minieri. &lt;br /&gt;Leggetevi però l’ultimo capoverso, voi che siete giovani e avete perciò tutto l’interesse a far sì che le cose cambino veramente.&lt;br /&gt;Leggetevelo, giovani, e datevi da fare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mentre una città si trova a dover affrontare emergenze serissime come la mancanza di un Piano Regolatore nuovo, l'assoluta necessità di stilare un programma commerciale e di formare un'associazione di categoria del settore che possa rilanciare parte dell'economia cittadina, la drammatica assenza di una qualsiasi possibilità di occupazione futura per i giovani (tranne che per i beneficiati dai concorsi comunali, ma quelli sono quasi sempre parenti o funzionali all'establishment politico paesano), strutture pubbliche arretrate o non funzionanti - nonostante le strombazzate della maggioranza sui lavori pubblici faraonici, in realtà eseguiti con fondi regionali che qualsiasi amministrazione avrebbe attivato - la totale carenza di spazi per la crescita culturale e lo sviluppo serio di attività aggregative e sociali; insomma, mentre un paese arretra da anni, trasformandosi da esempio di avanguardia negli anni '80 a cristallizzazione oleografica di villaggio retrogrado e pecoreccio, chi ci governa sbaglia tutto, dall'una e dall'altra parte, maggioranza e opposizione che non sono un problema della politica, ma della cultura pignatarese. Da un lato c'è la maggioranza che, in questa pozzanghera di emergenze drammatiche, non trova niente di meglio da fare che rimestare nelle provocazioni e piazza il pluriarrestato Franco D'Alonzo a fare il presidente del Consiglio. Dal muro opposto, quello della minoranza, Cuccaro casca nel tranello e scalpita per andare in Assise ad alzare la voce per scontrarsi con Magliocca e i suoi. Credo che il volume della voce sia inversamente proporzionale alla validità delle idee espresse da una persona: Cuccaro in questo sbaglia di grosso e si allinea al livello impiegatizio - fantozziano dei consiglieri di maggioranza. Non arriva nulla di buono da nessuno dei due schieramenti presenti in Consiglio. Le urgenze degli ultimi due anni sembrano passare come polvere e forfora sulle giacchette del potere locale: Pignataro Maggiore, inutile trovare alchemiche bugie per non confessarlo, ha fatto un gotico passo indietro. Nessuno scommetterebbe mai su un ripopolamento degli spazi pubblici, nessuno si aspetta più nulla dal centro storico e dai suoi commercianti. Ditemi chi avrebbe il coraggio di finanziare un'iniziativa di aggregazione da tenere a Pignataro. Nessuno. E' l'amara desertificazione del paese, ma è soprattutto l'inaridimento del popolo. Un popolo che, grazie alle provocazioni della maggioranza e ai comportamenti scalmanati e disorganici dell'opposizione, non ama più Pignataro e, soffro da morire solo a pensarlo, non prova più la sintomatica e cocciuta punta d'orgoglio pignatarese (il cardine di un sistema culturale come il nostro che della fierezza paesana e della caparbietà rionale ne ha fatto i polmoni propulsivi per almeno gli ultimi tre secoli di storia campana). Nulla più, nessuno che faccia una proposta in una città ove io non incontro più bambini, non riesco più a parlare con le persone anziane, dove non ci sono spazi nemmeno per me che ho 37 anni. La sintesi, forse, è proprio nelle tre fasce anagrafiche che non hanno alvei di incontro: bambini, adulti come me, anziani. Nessuno ha uno spazio urbano preciso, tutti devono vivere di una grande precarietà anche umana e civile: sembra un luogo sbucato fuori dal più triste lamento medievale scandinavo. Costruire? Ma che? Maggioranza e opposizione sono alle prese con una speculare involuzione infantile. Non ci sono contenuti da proporre e, quando si parla di liste, ho visto aggregarsi alcune persone che mi hanno ricordato più un enclave condominiale alle prese con i millesimi e con problemi di perdite alla colonna fecale che persone davvero capaci di portare nuove idee. Ecco il dramma: Magliocca non piace più perché ha fatto solo pateracchi e proclami senza mettere in campo nulla che non fosse il bisogno di saziare una fame carrieristica e affaristica spaventosa di molti politici pignataresi. Cuccaro, al momento, non ha ancora trovato la quadratura per un gruppo di elementi di capacità innovativa sicura. Anzi, noto che anche nel gruppo gravitante intorno a Gaetano Fucile si respira l'aria del solito congresso di vecchi conservatori. Insomma nessuna idea, le innovazioni e le proposte non ci sono e ci si ripresenta al pubblico con le stesse facce e , soprattutto, lo stesso spirito che ci ha ucciso la città: fare le liste trovando miseri comuni denominatori che possano tenere insieme persone inadatte a creare nuovi bacini di sviluppo. Un collante vecchio e sputacchiato che deve durare il tempo di una mandato. Poco importa se non ci sono idee e programmi. Guai a proporre politiche per i bambini, per i loro genitori, per gli anziani, per chi vuole libri da leggere, per chi ama il teatro e la musica, per chi vive male un corpo urbano dove si assumono  più vigili, ma per strada ce ne sono sempre tre, per chi vorrebbe fare un patto numerico di posti di lavoro per i pignataresi con le industrie che verranno in città, per chi si trova schiacciato dalle tasse comunali e vorrebbe partecipare attivamente alla rimodulazione delle cifre per vivere meglio e modernamente Pignataro. No, quello che conta è presentare una lista che possa togliere voti agli altri schieramenti, anni persi a fare i conti su come fottersi numericamente. I cittadini? Imbecilli, gente boccalona che crede ancora al manifestino programmatico scritto in un italiano stitico sotto il profilo grammaticale e delle proposte. Siamo tornati in pieno Ottocento pignatarese: ricchi, poveri e una classe media che non esiste più, perché schiacciata da promesse di una rivoluzione progressista che non è mai arrivata durante il mandato di Magliocca. Quella classe media, cosa che i candidati che si agitano non sanno, è sempre più povera ma è la porzione sociale che muove voti ed opinione. E' la parte civile che vuole programmi e idee per ripartire, altrimenti saranno ancora anni di frasi amare come veleno: "Ieri sera sono stato a Giano Vetusto...bellissimo come hanno ristrutturato il paese, altro che questo schifo di Pignataro...".&lt;br /&gt;Cambiamo? Sarebbe ora, ma servono proposte e idee nuove e giovani, non le riunioni condominiali con millesimi delle fette di lista che ognuno dice di possedere.  La canzone più bella della mia vita è stata sempre quella di Franco Battiato, "La cura"; aver cura degli altri, aver cura degli altri; poter dire a ogni essere umano che: sei un essere speciale e io avrò cura di te.. perché ogni essere umano è un essere speciale non solo un composto organico che andrà a votare .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALVATORE MINIERI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8014069031707956782?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8014069031707956782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8014069031707956782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/10/un-film-gia-visto.html' title='UN FILM GIA’ VISTO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-652699716446561486</id><published>2010-10-10T13:45:00.000+02:00</published><updated>2010-10-10T13:47:10.671+02:00</updated><title type='text'>LE TANTE “BANDE” DELLA NOSTRA CITTADINA!</title><content type='html'>“Una comunità da il meglio di sé quando si sente unita da un comune destino e non divisa in bande che si fanno la guerra con il fango ed il veleno. &lt;br /&gt;Le insinuazioni velenose rivolte e le macchie di fango schizzate contro il “nemico” politico sono armi sleali da risse di piazza. La politica è altro. E’ confronto di idee tra avversari che si rispettano e non attacchi personali tra nemici che si odiano. &lt;br /&gt;Quando si è chiamati a rappresentare gli interessi generali occorre responsabilità e maturità. Chi piega gli interessi della collettività a quelli personali è irresponsabile. Chi agisce secondo la logica del potere non è responsabile. L’alto tasso di conflittualità all’interno della classe dirigente del paese pregiudica gli interessi dei cittadini. E’ causa di malessere sociale. Ripeto: chi piega gli interessi della collettività a quelli personali è irresponsabile. &lt;br /&gt;Basta con il fango! Se lo metti indiscriminatamente in rete agisce in un enorme ventilatore e finisce con il macchiare tutti. Basta con il veleno! La lealtà è una medicina che farebbe bene a tutti e curerebbe i tanti mali della nostra comunità.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bartolo Mercone (Portale di Pignataro Maggiore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-652699716446561486?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/652699716446561486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/652699716446561486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/10/le-tante-bande-della-nostra-cittadina.html' title='LE TANTE “BANDE” DELLA NOSTRA CITTADINA!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-640573306599241250</id><published>2010-10-05T13:02:00.000+02:00</published><updated>2010-10-05T13:03:44.955+02:00</updated><title type='text'>MARROCCO E CIPRO PROVANO A SPIEGARE I MOTIVI DELLA REVOCA DELLE DELEGHE DA PARTE DEL SINDACO CAPARCO.</title><content type='html'>Con un manifesto articolato e per certi lati un po’ oscuro, Giovanni Marrocco e Nicola Cipro, rispettivamente ex vice sindaco e assessore alla sport, provano a spiegare a loro stessi prima ed alla cittadinanza poi i motivi che li hanno visti sfiduciare dal sindaco Caparco. Anche la scelta del mezzo di comunicazione, il manifesto, è stata a lungo da loro meditata ed infine scelta solo dopo avere intrapreso tutte le altre strade possibili per un dialogo serio e democratico.&lt;br /&gt;“Avremmo voluto farlo nelle sedi opportune, spiegano i due, ma in maniera antidemocratica ed arrogante è venuta meno, e non certo per nostre colpe, la possibilità di un dialogo serio e di un confronto costruttivo, utile e necessario alla crescita dell’intera comunità calena. Basti pensare che non è mai stata convocata dal capogruppo di maggioranza una riunione, che non sia stata solo culinaria, ove potersi confrontare, anche attraverso un contraddittorio duro ma leale, sulla eventuale diversità di pensiero ed azione politica da intraprendersi.”&lt;br /&gt;Ammettono francamente che non comprendendo appieno le motivazioni alla base dei duri provvedimenti nei loro confronti sono costretti a fare delle ipotesi, incalzando il sindaco con domande dirette come quella sulla Gea:  “Mentre noi rimarcavamo il dissenso verso una ditta che opera sotto l’effetto di un contratto oscuro e costosissimo per i caleni, il sindaco cambiava idea rispetto ai vari dossier realizzati congiuntamente per denunciarne tale illegittimità. Perché sindaco hai cambiato idea?”&lt;br /&gt;La bordata più pesante arriva poco più tardi quando si chiede al sindaco di giustificare la mancata realizzazione di finanziamenti già approvati e distratti ad altri fini: ”Mentre noi cercavamo di avviare i lavori al campo sportivo e di aprire sportelli per le famiglie, qualcuno, legittimamente e casualmente, ha beneficiato di varianti apportate a lavori pubblici già appaltati.”&lt;br /&gt;In pratica i due si chiedono se hanno dato fastidio proprio perché: ”Mentre noi pagavamo di tasca nostra il sistema di climatizzazione delle scuole, rimettevamo in funzione gli spazi verdi e ludici per dare spazio dignitoso alla crescita delle nuove generazioni e si devolveva l’indennità assessoriale per contribuire a migliorare l’attività sociale di associazioni locali, si realizzavano lavori, che legittimamente e solo casualmente, hanno concorso a portare utilità, attraverso soldi pubblici, alle proprietà di qualche componente della maggioranza.”&lt;br /&gt;Manifesto che, come si può intuire, non mancherà di suscitare reazioni e polemiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-640573306599241250?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/640573306599241250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/640573306599241250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/10/marrocco-e-cipro-provano-spiegare-i.html' title='MARROCCO E CIPRO PROVANO A SPIEGARE I MOTIVI DELLA REVOCA DELLE DELEGHE DA PARTE DEL SINDACO CAPARCO.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4855710221434493034</id><published>2010-09-21T06:55:00.001+02:00</published><updated>2010-09-21T06:57:00.593+02:00</updated><title type='text'>NIENTE INTITOLAZIONE PER ANDREINO</title><content type='html'>A molti è sfuggito che nell’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale non è stata inserita, ancora una volta, la proposta dell’intitolazione del campo sportivo ad Andreino D’Onofrio, accanto a quella già esistente di Alessandro Fattore. &lt;br /&gt;Ennesima “dimenticanza” stavolta di Silver Mele, dopo che per due volte Lello De Vita è incappato nella stessa omissione. &lt;br /&gt;Non intendiamo commentare l’accaduto. Riportiamo qui di seguito le parole del sindaco Caparco lasciando a voi le riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gazzetta di Caserta, venerdì 17 settembre 2010&lt;br /&gt;“L’intitolazione dello stadio è sicuramente un problema marginale che la nostra amministrazione affronterà nei tempi dovuti. Ora la nostra attenzione è rivolta a problemi più urgenti e seri che pesano sull’intera collettività. Quindi non comprendo la fretta mostrata dal consigliere Cipro che sembra dare alla vicenda una priorità assoluta. Purtroppo reggere le sorti di una cittadina come la nostra, significa rivolgere l’attenzione verso ben altre questioni.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4855710221434493034?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4855710221434493034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4855710221434493034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/09/niente-intitolazione-per-andreino.html' title='NIENTE INTITOLAZIONE PER ANDREINO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4750007656964375186</id><published>2010-09-17T05:44:00.002+02:00</published><updated>2010-09-17T05:50:01.635+02:00</updated><title type='text'>EMIGRAZIONE: LA VIGLIACCHERIA DEI NOSTRI TEMPI!</title><content type='html'>Nella mia casella postale arrivano spesso messaggi anche anonimi, che riguardano argomenti per lo più trattati sul blog da gente che non ritiene di pubblicare le proprie osservazioni.&lt;br /&gt;Ultimamente, è più di una settimana ormai, ho ricevuto la mail seguente che ho deciso di pubblicare per intero.&lt;br /&gt;Sono le esternazioni di un giovane, che non conosco, ma che ritengo valgano la pena di essere divulgate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E' una riflessione che vado maturando da tempo, ne ho discusso molte volte con chi ha vissuto esperienze simili alle mie, e ultimamente, a seguito di una predica da parte di un prete di frontiera a riguardo di un bene confiscato alla camorra, ne sono ancora più convinto.&lt;br /&gt;Parlo, a scanso di equivoci, del fenomeno dell'emigrazione interna, quella giovanile, non di quella  motivata da stringenti necessità, ma di quella dei figli di papà che possono permettersi di andare a studiare a nord del Garigliano.&lt;br /&gt;Credo che questa necessità, quella di andare a studiare al nord, sia per molti giovani del nostro territorio una semplice scusa per fuggire dalle nostre terre, per scegliere la via larga invece di quella stretta e tortuosa che aspetta chi sceglie di vivere da queste parti.&lt;br /&gt;E in questo i genitori, consapevolmente o inconsapevolmente, sono complici, perchè nell'ansia di offrire ai propri figli una prospettiva di futuro migliore, non si accorgono o non gli importa di lasciare  impoverire il territorio che li ha sfamati per generazioni. &lt;br /&gt;Il problema è proprio questo: la nostra terra si sta inaridendo, desertificando culturalmente, proprio perchè le nostre migliori risorse vanno a fare ricche tante altre città, inseguendo la chimera del lavoro, dell'università (quella buona!) e di una vita diversa e migliore rispetto alla nostra.&lt;br /&gt;Se questa non è vigliaccheria, sicuramente è egoismo, perchè nell'andare via, nel cercare fortuna altrove, non per necessità, si badi bene, ma per cercare il meglio per sé, non si pensa affatto a ciò che si lascia: una terra in balìa degli scarti, dei fetenti di ogni razza, dei mediocri, di chi si adegua, di chi vivacchia all'ombra del potente di turno.&lt;br /&gt;Allora, se dopo tanti anni siamo ancora punto e daccapo, se la camorra ancora impera, se la politica è collusa, se il malaffare è all'ordine del giorno, se la cultura della legalità stenta a trovare terreno fertile su cui germogliare, allora non è solo colpa di chi rimane, cari emigrati intellettuali!&lt;br /&gt;Sentitevene il peso sulle spalle, tutto quanto!&lt;br /&gt;Il peso di avere abbandonato il fronte, di avere disertato, di avere voltato le spalle e di essere scappati, gettando lo scudo.&lt;br /&gt;Per nostra, e vostra fortuna, c’è ancora qualcuno che non se la sente di partire e resta qui,  sentinella di frontiera, a farsi il mazzo anche per voi, ad arare il campo e a seminare, contro vento, contro tutto e tutti, per permettere a voi di fare i signori su a nord, voi che tra qualche anno voterete sicuramente Lega tentando di assimilare l’accento dei luoghi per timore di essere riconosciuti.&lt;br /&gt;E quanto ci rode il vedere questo emigrante intellettuale medio, che scende per le feste comandate, quando ha tempo, beninteso, con la puzza sotto al naso, con in bocca un'altra inflessione, senza sentimenti di nostalgia, con la presunzione intellettuale che porta la città rispetto al “paese”!&lt;br /&gt;Li senti affermare che loro si sentono cittadini del mondo, ma invece abitano solo loro stessi e il loro egoismo.&lt;br /&gt;Che differenza con i veri emigranti, quelli per fame! Quelli che andavano in Svizzera, in Inghilterra, in Argentina, in America, in Canada...&lt;br /&gt;Loro ritornano, appena possono, con le lacrime agli occhi, pensando al tempo che fu, vedendo la loro terra ancora bella, ancora affascinante, sentendola ancora propria, nonostante il distacco e il tempo, sentendosi soprattutto ancora parte di essa, figli della stessa storia.&lt;br /&gt;Mi riesce difficile pensare che le tanti menti brillanti che ho conosciuto, che gli animi nobili con i quali ho condiviso anni della mia vita, siano adesso stimati professionisti dell'anonima provincia nordica, intenti solo a cullarsi sugli allori di un posto conquistato con il sudore, quello dei propri genitori.&lt;br /&gt;E intanto, da noi, il deserto avanza.&lt;br /&gt;E' sempre lo stesso problema, di chi segue la via (al nord ci sono i servizi, l'università funziona, si trova il lavoro, il lavoro non è in nero ma è tutto pulito, i treni arrivano in orario...) e di chi la via la crea: di chi lotta contro la corruzione, contro il pizzo, contro il politico corrotto, contro l'ignoranza, il clientelismo, l'arretratezza culturale, la disorganizzazione, il disservizio.&lt;br /&gt;Chi se n'è andato, chi ci ha tradito, ha semplicemente scelto di andare là dove il diritto è diritto e il dovere è dovere, preferendo lasciare agli altri la lotta di liberazione dove il diritto è favore e il dovere è atto di servile sottomissione. &lt;br /&gt;Qui c'è un popolo la cui dignità è costantemente calpestata, ma la colpa non è solo di chi schiaccia il calcagno, ma soprattutto di chi può evitarlo e si gira dall'altra parte facendo finta di non vedere.&lt;br /&gt;Che dire di più, l'indignazione è tanta e la speranza è poca, perchè, per chi è rimasto in prima linea, la desistenza dei migliori che se ne vanno ha aperto un altro fronte, stavolta alle spalle.&lt;br /&gt;Resto convinto che se si è nati in un posto piuttosto che in un altro dipende sicuramente da un motivo, e bisogna riconoscerlo, accettarlo e trovarne le motivazione per andare fino in fondo alla propria vocazione.&lt;br /&gt;Se, quindi, c'è una disposizione della Provvidenza, allora bisognerà prima o poi darne conto, in questa vita o nell'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrà un giorno... e io non vorrò essere nei vostri panni, in quel momento.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4750007656964375186?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4750007656964375186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4750007656964375186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/09/emigrazione-la-vigliaccheria-dei-nostri.html' title='EMIGRAZIONE: LA VIGLIACCHERIA DEI NOSTRI TEMPI!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8605952076567060848</id><published>2010-09-13T07:18:00.000+02:00</published><updated>2010-09-13T07:19:27.495+02:00</updated><title type='text'>“SENZA LA CALABRIA E LA CONURBAZIONE NAPOLI – CASERTA L’ITALIA SAREBBE IL PRIMO PAESE D’EUROPA.”</title><content type='html'>Così si esprime Brunetta e a ben guardare non ha forse tutti i torti.&lt;br /&gt;L’intento non è certo quello di demonizzare il meridione e i meridionali, anzi. Ma è quello di mettere in evidenza che da noi esiste un sistema malato e in rapido peggioramento, individuato come “un cancro sociale e culturale, un cancro etico, dove lo Stato non c’è, non c’è la politica, non c’è la società.”&lt;br /&gt;Questo stato di cose alligna nell’animo di coloro che abitano e vivono a sud, è come una nemesi che permea di sé ogni cosa e fa sembrare inutile ogni sforzo di cambiamento.&lt;br /&gt;Si aspetta per anni il posto fisso, si litiga e ci si scanna per un posto di 300, 400 euro al mese, si cerca l’accattonaggio politico per cercare di lucrare qualcosa spesso a spese di chi ne ha più diritto.&lt;br /&gt;E’ una lotta di sopravvivenza la cui sorte non è demandata a noi stessi, ma ad altri, quelli che possono e debbono fare qualcosa per noi.&lt;br /&gt;Non c’è impegno personale alla crescita, allo sviluppo, alla creazione di sbocchi lavorativi propri, certo più impegnativi e duri, ma sicuramente più densi di soddisfazione.&lt;br /&gt;C’è questo vivere alla giornata, spesso in maniera illegale, trascinando la stessa senza la minima voglia di cambiarla.&lt;br /&gt;E’ inutile allora indignarsi a certe affermazioni che colgono nel segno. &lt;br /&gt;E che dire se ci definiscono un popolo di fannulloni, di clientele, di maneggioni e di opportunisti della peggiore specie? Guidato politicamente da gente che viene dallo stesso substrato e che ha le stesse connotazioni.&lt;br /&gt;Non a caso infatti “Il valore di uno stato, a lungo andare, è il valore degli individui che lo compongono.”&lt;br /&gt;E’ inutile offendersi, cerchiamo solo di cambiare. Speriamo di averne ancora la possibilità. &lt;br /&gt;La voglia sembra ben poca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8605952076567060848?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8605952076567060848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8605952076567060848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/09/senza-la-calabria-e-la-conurbazione.html' title='“SENZA LA CALABRIA E LA CONURBAZIONE NAPOLI – CASERTA L’ITALIA SAREBBE IL PRIMO PAESE D’EUROPA.”'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8440095906461837648</id><published>2010-09-02T08:34:00.000+02:00</published><updated>2010-09-02T08:35:19.125+02:00</updated><title type='text'>GUELFI E GHIBELLINI</title><content type='html'>I termini guelfi e ghibellini indicano le due fazioni che dal XII secolo sostennero rispettivamente la Chiesa e l’Impero, trasferendo poi questo conflitto a livello comunale. &lt;br /&gt;All'interno delle città, la stessa dicotomia si ripropose poi nella lotta tra le fazioni guelfa e ghibellina della popolazione, entrambe volte a esercitare dominio del comune. &lt;br /&gt;La storia di Calvi Risorta sembra essere da anni imperniata sulla radicalizzazione di uno scontro a due, e vale a dimostrarlo il numero record di interventi su questo blog a favore o contro di uno dei contendenti: Caparco e Zacchia.&lt;br /&gt;Certo la storia va avanti con le azioni umane e risente di certi errori di valutazione veramente macroscopici, come quelli di Marrocco e Cipro, persuasi di potere cambiare usi, costumi e mentalità ormai radicate nel personaggio Caparco, loro che si sono ritrovati in parte spiazzati da metamorfosi ovidiane di gente come De Vita e Mele su cui contavano per far valere di più loro stessi e il popolo caleno.&lt;br /&gt;E mai come oggi trova attuazione l’intuizione di John Stuart Mill, filosofo ed economista britannico: “Il valore di uno stato, a lungo andare, è il valore degli individui che lo compongono.”&lt;br /&gt;Ed oggi come oggi a Calvi, come avrebbero detto i latini, “tertium non datur!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8440095906461837648?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8440095906461837648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8440095906461837648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/09/guelfi-e-ghibellini.html' title='GUELFI E GHIBELLINI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-957272674147416842</id><published>2010-08-06T14:17:00.000+02:00</published><updated>2010-08-06T14:19:50.545+02:00</updated><title type='text'>MA CHE STA SUCCEDENDO AI CALENI?</title><content type='html'>Mai mi era capitato di dovere intervenire tanto spesso nel cancellare i post dei lettori come in questi ultimi tempi.&lt;br /&gt;Offese, contumelie, denigrazioni, diffamazioni, proposte senza indugio e senza freni inibitori, persuasi tutti del proprio diritto al giudizio sommario e definitivo. E alla ineluttabilità della condanna, ma soprattutto di qualsiasi difesa da parte del malcapitato di turno. &lt;br /&gt;Il tutto, naturalmente, all’ombra del più stretto anonimato, che quando non si limita a rendere tutti uguali nel segno di un commento pacato e per quanto possibile oggettivo, diventa vigliacco mezzo di attacchi faziosi e personali.&lt;br /&gt;Non è questo lo scopo di questo blog e ci tengo a ribadirlo.&lt;br /&gt;Il blog deve essere e restare una finestra aperta sulla realtà calena, bella o brutta che essa sia, bella o brutta che essa appaia a ciascuno di noi.&lt;br /&gt;Non deve essere un mezzo per scaricare tensioni, per prendersi presunte rivincite, per riversare addosso a qualcuno livori e maledizioni varie. Ma soprattutto non deve essere l’occasione di offendere nessuno. Questo risultato si può ottenere solo parlando non delle persone, ma dei fatti. E solo esaminando i fatti potrà venire indirettamente fuori la responsabilità o meno dei personaggi che li hanno generati.&lt;br /&gt;Mi tornano in mente alcune parole di Andrea Viggiani, amico acuto e intelligente, che mi richiamava spesso al rigore intellettuale sottolineando argutamente alcuni passaggi per lui evidentemente troppo soft, come nell’occasione della vittoria ciclistica di Silver Mele: “ Caro Massimo, la notizia è abbastanza piacevole, anche perché Gigi e Silver sono squisite persone. Ma non ti sembra opportuno aprire una discussione su qualche argomento molto, ma molto importante, come ad esempio sul degrado inarrestabile della nostra città, sui disservizi, sulle questioni amministrative oggetto di indagine da parte di una commissione ministeriale, sull’autovelox e su quant’altro incide sulla nostra quotidianità. Non vorrei che la tua penna, di cui conosco la capacità, fosse un po’ frenata e senza spirito critico. Un abbraccio Andrea Viggiani.”  &lt;br /&gt;Che differenza di stile e di contenuti rispetto ad altri rilievi che pensano di essere ironici e sono solo patetici (Massimuccio, pasticcione, ecc.), ma che soprattutto danno il senso della scarsità di idee e del livello culturale in cui ci troviamo.&lt;br /&gt;Con il rimpianto sempre più forte di non avere più contraddittori con gente come Andrea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-957272674147416842?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/957272674147416842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/957272674147416842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/08/ma-che-sta-succedendo-ai-caleni.html' title='MA CHE STA SUCCEDENDO AI CALENI?'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1794602239985957115</id><published>2010-07-13T14:26:00.002+02:00</published><updated>2010-07-13T14:30:11.243+02:00</updated><title type='text'>LA VERITA’ NON E’ MAI VELENOSA.</title><content type='html'>Torno sul mio intervento relativo alla diatriba che periodicamente vede coinvolti il sindaco e l'ex sindaco sui meriti dei lavori caleni e che si limitava a riportare la pura e semplice verità di quello che è successo. Certo, la verità può dare fastidio, ma non si può cancellare. Basta prenderne atto e cercare, per il futuro, di non incorrere negli stessi errori.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine. &lt;br /&gt;Un presunto, quanto anonimo amico di Zacchia, dichiara:&lt;br /&gt; “Caro Massimo, aspetto con ansia la tua discesa in campo come amministratore del nostro caro amato paesello, per far vedere a tutti noi caleni come si amministra la cosa pubblica, dai provaci ne vedremmo delle belle.”&lt;br /&gt;Affermazione veramente singolare. &lt;br /&gt;Invece di confutare quello che ho scritto mi invita ad amministrare. &lt;br /&gt;Sarebbe come se Lippi, a centinaia di giornalisti che l’accusavano di avere fallito il ruolo di allenatore, se ne fosse andato dicendo: ”Venite voi a fare gli allenatori!”.&lt;br /&gt;A ciascuno il suo compito. &lt;br /&gt;Chi decide di darsi alla politica, per calcolo o per vocazione, deve assoggettarsi all’eventualità di essere criticato. &lt;br /&gt;Cosa questa che appare indigesta ai nostri ex amministratori. &lt;br /&gt;Cari amici, avete ricevuto semplicemente una delega ad amministrarci, non un'unzione per grazia divina. Pertanto amministrate, o avete amministrato, in nome e per conto nostro, e mio, ed è quindi doveroso per me e per noi cittadini controllare che lo facciate (o l'abbiate fatto) bene, perseguendo il bene comune e cogliendo tutte le opportunità che la legge offre.&lt;br /&gt;Se poi per negligenza o incapacità o semplice ignoranza certe opportunità vi sono sfuggite (come anche agli attuali amministratori) e qualcuno ve lo fa notare, perché vi offendete, come se fossimo colpevoli di lesa maestà?&lt;br /&gt;E cosa c'entriamo se dopo che voi vi siete proposti ad amministrarci, e dopo che noi vi abbiamo affidato tale mandato, poi non lo sapete svolgere? &lt;br /&gt;O meglio purtroppo c'entriamo, perché abbiamo riposto fiducia in voi e voi l'avete disattesa.&lt;br /&gt;E soprattutto, la cosa che più risulta evidente a chi legge, è che chi è a corto di argomenti attacca sul personale, parlando da anonimo, beninteso.&lt;br /&gt;Almeno abbiate il coraggio di metterci la faccia!&lt;br /&gt;Riguardo poi al fatto che “… non fai mai niente per il paese o per la nostra gente, solo ed esclusivamente gli interessi della tua famiglia”, dimenticavo che voi di professione fate i missionari. &lt;br /&gt;Io faccio l’imprenditore e non me ne vergogno. &lt;br /&gt;Tra l’altro, e solo per precisare, sono presidente di un’associazione sportiva dal 1994 e presto la mia opera gratuita in due associazioni di volontariato. Questi, ovviamente, sono affari miei, ma almeno potevate informarvi prima di dire malevoli idiozie.&lt;br /&gt;Resta però singolare che non avete risposto al contenuto del mio post.&lt;br /&gt;E’ vero o no che quei soldi provengono dalla legge 51/78? E’ vero o no che quelle cifre potevano essere spese annualmente o no? E’ vero o no che negli anni scorsi era la Regione Campania che garantiva la copertura degli interessi e che adesso sono i Comuni a dover garantire? E’ vero o no che, malgrado le assicurazioni date ai Comuni dalla Regione Campania in merito alla copertura degli stessi già dal mese di giugno la Regione è inadempiente?&lt;br /&gt;Rispondete a questo perché questo vogliono sapere i cittadini.&lt;br /&gt;Non alzate polveroni inutili offendendo gratuitamente le persone.&lt;br /&gt;In quanto poi alla carta conosciuta, lo siete molto di più voi visto il successo elettorale che avete avuto.&lt;br /&gt;Perché continuare a farsi male?&lt;br /&gt;Gli elettori hanno già dato il loro secco, drammatico e definitivo responso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1794602239985957115?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1794602239985957115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1794602239985957115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/07/la-verita-non-e-mai-velenosa.html' title='LA VERITA’ NON E’ MAI VELENOSA.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6461011559348102936</id><published>2010-07-02T12:41:00.000+02:00</published><updated>2010-07-02T12:43:40.838+02:00</updated><title type='text'>LA VERA STORIA DEI LAVORI A CALVI RISORTA</title><content type='html'>Assistiamo quasi giornalmente alle ripicche che vicendevolmente intercorrono tra il sindaco Caparco e l’ex sindaco Zacchia a proposito del merito dei lavori a Calvi Risorta.&lt;br /&gt;Il merito è mio, no, è della passata amministrazione, ma se ho fatto tutto io, ma quando mai, hai trovato già la pappa pronta, anzi hai ritardato i lavori con tuo fratello non si sa per quale motivo.&lt;br /&gt;La verità, amici lettori, è che entrambe le amministrazioni hanno ragione, ma entrambe, a ben vedere, hanno clamorosamente torto.&lt;br /&gt;Perché i soldi dedicati ai lavori altro non sono che quelli revenienti dalla legge 51/78 utilizzata dalla Regione per assegnare d’ufficio, annualmente, una certa cifra perché gli stessi li utilizzino nell’arredo urbano o nel migliorare i servizi. L’unica formalità a cura dei Comuni risiede nel presentare annualmente progetti idonei alla spesa dei fondi.&lt;br /&gt;Per anni né Caparco, né Zacchia sono stati in grado di presentare alcunché, perdendo praticamente questi fondi.&lt;br /&gt;A seguito di un intervento regionale, i comuni inadempienti e incapaci sono stati messi nelle condizioni di recuperare le somme non utilizzate e così Zacchia si è trovato a poter usufruire di varie e cospicue annualità.&lt;br /&gt;Bene, direte voi. &lt;br /&gt;Certo. Solo che se si fosse provveduto a spendere annualmente quella cifra si sarebbe potuto accantonare l’8% della stessa quale compenso per il tecnico comunale, sollevando così i cittadini da una grossa spesa.&lt;br /&gt;Quindi, cari signori sindaco ed ex sindaco, non sarebbe meglio stare zitti e tirare un velo pietoso su tutta la storia che comunque dimostra una cosa: una uguale inadempienza e incapacità gestionale?&lt;br /&gt;Ringraziamo Dio che è andata così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6461011559348102936?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6461011559348102936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6461011559348102936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/07/la-vera-storia-dei-lavori-calvi-risorta.html' title='LA VERA STORIA DEI LAVORI A CALVI RISORTA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4470518477485834766</id><published>2010-06-25T06:29:00.000+02:00</published><updated>2010-06-25T06:30:35.506+02:00</updated><title type='text'>RAFFAELE DE VITA: ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE DIABOLICUM!</title><content type='html'>Capita a Raffaele De Vita, presidente del consiglio comunale, di “dimenticarsi” per la seconda volta consecutiva di inserire nell’ordine del giorno di un consiglio comunale l’intitolazione del campo di calcio ad Andreino D’Onofrio ed Alessandro Fattore.&lt;br /&gt;Fatto grave, anzi gravissimo, sintomo anche della sensibilità del personaggio.&lt;br /&gt;Se poi la “dimenticanza” è dovuta al fatto che la richiesta ufficiale di questo riconoscimento  è pervenuta da parte di Nicola Cipro, ex assessore oggi inviso alla maggioranza, che invece ha colto e fatto propria la volontà popolare, questo è ancora più grave.&lt;br /&gt;Certi riconoscimenti spettano a chi si è reso protagonista nei tempi nel rendere grande il proprio paese, a prescindere dalle colorazioni politiche o di parte e nessuno può permettersi di strumentalizzarli ad uso e consumo delle simpatie e rancori personali. &lt;br /&gt;Annotiamo anche la sua cocciutaggine nel continuare a convocare il consiglio comunale di mattina, quando l’attuale maggioranza, quando era all’opposizione, ha sostenuto per anni esattamente il contrario.&lt;br /&gt;Spiace per Raffaele De Vita, che pare non rendersi conto che le decisioni che ha assunto e continua ad assumere fanno il gioco di altri, che così prendono tranquillamente le distanze, mentre su di lui ricadono gli effetti che minano sia la propria credibilità politica che quella personale.&lt;br /&gt;Personalmente considero il fatto di Andreino molto grave. &lt;br /&gt;Tale da richiedere le dimissioni da presidente del consiglio comunale, se non anche da quelle di consigliere.&lt;br /&gt;Basterebbe a riscattarlo agli occhi dei cittadini?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4470518477485834766?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4470518477485834766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4470518477485834766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/06/raffaele-de-vita-errare-humanum-est.html' title='RAFFAELE DE VITA: ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE DIABOLICUM!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2708051016664266458</id><published>2010-05-16T08:18:00.000+02:00</published><updated>2010-05-16T08:19:50.099+02:00</updated><title type='text'>PIANI DI SVILUPPO E PROGRAMMAZIONE DEL FUTURO</title><content type='html'>Mi capita di girare in internet e di andare a curiosare sul sito della Regione Campania. Nella parte intitolata “Parco Progetti Regionali – Esiti della dodicesima sessione di valutazione” scopro che trattasi di PPR e cioè Programmazione, Piani e Programmi presentati dai Comuni costituiti da progetti di intervento per la realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali, che vengono esaminati dal Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici.&lt;br /&gt;Il bando aveva scadenza al 16 gennaio 2009 e a quella data sono stati presentati ben 1520 progetti da parte di moltissimi comuni della Campania.&lt;br /&gt;Nell’allegato 1 si possono verificare le istanze ritenute non ammissibili, nell’allegato 2, che comprende circa 94 pagine, c’è l’elenco dei comuni le cui istanze sono state ritenute ammissibili.&lt;br /&gt;In nessuno di questi allegati compare il nome di Calvi Risorta, come a dire che il nostro comune non ha presentato nessun progetto. E ciò, a meno di clamorose smentite, è davvero deprimente. E badate bene, miei cari e sparuti lettori, che questa non è una critica a questa amministrazione. E’ una critica al modo di fare politica degli ultimi venti anni, senza nessuna programmazione, senza progetti seri di sviluppo, senza sogni più o meno raggiungibili, senza futuro insomma.&lt;br /&gt;Mi viene in mente un arguto commento di un frequentatore del blog: non basta cambiare i musicanti, vanno cambiati anche e soprattutto gli spartiti, cioè la musica!&lt;br /&gt;“Il nostro Comune da anni privo di una programmazione adeguatamente tradotta in termini di programmi e progetti concreti, necessita di una rotta per il futuro.” Recita un pezzo dell’editoriale del Gruppo di Rinascita Calena.&lt;br /&gt;E ancora:” Questa richiesta dimostra una volta di più quanto sia vivo il nostro spirito propositivo in favore della cittadinanza e dell’interesse generale della comunità. Spetta, ora, alla maggioranza interpretare seriamente il proprio ruolo, fugando i dubbi sui presunti interessi personali sollevati dagli stessi componenti di maggioranza. Chiariamo quali sono gli obiettivi strategici per lo sviluppo del paese, facciamolo con i mezzi di cui gode il Comune, cominciando dal PGS, cerchiamo di comprendere cosa hanno intenzione di fare in questo quadriennio gli amministratori di maggioranza, altrimenti rischiamo che tutto si riduca ad una sopravvivenza sterile, volta solo a gestire l’ordinaria amministrazione e riducendo a zero l’apporto personale di ciascun consigliere o assessore e dello stesso sindaco. I tempi ci sono, grazie alla proroga al 30 giugno per l’approvazione del bilancio, le prescrizioni normative pure, non resta che dare un segno di legalità e responsabilità amministrativa per restituire un po’ di credibilità al nostro Comune.” &lt;br /&gt;Sposiamo in pieno quanto affermato dai due giovani rappresentanti di Rinascita Calena, convinti come siamo che solo in questo modo potremo dare risposte concrete per la crescita della nostra cittadina. &lt;br /&gt;Un’ultima annotazione. Lo sappiamo che i paragoni sono sempre odiosi, ma sapete quanti progetti nel frattempo ha avuto approvati Rocchetta e Croce?&lt;br /&gt;Solo tre: uno per 2.450.000,00 euro, l’altro per 1.385.000,00 euro e il terzo per 877.055,54 euro.&lt;br /&gt;Sarà solo un caso di fortuna?&lt;br /&gt;Non ne siamo convinti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2708051016664266458?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2708051016664266458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2708051016664266458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/05/piani-di-sviluppo-e-programmazione-del.html' title='PIANI DI SVILUPPO E PROGRAMMAZIONE DEL FUTURO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-815846678171390826</id><published>2010-05-10T07:10:00.002+02:00</published><updated>2010-05-10T07:16:07.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>IL RIVOLO DI PEZZASECCA</title><content type='html'>"Il  rivolo della Pezza se ne andava varro varro!” così un bambino di tanti anni fa descriveva il rivolo che attraversa Calvi Risorta e si congiunge poi con quello di Visciano sulla nazionale che a sua volta raccoglie tanti reflui.&lt;br /&gt;Si era molti anni prima che il maestro D’Orta scrivesse “Io speriamo che me la cavo” godendo degli strafalcioni dei propri alunni; la vecchia maestra del nostro bambino si adoperò invece per spiegare pazientemente all’alunno la differenza tra dialetto e italiano.&lt;br /&gt;Da allora si sono succedute molteplici amministrazioni, ma nessuna di loro ha provveduto alla sistemazione delle rete fognaria dotandola di depuratori idonei allo smaltimento totale dei reflui cittadini.&lt;br /&gt;E non appena comincia a fare caldo immediatamente si avverte, passando sulla Casilina, l’odore forte di escrementi umani in decomposizione in quel fosso che è diventato una fogna a cielo aperto. Tant’è che molti automobilisti non hanno neppure bisogno di scorgere il cartello indicatore della cittadina, essendo sufficiente l’olfatto ad avvertirli che stanno transitando sul territorio di Calvi Risorta.&lt;br /&gt;Essere famosi sul territorio per essere una cittadina puzzolente dovrebbe invogliare tutti a risolvere l’annoso problema anche perché, a ben vedere, non esistono problemi irrisolvibili.&lt;br /&gt;Restano problemi irrisolvibili solo quelli cui nessuno mette mano a risolverli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-815846678171390826?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/815846678171390826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/815846678171390826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/05/il-rivolo-di-pezzasecca.html' title='IL RIVOLO DI PEZZASECCA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4727913551573887171</id><published>2010-05-05T20:44:00.007+02:00</published><updated>2010-05-05T20:59:14.290+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA CALENA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Caleni...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È apparso poco fa sul sito di Rinascita Calena un interessante articolo a firma di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Aristarco Scannabue&lt;/span&gt;, penna satirica del sito. Mi è sembrato opportuno evidenziarlo anche su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204); font-style: italic; font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Caleni …. chi li capisce e’ bravo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cinque anni fa il popolo caleno si liberò di un tiranno, che faceva e disfaceva tutto a piacimento suo e degli amici suoi, seppellendolo sotto una coltre di oltre mille voti di differenza.&lt;br /&gt;Dopo quattro anni e mezzo, senza che lo stesso abbia fatto alcun percorso di aggiornamento politico e di eliminazione dei suoi maggiori difetti come la grossolanità, la prepotenza e l’autoritarismo, lo stesso popolo caleno lo ha riabilitato ponendolo sul piedistallo.&lt;br /&gt;E regolarmente, malgrado le assicurazioni da parte dei nuovi alleati, andate tutte miseramente deluse, ha ripreso a governare con i vecchi metodi, sbarazzandosi in fretta e furia degli alleati scomodi (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;leggi Nicola Cipro&lt;/span&gt;) che hanno il coraggio di contestarne le decisioni.&lt;br /&gt;Dopo neanche un anno riecco però affiorare gli antichi malumori sul vecchio e nuovo tribuno, come se nessuno conoscesse bene i paurosi limiti umani e politici dello stesso.&lt;br /&gt;E hai voglia a pubblicare libelli come “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La fattoria degli animali”&lt;/span&gt; di Orwell, a fare paragoni con gli attuali esponenti della maggioranza associando loro i personaggi del libro (che, essendo animali , sono, di volta in volta, maiali, muli, cavalli, cani e pecore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;a onblur="try  {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S-G-QHrHvFI/AAAAAAAAADY/ORMvqTItodQ/s1600/Votiamo-maiali.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 354px; height: 232px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S-G-QHrHvFI/AAAAAAAAADY/ORMvqTItodQ/s400/Votiamo-maiali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467860606751587410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;Ormai il danno è fatto e bisogna tenerselo per ancora tanto tempo.&lt;br /&gt;E sono proprio i topi e i conigli, descritti da Orwell come rappresentanti dei furbi, dei codardi, degli approfittatori e dei voltagabbana, come sono tanti degli elettori caleni che si schierano di volta in volta omaggiando il dittatore di turno, che ci hanno ridotto in questa posizione.&lt;br /&gt;L’alternativa, stavolta, era stata data.&lt;br /&gt;Si è preferito puntare sul vecchio già conosciuto.&lt;br /&gt;Beh, cari Caleni, se il melone è uscito bianco con chi volete prendervela?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aristarco Scannabue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4727913551573887171?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4727913551573887171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4727913551573887171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/05/caleni-chi-li-capisce-e-bravo.html' title='Caleni...'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S-G-QHrHvFI/AAAAAAAAADY/ORMvqTItodQ/s72-c/Votiamo-maiali.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9050059416156386407</id><published>2010-05-05T11:31:00.002+02:00</published><updated>2010-05-05T11:40:41.741+02:00</updated><title type='text'>Bravo, Nicola !!!</title><content type='html'>Sensibile a quello che accade intorno a lui, Nicola Cipro ha chiesto ufficialmente al Presidente del Consiglio Comunale di portare all’ordine del giorno del prossimo consiglio la proposta di allargare l’intitolazione del campo sportivo comunale oltre che ad Alessandro Fattore anche ad Andreino D’Onofrio.&lt;br /&gt;Riporto qui di seguito sia le mie riflessioni di allora che la richiesta di Nicola. &lt;br /&gt;“Di lui, e con lui, ho ricordi incancellabili, che risalgono al tempo della mitica squadra del Moccia Calvi che, insieme ad Alessandro Fattore, Andreino curava con un amore e una passione che non potevano non coinvolgerti al punto che, insieme ad alcuni miei compagni romani, la domenica mattina venivamo a Calvi a difendere i colori del Moccia Calvi. Eravamo tutti più giovani, ovviamente, ma pieni di entusiasmo e passione che oggi, mi duole dirlo, è difficile trovare nei ragazzi di oggi. Spesso la nostra paga era costituita solo da un caffè, al posto del rimborso del carburante, ma della cosa non ci importava veramente di nulla. La prima categoria dove militava la squadra di Andreino ed Alessandro era allora molto seguita e la curiosità di vedere i “romani” all’opera aumentava il numero dei tifosi. Nelle poche, ma corrusche e sentite partite che ci videro protagonisti, conoscemmo molti amici che ancora oggi si ricordano e ci ricordano di quel glorioso se pur breve passato, di cui parlano come fosse ieri e non accadimenti di più di trenta anni fa.”&lt;br /&gt;Richiesta di intitolare il campo sportivo comunale ad Alessandro Fattore e ad Andreino D’Onofrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scrivente Nicola Cipro, consigliere comunale, chiede di volere valutare la possibilità di intitolare il campo di calcio oltre che ad Alessandro Fattore, anche ad Andreino D’Onofrio.&lt;br /&gt;La richiesta è motivata dal fatto che per anni entrambi hanno coltivato con passione ed amore lo sport del calcio a Calvi Risorta, provvedendo a sostenere, anche con gravi sacrifici personali sia di tempo che finanziari, le squadre che di volta in volta disputavano i campionati regionali, sotto il nome divenuto mitico di Moccia Calvi.&lt;br /&gt;Non a caso questo sport è scomparso dal panorama di Calvi Risorta non appena i due sostenitori, per motivi vari, hanno dovuto rinunciare a portare avanti l’attività.&lt;br /&gt;Ancora oggi, pur in presenza di un campo comunale, si sente comunque la mancanza di qualcuno che, come loro, possa garantire la prosecuzione nel tempo di tale attività, con la costanza, la determinazione, la passione e l’entusiasmo che entrambi hanno comunemente profuso.&lt;br /&gt;L’intitolazione del campo sportivo ad Alessandro Fattore e Andreino D’Onofrio, anche mediante una targa che ne rinnovi il ricordo, servirà a rammentare a tutti il grande impegno dei due grandi sportivi caleni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio pubblicamente Nicola per questa sua spiccata sensibilità, che stride non poco con l’aridità quotidiana da cui siamo circondati a tutti i livelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9050059416156386407?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9050059416156386407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9050059416156386407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/05/bravo-nicola.html' title='Bravo, Nicola !!!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3768345670279143623</id><published>2010-04-25T17:28:00.006+02:00</published><updated>2010-04-25T17:39:55.528+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'>GIANO VETUSTO: RITORNA LA COMMEDIA DI RANGO CON LA REGIA DI FRANCANTONIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgrolZdlI/AAAAAAAAADI/r5tGgZ-6Chg/s1600/image012.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 260px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgrolZdlI/AAAAAAAAADI/r5tGgZ-6Chg/s400/image012.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464098550652171858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9Rf5cUHxCI/AAAAAAAAACo/kquV6Clntys/s1600/image002.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9Rf5cUHxCI/AAAAAAAAACo/kquV6Clntys/s200/image002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464097688365024290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non è sempre facile commentare le iniziative artistiche che interessano le nostre piccole cittadine e il più delle volte si scade nel consueto, nell’adulazione, nelle celebrazioni retoriche al fine di non scontentare i protagonisti dell’opera.&lt;br /&gt;Non è il caso di quest’ultima commedia, “La Fortuna con l’effe maiuscola” rappresentata nel centro multifunzionale di Giano Vetusto, dalla compagnia teatrale “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Artinsieme&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;Commedia ultra conosciuta, quella di Armando Curcio e Edoardo De Filippo, ma non semplice da rappresentare sia per la varietà che per la complessità dei ruoli proposti.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgD4pLGeI/AAAAAAAAACw/x3XkoScx-0I/s1600/image004.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 208px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgD4pLGeI/AAAAAAAAACw/x3XkoScx-0I/s320/image004.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464097867768207842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio per questo, alla fine, la sorpresa è stata gradita e piacevole.&lt;br /&gt;Antonio Franco in arte Francantonio, già noto a livello nazionale per avere recitato a fianco di gente come Renato Carpentieri (anche lui caleno doc!), ha preso a carico la regia dell’opera ed è subito apparsa manifesta la sua impronta: ritmi decisi e agili, movimenti teatrali puliti e precisi, tempistica di interventi decisamente perfetta, hanno condotto in scioltezza i tantissimi spettatori fino alla fine della rappresentazione.&lt;br /&gt;Altra cosa notevole è stato constatare il livello decisamente alto di tutta la compagnia, che si è rivelata professionale al di là di ogni più rosea previsione, considerato che poteva vantare un buon numero di esordienti, accanto a vecchie conoscenze del teatro locale.&lt;br /&gt;A cominciare dai due protagonisti, Giovanni e Cristina, magnificamente rappresentati da Nicandro Elia e Mara Viscione, considerati ormai dai loro ammiratori a livello di attori professionisti.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgMoZbDHI/AAAAAAAAAC4/-WY23-CLnsc/s1600/image006.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgMoZbDHI/AAAAAAAAAC4/-WY23-CLnsc/s320/image006.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464098018025999474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Così Erricuccio, che Nicola Bonaccio ha interpretato con particolare vivacità, lui peraltro già noto alle platee di Pignataro e dell’agro.&lt;br /&gt;Ma tutti meritano un citazione particolare.&lt;br /&gt;Cominciando da Assia Duracci, portinaia pettegola e curiosa, ammiccante e pungente, passando per Pietro Magliocca, ben conosciuto dal pubblico caleno per altri importanti lavori sempre a fianco di Francantonio, ottimamente inserito nella parte del marito geloso di Amalia.&lt;br /&gt;Ci sono poi Marika Pitocchi, Ilena Maciariello e Maria Grazia Elia nella riuscitissima parte di compagne di inciuci, Nico Zona, nella parte ben riuscita dell’avvocato imbroglione e azzeccagarbugli e Fabio Borrelli, avvezzo alle scene e convincente notaio, parte da lui recitata anche in altri lavori.&lt;br /&gt;Passaggi più fugaci, ma non per questo meno incisivi, sono stati poi riservati ad Antonio Vito, innamorato non tanto segreto di Amalia, a Emiddio Cipro, a cui il ruolo di dottore va un po’&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgYTDXRAI/AAAAAAAAADA/LnNzhV_Uz34/s1600/image008.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 208px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgYTDXRAI/AAAAAAAAADA/LnNzhV_Uz34/s320/image008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464098218454762498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;stretto, lui abituato a parti più impegnative, e ad Alfredo Meraviglioso e Luca Elia, simpaticissimi carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meritano un cenno a parte due esordienti come Natalino Elia (nipote d’arte, è figlio infatti ad un fratello di Nicandro), bravissimo nella parte del barone spocchioso e Raffaella Cotecchia, affascinante, ammiccante ed intrigante Amalia.&lt;br /&gt;Su un piano di eccellenza anche le parti tecniche come la scenografia di Nicandro Zitiello, i costumi di Barbara Veloce e le luci di Gerardo Del Vecchio.&lt;br /&gt;Insomma, un lavoro che riconcilia con la tradizione di Calvi Risorta col teatro, arricchita oggi da questo lavoro condotto da un suo grande rappresentante, Francantonio, sicuramente il migliore che la nostra terra può oggi offrire e che riesce  trasmettere, a quanti collaborano con lui, non solo la tecnica espressiva e la scuola del porre, ma soprattutto l’amore per il teatro e la gioia di rappresentarlo.&lt;br /&gt;Anche, e giova sottolinearlo, a chi si accosta per la prima volta ad esso, sia esso partecipante o semplice spettatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9Rg22tgDLI/AAAAAAAAADQ/dkKdQhahvEk/s1600/image014.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 261px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9Rg22tgDLI/AAAAAAAAADQ/dkKdQhahvEk/s400/image014.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464098743422815410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3768345670279143623?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3768345670279143623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3768345670279143623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/04/giano-vetusto-ritorna-la-commedia-di.html' title='GIANO VETUSTO: RITORNA LA COMMEDIA DI RANGO CON LA REGIA DI FRANCANTONIO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/S9RgrolZdlI/AAAAAAAAADI/r5tGgZ-6Chg/s72-c/image012.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9050928327269450306</id><published>2010-04-08T07:13:00.001+02:00</published><updated>2010-04-08T07:16:52.797+02:00</updated><title type='text'>GLI SCOUT IN MEZZO A NOI</title><content type='html'>In questa Settimana Santa si è avuto nel nostro comune un importante incontro di capi scout, un Campo di Formazione che ha visto intervenire partecipanti anche da fuori la Regione Campania (Toscana, Puglia, Basilicata e Lazio) per approfondire le tematiche di quella che si può considerare una vera e propria missione: educare i giovani nello spirito e nel fisico, con il metodo educativo Scout.&lt;br /&gt; Ospitati nella casa delle Suore di Visciano, grazie anche alla sensibilità e ospitalità di Madre Jacopa, hanno svolto con cura tutti i compiti loro assegnati dai capi formatori, questi quaranta tra giovani e giovinette impegnati nel movimento. &lt;br /&gt; Una delle esperienze, definita in gergo HIKE (in inglese uscita, escursione), consiste nel partire, senza alcun preavviso e portando con se solo l’essenziale (rinunciando quindi al cellulare, ai soldi, al pasto serale), nell’andare alla ventura, a coppie, chiedendo ospitalità per una notte alla gente, offrendo in cambio piccoli servizi come riassettare una camera, spazzare un salone, preparare un camino. &lt;br /&gt; In questa esperienza di distacco, di precarietà e di solitudine, i ragazzi vengono invitati a riflettere su una traccia data loro dai capi formatori, per discernere e fare il punto della loro scelta, per fare quello che si chiama in gergo DESERTO.&lt;br /&gt; Oltre che a Calvi Risorta molti di loro, per questa prova, sono stati inviati fuori zona e cioè a Vitulazio, a Pietramelara, a Teano, a Bellona e tanti altri paesi.&lt;br /&gt; E’ una sfida coraggiosa, tesa a trovare un posto dove passare la notte e magari un pasto, per non trovarsi esposti ai freddi e alle intemperie della notte, ma anche per saggiare le proprie convinzioni, per dare prova di forza e di umiltà, di disponibilità e di accettazione anche e soprattutto ai rifiuti della gente.&lt;br /&gt; Il mattino dopo si ritroveranno di nuovo insieme ed ognuno racconterà le proprie esperienze. &lt;br /&gt; Tutti hanno trovato una buona sistemazione per dormire, chi nei corridoi, chi nel garage, chi su un pavimento. Molti di loro hanno avuto la fortuna di incontrare gente sensibile che gli ha spalancato le porte, mettendo loro a disposizione soffici letti e offrendogli anche una sostanziosa cena, ringraziandoli poi dell’occasione che la Provvidenza aveva dato ad essi di ospitarli. &lt;br /&gt; Certo, di rifiuti ne hanno ricevuti molti, ma poi la Provvidenza li ha aiutati a trovare qualcuno pronto ad accoglierli.&lt;br /&gt; Spiace però apprendere che la maggior parte di questi rifiuti, netti, sgarbati, poco caritatevoli ed insofferenti, sono venuti da quelle comunità ecclesiali che dovrebbero essere deputati, da Dio, all’accoglienza, all’amore fraterno, alla carità.&lt;br /&gt; Molte case parrocchiali, chiese e conventi ai quali questi giovani sono andati a bussare, sono stati pronti e risoluti nel chiudere loro i portoni  in faccia, adducendo le scuse più improbabili e meschine. &lt;br /&gt; “Non è un fatto nuovo, ci confidano i Capi responsabili dell’evento, nonostante un vescovo che è estremamente sensibile a tali iniziative. C’è molta diffidenza e impreparazione nella classe religiosa delle nostre terre, ma il nostro compito è anche quello di sensibilizzare i duri di cuore!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9050928327269450306?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9050928327269450306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9050928327269450306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/04/gli-scout-in-mezzo-noi.html' title='GLI SCOUT IN MEZZO A NOI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5023450283683936395</id><published>2010-04-02T21:37:00.001+02:00</published><updated>2010-04-02T21:40:17.528+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA CALENA'/><title type='text'>E ADESSO …. TUTTI A STUDIARE POLITICA !!!!</title><content type='html'>Sarebbe stato facile intitolare questo post “ Come volevasi dimostrare!”, come facile era creare ad hoc opportuni distinguo sulle responsabilità di ciascuno dei candidati.&lt;br /&gt;Che sono stati, dagli elettori, tutti condannati senza appello, alcuni con bocciature definitive, altri rimandati a un ultimo esame di riparazione che appare sempre più improbabile.&lt;br /&gt;Appare altresì chiaro che in questa tornata elettorale hanno perso tutti, ma specialmente noi. Personalmente sono stufo di essere costretto, ogni volta, a scegliere tra gente che in altri casi avrei comunque votato volentieri. E pur potendo scegliere tra 4/5 candidati, sono stato costretto a votarne solo uno, escludendo tutti gli altri.&lt;br /&gt;Ho letto i vostri commenti sul blog e la linea che mi sembra ne esca sia la stessa che propugno da tempo: quella di un accordo che eviti guerre fratricide che non portano a nulla. Calvi Risorta come terra di conquista da parte dei vertici casertani, ormai da vari anni. E possibile che questo lo capisca uno come me che non si sente attratto dalla politica e che quelli che invece la praticano non se ne accorgano? Guardate i vari schieramenti esterni. A Calvi e Sparanise parecchi candidati ed Alvignano, Caiazzo, Piana di Monte Verna che vengono lasciate praticamente incustodite. Andatevi a leggere chi sono e da dove vengono quelli eletti.&lt;br /&gt;E leggetevi anche la lista di Zinzi. Costruita a tavolino per favorire tutti, tranne che i caleni.&lt;br /&gt;E i nostri a litigare come capponi manzoniani, convinti come sono di essere gli unici veri polli del pollaio. Ognuno ha pensato bene di autoproclamarsi candidato senza nemmeno provare a sentire l’altro per tentare qualche accordo, convinti come erano toccava all’altro chiedere, riconoscendo così implicitamente la propria superiorità.&lt;br /&gt;Questa, amici cari, si chiama presunzione politica, che lascia il tempo che trova, venendo poi facilmente smascherata dai risultati ottenuti, per molti versi ridicoli.&lt;br /&gt;Calcolando un possibile accordo, a prescindere da ogni schieramento politico, una lista formata da Tina, Antonello e Salvatore Geremia avrebbe ottenuto 3385 voti, buoni per eleggere uno o forse due consiglieri. In un discorso a livello regionale, con l’apporto di Caparco, ci si sarebbe giovati di circa 5.000 voti, buoni in provincia per tre consiglieri (e conseguente assessorato) e viatico praticamente sicuro per l’elezione in Regione di un nostro concittadino.&lt;br /&gt;E’ così difficile capire che finora siamo stati sempre strumentalizzati?&lt;br /&gt;La politica si fa con i voti, ha detto qualcuno di voi, e non con i sogni, sogni su cui si sono investiti, in qualche caso, parecchi capitali.&lt;br /&gt;E’ tempo di riflessioni.&lt;br /&gt;E di qualche doveroso esame di coscienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5023450283683936395?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5023450283683936395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5023450283683936395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/04/e-adesso-tutti-studiare-politica.html' title='E ADESSO …. TUTTI A STUDIARE POLITICA !!!!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3158711324812014703</id><published>2010-01-31T18:15:00.001+01:00</published><updated>2010-01-31T18:17:57.466+01:00</updated><title type='text'>I TANTI PLUTARCO DI CASA NOSTRA</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“Sia Massimo che Alberico, avete la mia stima. Ma Calvi non merita tanta dedizione.”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; Anonimo dal blog.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Caro amico, pur ringraziandoti dell’apprezzamento, debbo dirti che non sono d’accordo con te.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Calvi Risorta merita questo ed altro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Te lo dice uno che non è nato qui, ma che qui si è ritrovato, vi ha trovato la finalità ultima, forse idealizzandola, ma non per questo meno concreta e reale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Calvi è e resta un sogno, un sogno sognato fin da bambino quando i miei mi portavano dai nonni a trascorrere lunghe ed estenuanti estate.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Di allora ricordo giornate caldissime ed intense, panorami di luce abbacinante, il ritrovarsi la sera davanti ai bar a parlare di tutto e di niente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Calvi merita questo ed altro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ricordo compagni di giochi che cambiavano anno dopo anno e a me, stupito, che chiedevo le ragioni di quella mancanza rispondevano:” E’ andato in Canada, in Inghilterra, in America.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non potevo capire, allora, i motivi di tale distacco, che avvertivo comunque lacerante anche per me, che in fondo ero estraneo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Calvi merita questo ed altro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se non altro per avermi fatto comprendere l’intensità di una vita fatta di lavoro e di abbandoni, di rimpianti e di dolore.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel tempo ho maturato l’idea che quelli che sono rimasti sono stati forse più coraggiosi di quelli che hanno cercato fortuna lontano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per questa intima convinzione resto anch’io indissolubilmente legato a questa terra, cercando, in quello che posso, di aiutare a farla crescere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Perché questa è la terra che amo, di cui mi sento figlio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Certo, la situazione è sicuramente migliorabile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma se cominciamo ad andarcene anche noi quale speranza di riscatto spetterà ad essa?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Diceva Plutarco, il famoso scrittore greco, a chi gli chiedeva perché non si fosse trasferito ad Atene invece di continuare a vivere a Cheronea, piccolo e sperduto villaggio della Grecia:” Perché se me ne andassi anch’io, nessuno si ricorderebbe più di Cheronea!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sapete quale è il mio sogno?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Che i tanti Plutarco caleni sparsi ormai in tutto il mondo trovino un giorno la possibilità reale di tornare qui, a rendere grande questa terra con il loro intelletto e la loro cultura.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sta a noi tutti creare questi presupposti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3158711324812014703?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3158711324812014703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3158711324812014703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/01/i-tanti-plutarco-di-casa-nostra.html' title='I TANTI PLUTARCO DI CASA NOSTRA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8132914365688405409</id><published>2010-01-11T07:01:00.000+01:00</published><updated>2010-01-11T07:04:14.320+01:00</updated><title type='text'>UNA SCUOLA DI POLITICA SUL TERRITORIO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;In questo periodo di festa sono vistosamente emerse tutte le divisioni e le contrapposizioni che esistono nella nostra cittadina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le due Pro Loco uscite entrambe con un programma proprio, le due orchestre, entrambe degne di attenzione e di nota, che hanno svolto un programma diverso se pur negli stessi siti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E così le bande di musica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci si è messo anche Caparco a privilegiare gente venuta a fare teatro da fuori, penalizzando i nostri compaesani, in nome di una non ben definita visione moralistica che poco ha di moralistico e molto di ripicca personale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E appresso a questi fenomeni, la solita moltitudine di gente che appartiene a questo o a quell’altro filone.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questa diversità, o meglio questo dualismo esasperato, più che generare ricchezza di espressione, emulazione, voglia di migliorarsi, indica senza alcun dubbio una situazione lacerante all’interno del paese, appositamente voluta dalla classe politica che ci rappresenta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E poiché sappiamo chi ci ha rappresentato negli ultimi venti anni, siamo anche in condizione di potere addebitare responsabilità precise sia a Zacchia che a Caparco.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo sistema di mettere gli uni contro gli altri è un gioco che ha contribuito, da anni, all’affermazione di famiglie determinate, che votano compatte per il proprio rappresentante dandogli forza e potere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ un gioco al massacro che non porta nulla né conduce ad alcun obiettivo e dove il potere è cercato per se stesso e non per i risultati pratici che dovrebbe a sua volta generare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Provate a ricordare quali sono i progetti portati avanti nell’interesse comune da venti anni a questa parte.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Provate a ricordare quali sono i programmi di sviluppo elaborati per il bene del paese.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non ce ne sono, né ce ne sono stati in passato proprio per la cronica incapacità di farlo e soprattutto, beninteso, per la mancanza di volontà di proporli.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Si va avanti, come oggi, con la normale manutenzione dei problemi quotidiani, affrontandoli man mano che sorgono senza pensare a qualcosa di diverso e più grande.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ come la classica massaia che spolvera la casa mettendo la polvere sotto il tappeto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mai, come in questo periodo, si sente la mancanza di una nuova classe politica, preparata a governare anche, solo se non altro, dal punto di vista puramente amministrativo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Oggi non è più il tempo della Corrida, con dilettanti allo sbaraglio su terreni così delicati e difficili.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci vuole una scuola, alla quale debbono partecipare i giovani che vogliono mettersi in politica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un vecchio progetto, recentemente spolverato, parlava appunto di questo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chissà che non vada finalmente in porto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una scuola aperta&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;a tutti, anche a coloro che sono anziani di politica praticata.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Non è mai troppo tardi” recitava il titolo di una fortunata trasmissione televisiva che insegnava a scrivere a tanti italiani allora analfabeti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chissà che questa nuova scuola non serva a cancellare in qualche misura il grosso analfabetismo politico che ci circonda. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8132914365688405409?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8132914365688405409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8132914365688405409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/01/una-scuola-di-politica-sul-territorio.html' title='UNA SCUOLA DI POLITICA SUL TERRITORIO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1500676780431064977</id><published>2010-01-03T17:13:00.000+01:00</published><updated>2010-01-03T17:15:13.857+01:00</updated><title type='text'>2010: ISTRUZIONI PER L’USO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Come ogni fine d’anno si scatenano sui mass media i consigli di tanti presunti esperti che ci dicono tutto, ma proprio tutto, su quello che andrà fatto nell’anno nuovo per conquistare successo, visibilità, soldi, amore, fortuna.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Consigli a guardar bene rivolti esclusivamente al nostro io, a quella formidabile leva di marketing che costituisce l’individualismo di ognuno di noi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il successo deve essere tutto e solo per me, e così la visibilità, i soldi, la fortuna.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’amore investe sicuramente una sfera privata, ma non viene necessariamente prima delle altre cose.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Tutto ciò in realtà non fa che allontanarci da ciò che invece può dare le soddisfazioni maggiori al nostro animo come la condivisione con gli altri e la solidarietà, parola che spolveriamo solo quando avvengono traumi collettivi che suscitano emozioni particolari..&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E allora?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E allora proviamo un po’ tutti a vivere questo 2010 in maniera diversa a cominciare dai nostri politici che invece di cercare di spegnere i continui fuochi delle polemiche li alimentano con atteggiamenti arroganti e prepotenti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non c’è peggiore atto di debolezza per coloro che governano che ricorrere alla forza della quale si trovano momentaneamente a disporre.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;I proclami si facciano per quello che si ha intenzione di fare, non per quello che è stato e che tutti conosciamo benissimo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Si dia forza e valore alle associazioni esistenti sul territorio, aiutandole magari a crescere, senza scontri frontali che accentuano e riportano in superficie un carattere maramaldesco già conosciuto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Nel nostro piccolo, Calvi Risorta può esprimere diverse eccellenze in vari campi dell’associazionismo volontario. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sfruttiamole tutte, dando loro attenzione e valore a prescindere se i loro componenti ci hanno votato o meno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E proviamo a giovarci anche dell’aiuto delle opposizioni, o per lo meno di quella parte della stessa che è disposta a collaborare seriamente e con cognizione di causa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Solo così, con le forze congiunte, riusciremo forse a dare un senso diverso alla vita del nostro paese, in una politica di condivisione e di collaborazione, piuttosto che di contrapposizione e di dispetti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Diversamente, questa amministrazione non sarà diversa da quelle che l’hanno immediatamente preceduta, ricalcandone metodi e risoluzioni discutibili, che come già ampiamente dimostrato non portano a nulla, al di là di strombazzamenti pubblicitari e di autocelebrazioni degne più di un regime totalitario che di gente coinvolta in una sana e robusta democrazia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ad Maiora !&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1500676780431064977?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1500676780431064977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1500676780431064977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2010/01/2010-istruzioni-per-luso.html' title='2010: ISTRUZIONI PER L’USO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-764215023854371229</id><published>2009-12-27T06:11:00.001+01:00</published><updated>2009-12-27T06:14:40.555+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE, SUL NOSTRO VECCHIO MONDO CHE MUORE, NASCA LA SPERANZA!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;«&lt;em&gt;Carissimi&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce”, dovete partire dagli ultimi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili. Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.  Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: right; "&gt;&lt;span style="font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: 'book antiqua', palatino; "&gt;&lt;em&gt;don &lt;strong&gt;Antonio Bello&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (N.d.R. “fu Vescovo di Molfetta”)».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-764215023854371229?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/764215023854371229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/764215023854371229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/12/buon-natale-sul-nostro-vecchio-mondo.html' title='BUON NATALE, SUL NOSTRO VECCHIO MONDO CHE MUORE, NASCA LA SPERANZA!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3329213330334005460</id><published>2009-12-23T07:32:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T07:33:25.344+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE A TUTTI</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho la sensazione che questo 2009 sia passato troppo velocemente, ma poi mi accorgo che ormai sono tanti gli anni che corrono troppo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ l’andare del tempo che, dopo una certa età, acquista una dimensione diversa e sembra che tenti sempre più di sfuggirti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Così ci ritroviamo improvvisamente davanti ad un nuovo Natale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Con l’ottimismo di fondo che mi ha sempre fatto compagnia, in un cammino che sta diventando lungo, spero che questo Natale serva a farci cambiare un po’ tutti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In meglio, ovviamente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A renderci meno rissosi, prevedibili, scontenti di tutto, polemici a vuoto, rancorosi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A farci tutti un po’ più buoni e tolleranti, rispettosi degli altri e dei loro pensieri, generosi nel giudicare e pazienti nel sopportare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo mi auguro per me.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma sono sicuro che sia anche la speranza di molti lettori di questo blog ai quali va il mio augurio più caldo e sincero, a loro e ai loro cari, di un Natale bellissimo e di un nuovo anno pieno di tante soddisfazioni. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Massimo Zona&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3329213330334005460?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3329213330334005460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3329213330334005460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/12/buon-natale-tutti.html' title='BUON NATALE A TUTTI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4198761423148974793</id><published>2009-11-24T12:57:00.000+01:00</published><updated>2009-11-24T12:58:20.644+01:00</updated><title type='text'>COSENTINO STORY</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho notato un bell’articolo di Antonello Bonacci sulla Gazzetta di Caserta, purtroppo assurdamente e malamente tagliato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lo ho rivisto su Rinascita Calena e penso sia giusto pubblicarlo per intero, per quei pochi lettori che forse se lo sono perso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Vale davvero la pena riflettere su quanto dice.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;“No allo sciacallaggio, all’utilizzo strumentale delle vicende, talvolta tristi, che colpiscono persone e personaggi più o meno in vista!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Per una buona volta però, diciamo no anche alle retromarce istintive, al vecchio caro trucco del nascondersi dietro a un dito.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Queste parole vogliamo rivolgere all’attuale Sindaco Caparco, che tramite stampa e siti di fiducia&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;avalla delle accuse pesanti ai danni dell’ex e mai più sindaco (così come amano definirlo quelli della maggioranza) Zacchia, che, a loro dire, ha “&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;dato in usufrutto il paese ai casalesi per quattro scaglie ed una carica politica&lt;/i&gt;”. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Accuse pesanti, cari concittadini, che speriamo abbiano una ragione fondante.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Potremmo definirlo “garantismo ad intermittenza”: sconfinato per qualche uomo politico amico e concedente, ma del tutto assente per l’ex Sindaco, al quale si riserva il più intransigente giustizialismo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ci preme ricordare che durante l’ultimo Consiglio comunale dai banchi della maggioranza sono state richieste le dimissioni di Zacchia, ritenuto inidoneo a ricoprire la carica di consigliere a causa dei procedimenti giudiziari che lo riguardano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Quando si tratta invece di Cosentino, l’attuale sindaco asserisce laconicamente: “Ritengo ingiuste le accuse a lui mosse!”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Caro Sindaco, così sei poco credibile!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sarà che per difendere la tua candidatura con il partito di Cosentino saresti disposto a perdonargli perfino la presunta vicinanza ai clan? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Perché di questo si sta parlando, te lo ricordiamo…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;L’affaire&lt;/i&gt; Cosentino pare aver disorientato la stampa di maggioranza: fino a pochi giorni fa solerte a documentare la discesa del viceministro tra noi e l’investitura a Caparco come suo candidato alle provinciali.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora rispuntano le foto dell’utile Zacchia in compagnia dello stesso personaggio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Tutto ciò però interessa fino ad un certo punto: da una parte si tratta di beghe e di imbarazzi, dall’altra di questioni giudiziarie che avranno corso nelle sedi opportune.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Quel che però preoccupa molti cittadini caleni è altro. E’ l’ipotesi di una forte commistione, sviluppatasi nel corso degli anni, tra le vicende locali e i disegni economico-politici delle “forze oscure“ presenti sul territorio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La presenza di una regia che dirige alcune operazioni imprenditoriali e l’intercessione di politici di rango per ottenere il placet degli amministratori locali. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questo emerge dalle accuse mosse al vice-ministro che ci fa riflettere sul nostro ambiente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E guardate che non stiamo parlando solo della centrale di Sparanise.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’area PIP, le cave, le lottizzazioni, la questione della privatizzazione dell’acqua, quest’ultima garantita dal nostro primo cittadino senza nessun coinvolgimento dei componenti dell’amministrazione, quanto hanno a che fare con interessi che vanno al di là della nostra Calvi?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vorremmo saperlo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In che misura rientrano nei disegni più grandi di noi?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Siamo e saremo merce di scambio nelle mani dei politici per conseguire i loro privilegi personali?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il Sindaco Caparco ha affermato di voler competere alle prossime elezioni provinciali, per il partito di Cosentino, che a suo dire gli ha chiesto la disponibilità per rappresentarlo nell’Agro Caleno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Cosa esattamente è chiamato a rappresentare? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;A questo punto ce lo chiediamo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Se si tratta di sposare a scatola chiusa tutti gli interessi in questione, allora guardiamocene bene.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;I nostri rappresentanti devono davvero solo rispondere a chi di dovere nel momenti in cui si agisce sul territorio? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Davvero non possiamo essere autonomi nel decidere del nostro presente e del nostro futuro?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La corsa a guadagnarsi un posto all’ombra di personaggi come Cosentino tradisce forse l’esigenza di rientrare in giochi più grandi di noi, in sistemi di controllo del territorio di dubbia moralità?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Queste domande ci poniamo e l’incertezza della risposta non è affatto rassicurante.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4198761423148974793?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4198761423148974793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4198761423148974793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/11/cosentino-story.html' title='COSENTINO STORY'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3287861588358600049</id><published>2009-10-20T08:31:00.000+02:00</published><updated>2009-10-20T08:32:40.701+02:00</updated><title type='text'>E’ NATO IL SITO DI RINASCITA CALENA</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;"&gt;Lo avevano annunciato subito dopo il lusinghiero risultato elettorale che aveva portato i responsabili all’idea di rilanciare quel movimento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;"&gt;Risultato lusinghiero, dicevamo, ma non certo sufficiente a porre le basi, da solo, ad un lavoro di costruzione di un nuovo e più folto gruppo di gente disposta a cambiare volto alla politica calena.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333"&gt;“E’ prima di tutto un’esperienza politica, nata in un contesto preciso, le scorse elezioni amministrative, e formatasi attorno a delle persone di buona volontà, a delle idee forti, a dei valori comuni e ad un programma concreto, posto al vaglio degli elettori Dal successo di questa esperienza è nata l’esigenza, da parte di chi si è impegnato in prima persona, ma anche da parte di chi ha simpatizzato per questa proposta politica, di cercare di riorganizzare le forze espresse in quei tre mesi di campagna elettorale, di cercare un punto in comune con le tante esperienze politiche della nostra terra, per proporre per Calvi Risorta un nuovo modo di vivere e far vivere la politica.” &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333; mso-bidi-font-style:italic"&gt;recita l’editoriale del sito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333;mso-bidi-font-style:italic"&gt;E continua&lt;i&gt;:“&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Arial;color:#333333"&gt;Non si tratta del “nuovismo” a tutti i costi, anche se c’è assoluto bisogno di udire tre parole nuove, di vedere persone nuove che portano avanti idee nuove. Se non piace la parola “nuovo” (&lt;u&gt;e non piace soprattutto a chi nuovo non è&lt;/u&gt;) Rinascita Calena si pone certamente nella categoria dell’”altruità”. E’ infatti&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Arial;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;“altro” dalle aggregazioni partitiche, è “altro” dai circoli, è “altro” dalle occasionali aggregazioni nate per puro scopo elettorale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333"&gt;La sua “altruità” sta proprio in questo: nella&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333;font-weight: normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;volontà di creare un percorso&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333"&gt;e un&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;progetto politico&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333"&gt;a medio e lungo termine per dare un alternativa di governo credibile al nostro&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; &lt;/b&gt;comune e insieme nella volontà di&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;formare una nuova generazione&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333"&gt;(non solo in senso anagrafico) d&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333;font-weight:normal; mso-bidi-font-weight:bold"&gt;i politici, di persone appassionate di politica, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333"&gt;politica intesa come servizio per la collettività.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;;color:#333333;font-weight:normal; mso-bidi-font-weight:bold"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Per chi fosse interessato può andare a leggersi l’intero editoriale sul sito che il nostro blog, con l’onore e il piacere di essere il primo, ha già inserito in un link di riferimento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;E’ un nuovo approccio alla politica e come tale, come rivelano alcuni interventi di lettori che invitano esplicitamente alla rissa e alla bagarre politica, è difficile da essere prima apprezzato e poi capito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;La strada è lunga, ma i giovani sono intenzionati ad andare avanti con determinazione e coerenza nel proprio credo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;A noi non rimane che augurare ad Antonello, Giuseppe, Antonio, Cassio, Giovanni, Dino, Eleonora, Erminio, Pasquale, Antonio, Enzo, Gaetano, Tonino, Erminio e i tanti giovani che si radunano periodicamente insieme a loro, di riuscire a cambiare questo stato cose.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Per il bene soprattutto dei caleni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.5pt;margin-left: 0cm;text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; color:#333333;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;In bocca al lupo!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Bookman Old Style&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Arial;color:#333333"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3287861588358600049?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3287861588358600049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3287861588358600049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/10/e-nato-il-sito-di-rinascita-calena.html' title='E’ NATO IL SITO DI RINASCITA CALENA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4807771389083959417</id><published>2009-09-03T09:47:00.001+02:00</published><updated>2009-09-03T09:47:42.892+02:00</updated><title type='text'>L'estate è finita</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; "&gt;&lt;div style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 3px; padding-right: 3px; padding-bottom: 3px; padding-left: 3px; width: auto; font: normal normal normal 100%/normal Georgia, serif; text-align: left; "&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;COELUM NON ANIMUM MUTANT, QUI TRANS MARE CURRUNT&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Tra balli, canti, premi vari, feste patronali, concorsi, e chi più ne ha, più ne metta, l’estate si va rapidamente allontanando. Lasciando ogni volta un gusto di amaro in bocca, come se anche questa volta avessimo perso il senso per fare qualcosa di diverso, di utile, di importante. Un’occasione perduta, insomma, laddove il tempo in maggior parte disponibile, il clima che inonda il giorno di luce preponderante sulla notte, la stessa inclinazione d’animo rivolta ottimisticamente al fare, ci suggeriscono all’inizio della stessa una serie di proponimenti e progetti che nella maggior parte dei casi vengono accantonati e dismessi dopo pochi giorni a favore di una routine quotidiana fatta di niente. Le stesse vacanze, la settimana al mare o in montagna, sembrano più un obbligo sociale che un reale bisogno per noi stessi. Insomma, proprio in estate sentiamo più forte, forse, il senso reale della nostra nullità e della continua inquietudine che ci permea.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Non suonino queste affermazioni come il lamento crepuscolare di un pessimista. Al contrario. E’ proprio nell’ottimismo del futuro il rammarico del tempo perso nel presente. In pratica, è dentro di noi che va ricercata la speranza e la relativa felicità e a tal proposito mi viene in mente una famosa epistola di Orazio, diretta a tale Bullazio, che sembra ancora attuale. Ve la propongo così come essa è:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;“&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;Allora, Bullazio, che ne pensi di Chio, della tanto decantata Lesbo, dell'eleganza di Samo, della reggia di Creso a Sardi, di Colofone, di Smirne? Meglio o peggio della loro fama? Nessuna, proprio, che valga il nostro Tevere o il Campo Marzio? O t'ha rapito il cuore una città di Attalo, e ti entusiasmi di Lèbedo, nauseato di viaggi e crociere? Conosci Lèbedo com'è: un villaggio piú deserto di Gabi e Fidene; ma io lì vorrei vivere, dimenticando i miei, dimenticato da loro e da riva guardare lontano il mare in burrasca. Certo nessuno si propone, fradicio di pioggia e fango da Capua verso Roma, di passare la vita in una bettola; nessuno, intirizzito dal freddo, ritiene il calore delle terme il culmine della felicità terrena; neppure tu, se la violenza del vento t'avesse travolto in mezzo al mare, raggiunta la riva, venderesti la nave. Sano e salvo, la bellezza di Rodi e di Mitilene ti serve come d'estate un mantello o un perizoma quando tira aria di neve, un bagno nel Tevere d'inverno o un braciere nel mese d'agosto. Finché è possibile e la fortuna ti sorride, Samo, Chio e Rodi è bene lodarle da lontano, a Roma.&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;Qualunque ora lieta ti concedano gli dei prendila con riconoscenza, non rimandarne di anno in anno le gioie, e si possa dire che in ogni situazione sei vissuto volentieri. Se la logica della saggezza, e non i luoghi che dominano la distesa del mare, allontana gli affanni, &lt;u&gt;chi solca il mare cambia il cielo&lt;/u&gt;, non la propria natura. Un'inquietudine impotente ci tormenta e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, a Úlubre, se non ti manca la ragione.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span&gt;Bentornati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4807771389083959417?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4807771389083959417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4807771389083959417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/09/lestate-e-finita_03.html' title='L&apos;estate è finita'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-130712468418995337</id><published>2009-08-22T19:04:00.001+02:00</published><updated>2009-08-22T19:06:15.856+02:00</updated><title type='text'>ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parafrasando la celebre canzone di Gino Paoli, ho pensato in queste giornate di ferie di commissionare a qualcuno, molto più in gamba di me in questioni legate all’uso di internet, il compito di monitorare la vita del blog anche in periodo di stasi dello stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I risultati potranno forse non piacere ai tanti detrattori che si succedono periodicamente sul sito o ai pedanti e noiosi predicatori di aria fritta o, peggio, ai presuntuosi  e supponenti che parlano di teoriche libertà di espressione, badando bene però a non metterci né la faccia, né proprie personali responsabilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Capita così che nel periodo che va dal 9 al 19 agosto gli accessi sul blog siano stati 314, con 618 visualizzazioni di pagina e un tempo medio di permanenza sul blog di 50 secondi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ciò, badate bene, in un periodo in cui il blog aveva annunciato di andare in ferie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altre annotazioni: il 52% dei visitatori sono rappresentati da quelli abituali, il 24% provengono dai siti di ricerca (Google e Virgilio i principali) e l’altro 24% è costituito dai cosiddetti siti di riferimento e nel nostro caso quasi unicamente da calvirisorta.com degli amici Peppe e Claudio De Lucia, che per primi mi hanno concesso l’onore di indicare sul loro sito il link di riferimento e che ovviamente ringrazio pubblicamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I contatti provengono in maggioranza dall’Italia, anche se non mancano presenze dall’Inghilterra, dagli Stati Uniti e persino dalla Croazia (forse lettori in vacanza?).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come browser Internet Explorer la fa da padrone, ma significative presenze fa registrare anche Firefox, Chrome e, in quattro casi, Safari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La qualità del contatto è assicurata in massima parte dalla rete ADSL, usata dalla maggioranza degli utenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringrazio perciò specialmente chi, negli ultimi tempi, ha tentato di mettere in dubbio la credibilità del blog irridendo sulla reale presenza di partecipanti e criticando le azioni dell’amministratore quando censurava alcuni interventi di pessimo gusto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo monitoraggio serve da risposta a tutti i mistificatori di turno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A noi piace comunque pensare che su questo blog sia ancora possibile incontrarsi serenamente e dire la propria, anche contro l’appiattimento totale di qualche stampa locale e senza per questo ricevere contumelie e ingiurie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come amici seduti a parlare tranquillamente al bar.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più di quattro, ovviamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Godetevi il resto delle vacanze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Massimo Zona&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-130712468418995337?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/130712468418995337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/130712468418995337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/08/eravamo-quattro-amici-al-bar.html' title='ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-236835691210309701</id><published>2009-08-04T21:26:00.000+02:00</published><updated>2009-08-04T21:27:07.574+02:00</updated><title type='text'>ARRIVEDERCI A SETTEMBRE</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; "&gt;&lt;div style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 3px; padding-right: 3px; padding-bottom: 3px; padding-left: 3px; width: auto; font: normal normal normal 100%/normal Georgia, serif; text-align: left; "&gt;Anche il blog si merita un po' di riposo, se non altro per riordinare le idee dopo un periodo così pieno di commenti, di situazioni, di polemiche, di fatti e misfatti della nostra terra, come recita il pay-off dello stesso.&lt;br /&gt;E non mi resta che augurare ai miei lettori, che sono non più di tre come sostiene qualcuno ( io mi ero illuso che fossero almeno quattro!), un buon periodo di riposo per ritrovarci di nuovo insieme a settembre.&lt;br /&gt;Buone vacanze a tutti&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Massimo Zona&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-236835691210309701?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/236835691210309701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/236835691210309701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/08/arrivederci-settembre_04.html' title='ARRIVEDERCI A SETTEMBRE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6023775378755309784</id><published>2009-06-28T15:59:00.000+02:00</published><updated>2009-06-28T16:00:29.593+02:00</updated><title type='text'>VINCITORI E VINTI</title><content type='html'>Torno da fuori per un periodo piuttosto lungo di lavoro e ho trovato la sgradita sorpresa di vedere il blog ridotto non a un sano confronto di opinioni, ma ad un becero contrapporsi di rivendicazioni e rivalse da parte di molti, siano essi vincitori o vinti.&lt;br /&gt;Naturalmente non mi riferisco a tutti gli interventi, ma solo a una gran parte degli stessi.&lt;br /&gt;Il blog, torno a ripetere, non è luogo dove si possa pensare di offendere impunemente chiunque sperando di passarla liscia fondando sull’anonimato.&lt;br /&gt;Nell’invitarvi a tenere un atteggiamento più consono alla correttezza, debbo però ripetere che resto a disposizione di quanti si sentono offesi dagli interventi mettendo a disposizione della magistratura i dati tecnici utili all’individuazione dei diffamatori.&lt;br /&gt;Provvedo comunque, fin d’ora, ad oscurare gli interventi che a mio giudizio non meritano di figurare sul blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6023775378755309784?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6023775378755309784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6023775378755309784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/06/vincitori-e-vinti.html' title='VINCITORI E VINTI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-7402214869859734643</id><published>2009-06-09T16:17:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T16:21:31.924+02:00</updated><title type='text'>E ADESSO ….. FORZA CALVI!</title><content type='html'>Finita la kermesse della campagna elettorale e salutato il nuovo sindaco riemergono puntuali tutti i problemi che rendono Calvi una cittadina non più vivibile come una volta.&lt;br /&gt;Smaltiti i veleni e le polemiche sarà perciò il caso che tutti si dia una mano alla rinascita culturale prima ed economica dopo della nostra amata cittadina.&lt;br /&gt;Le risorse, quelle intellettive, ci sono sicuramente.&lt;br /&gt;Spetterà alla nuova amministrazione, peraltro già ben dotata di personalità, il gravoso compito non solo di ovviare ai problemi “strutturali” del nostro paese ma anche e soprattutto di avviare un’opera di pacificazione generale, cogliendo le opportunità emerse anche nell’ultimo confronto.&lt;br /&gt;Una menzione particolare meritano Antonello Bonacci e la sua equipe, esemplari nella conduzione di una campagna all’insegna del fair play, rigorosa nell’esposizione dei propri programmi (peraltro bellissimi e ambiziosi), rispettosa innanzitutto di se stessa e poi degli avversari.&lt;br /&gt;E’ indubbiamente la squadra rivelazione, la juniores che crescendo potrà ambire al posto nella formazione titolare.&lt;br /&gt;Certo, al di là dei buoni propositi e della saggezza dimostrata, la squadra ha urgente bisogno di rinforzi sia a centrocampo che in attacco, privata di molte pedine sottratte prima del voto in una campagna acquisti per molti lati scorretta.&lt;br /&gt;Cinque anni sono appena sufficienti a creare la nuova compagine, già dotata di belle e convincenti personalità (mi limito a Cassio Izzo, Giovanni Pera, Giuseppe Zona, ecc.), che dovrà però applicarsi con umiltà nell’apprendimento della difficile arte della politica e del servizio, prediligendo un cammino di formazione e di costruzione di un progetto politico solido e credibile, piuttosto che puntare alla sola affermazione personalistica, facendosi così trovare pronta all’appuntamento che sarà.&lt;br /&gt;Ed è in questa direzione che il suo valente e coraggioso condottiero, Antonello Bonacci,  dovrà indirizzare le vele di questo nuovo, interessante e combattivo vascello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-7402214869859734643?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7402214869859734643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7402214869859734643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/06/e-adesso-forza-calvi.html' title='E ADESSO ….. FORZA CALVI!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3539799705652667463</id><published>2009-05-16T08:40:00.001+02:00</published><updated>2009-05-16T08:48:36.063+02:00</updated><title type='text'>La pagliuzza e la trave</title><content type='html'>Una prima osservazione: man mano che ci si avvicina al giorno delle elezioni alcuni interventi sul blog oltre che alle norme della buona educazione stanno dimostrandosi contrari anche a quelle del codice penale. &lt;br /&gt;Vi invito perciò a moderare i termini limitando i commenti alla critica politica e non personale, rammentandovi ancora una volta che in caso di denunce per diffamazione sarà estremamente facile da parte dell’autorità preposta, visti i moderni mezzi di rilevamento e tracciabilità, risalire al nominativo incriminato. &lt;br /&gt;Ciò posto, che dire?&lt;br /&gt;Finalmente ci siamo, la riserva è stata sciolta, i dubbi dissipati e le liste, come ormai noto, sono tre.&lt;br /&gt;In questi giorni ho letto e sentito come la Rai: di tutto, di più.&lt;br /&gt;Politologi dell’ultima ora (ne spuntano a centinaia in ogni tornata elettorale), bacchettatori di professione, moralisti, giustizieri e persino veggenti (che sanno per certo chi voterai!) si sono susseguiti in commenti e discussioni di ogni genere, anche su questo blog purtroppo, attaccando questo o quel candidato, sentenziando verità tali solo per loro, distribuendo e dispensando in ugual misura giudizi e condanne senza appello.&lt;br /&gt;Giovanni Lombardi è stato fortunato ad esserne uscito senza una lapidazione pubblica o una condanna al rogo, altri hanno ricevuto appellativi vari solo per non avere aderito a questa o a quell’altra altra coalizione &lt;br /&gt;Chi si è ritirato dalla competizione è solo perché si è fatto condizionare o persuadere o ha ricevuto minacce e intimidazioni di vario genere e non perché, magari, ha maturato la decisione con saggezza e buonsenso.&lt;br /&gt;C’è ancora gente che va in giro esortando le parentele varie a stringersi intorno al candidato di famiglia e laddove la famiglia si presenta con due o tre esponenti in liste diverse la questione si sposta nel dimostrare chi appartenga di più alla famiglia.&lt;br /&gt;Siamo veramente all’assurdo e abbiamo perso il senso della misura.&lt;br /&gt;In fondo, a ben guardare, si tratta di amministrare un paese di seimila anime e non città come Roma e Milano.&lt;br /&gt;E’ vero che in questo paese ci viviamo e perciò siamo tutti interessati ad una buona amministrazione dello stesso.&lt;br /&gt;Ma ci sono i presupposti per far si che ciò avvenga e in tempi brevi?&lt;br /&gt;Lascio a voi l’ardua sentenza, riportandovi due passi tratti proprio dal blog che ben evidenziano, a mio avviso, lo stato dell’arte.&lt;br /&gt; “ Quando la memoria storica viene così facilmente dissolvendosi, ancor di più occorre impegnarsi, tutti assieme, per indicare con forza alle giovani generazioni i riferimenti solidi del nostro andare, altrimenti appare ineluttabile lo smarrimento lungo il percorso e prossima la rovinosa caduta”&lt;br /&gt;Ed ecco il secondo: “La mia solidarietà va a tutti coloro, che specie negli ultimi interventi, sono stati apertamente additati ed oltraggiati.&lt;br /&gt;Intendo espressamente ricordare che trattasi di persone di integerrima rettitudine morale ed in alcuni casi di miei amici fraterni che non meritano le accuse e peggio le offese del tutto gratuite e non rispondenti al vero che brutalmente e, si badi, del tutto ingiustificatamente ed ignominiosamente sono state loro mosse.&lt;br /&gt;Dico basta a questo modo di agire fatto di parole vuote ed oltraggiose: ciò è vergognoso ed è vergognoso tanto più perché fatto sotto mentite spoglie o addirittura dietro l’anonimato.&lt;br /&gt;Vi esorto, pertanto, per quanto ho di più caro, a non nominare ed offendere quanti (del tutto legittimamente) hanno fatto scelte diverse dalle proprie.&lt;br /&gt;Le scelte non vanno mai condannate e mai derise, a maggior ragione le persone che ne sono gli autori.&lt;br /&gt;Sono stanco di questo vecchio modo di fare politica e sin d’ora, per quanto mi consta, esorto, in particolare, tutti i miei potenziali elettori ed amici, tutti coloro che condividono la scelta che ho fatto ad astenersi “letteralmente” dal macchiarsi di sì incaute, inutili e becere azioni.&lt;br /&gt;Tanto dovevo a me stesso prima ancora che a voi tutti.&lt;br /&gt;Giovanni Pera “&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3539799705652667463?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3539799705652667463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3539799705652667463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/05/la-pagliuzza-e-la-trave.html' title='La pagliuzza e la trave'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5685379922171744247</id><published>2009-05-07T10:04:00.001+02:00</published><updated>2009-05-07T10:07:02.710+02:00</updated><title type='text'>CIAO, ANDREINO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono stato fuori per lavoro questi ultimi giorni ed al ritorno ho trovato la notizia della scomparsa di un mio caro amico, Andreino D’Onofrio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Di lui, e con lui, ho ricordi incancellabili, che risalgono al tempo della mitica squadra del Moccia Calvi che, insieme ad Alessandro Fattore, Andreino curava con un amore e una passione che non potevano non coinvolgerti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Al punto che, insieme ad alcuni miei compagni romani, la domenica mattina venivamo a Calvi a difendere i colori del Moccia Calvi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Eravamo tutti più giovani, ovviamente, ma pieni di entusiasmo e passione che oggi, mi duole dirlo, è difficile trovare nei ragazzi di oggi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Spesso la nostra paga era costituita solo da un caffè, al posto del rimborso del carburante, ma della cosa non ci importava veramente di nulla.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La prima categoria dove militava la squadra di Andreino ed Alessandro era allora molto seguita e la curiosità di vedere i “romani” all’opera aumentava il numero dei tifosi.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nelle poche, ma corrusche e sentite partite che ci videro protagonisti, conoscemmo molti amici che ancora oggi si ricordano e ci ricordano di quel glorioso se pur breve passato, di cui parlano come fosse ieri e non accadimenti di più di trenta anni fa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Andreino è stato anche politico fine e preparato, sempre disposto ad aiutare chiunque ne avesse bisogno e nel suo ruolo di sindaco non ha mai utilizzato il metro delle simpatie e antipatie personali. Si sentiva solo e unicamente il sindaco di tutti i caleni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Spiace che nessuno dei tanti frequentatori del blog abbia pensato di dedicargli un pensiero, lui che avrebbe ben potuto ancora insegnare tante cose dell’arte della politica, che ha saputo interpretare al meglio, al di là di tanti protagonisti, o presunti tali, di oggi che in realtà sguazzano in uno stagno fangoso pensando di nuotare nell’oceano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ciao, Andreino, e grazie ancora di tutto quello che ci hai insegnato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi piace di immaginarti, oggi, insieme al tuo inseparabile amico Alessandro, mentre forse pensate di organizzare ancora una squadra, parlando e discutendo dei tanti problemi dello sport e della vita.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5685379922171744247?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5685379922171744247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5685379922171744247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/05/ciao-andreino.html' title='CIAO, ANDREINO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5158866679178140604</id><published>2009-04-26T09:30:00.001+02:00</published><updated>2009-04-26T09:32:48.099+02:00</updated><title type='text'>SE SPARTA PIANGE, ATENE NON RIDE</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Per lavoro sono stato fuori una settimana e non ho potuto leggere il blog né intervenire alle accese discussioni sullo stesso. Ho successivamente però letto tutti gli interventi, alcuni dei quali mi lasciano assai perplesso, ben condensati dall’ultimo degli stessi, quello delle 8,30 dell’anonimo bene informato che mi chiede di dire la mia “almeno una volta”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Due premesse: la prima è che se qualcuno vuole conoscere il mio parere dovrebbe almeno firmarsi col suo nome e cognome, mettendoci la faccia, come faccio io.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La seconda è che ho notato la tendenza al superamento della polemica politica verso una deriva personale fatta di accuse e di affermazioni gravi che assolutamente non sono provate e che sono molto difficili da esserlo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo mi preme precisarlo perché in caso di denunce per diffamazione sarò costretto a passare i tabulati alla magistratura per l’individuazione dei poco accorti estensori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Evitate perciò di diffamare gratuitamente la gente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Riguardo all’anonimo di cui sopra, che dovrebbe avere circa 87/88 anni appellandomi “figlio mio”, come può ragionevolmente chiedermi una cosa di cui io non so assolutamente nulla, &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;se cioè&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;il rifiuto di Remo Cipro fosse o meno finalizzato a qualcosa?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;So soltanto che avendola elaborata io stesso, d’accordo con Mimmo Iannucci, feci personalmente la proposta di occuparmi della riqualificazione del centro multifunzionale, a costo zero per la comunità, ricevendo risposte poco esaurienti sia da Remo Cipro, che dallo stesso sindaco Zacchia. In altre occasioni l’assessore Piero Salerno dimostrò palese ostilità nei confronti della nostra società, negandoci la disponibilità del campo di calcetto esterno, preferendo così che lo stesso venisse praticamente distrutto dall’incuria generale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chiedemmo poi ufficialmente la disponibilità del centro, ritenendo di avere pari dignità con le altre discipline. Ci fu risposto ufficialmente che la struttura non poteva essere concessa poiché non c’era alcun regolamento in merito e se ne sarebbe parlato dopo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel frattempo la struttura è stata praticamente assegnata, a chi lo sappiamo tutti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se sia stato emanato il regolamento non lo sappiamo, né l’illustre ing. Cappello ha ritenuto di comunicarcelo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutto qui.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Cosa ci sia dietro, “padre mio putativo”, non lo so, non lo voglio sapere e, confesso, non mi interessa proprio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se devo essere però, come chiedi, del tutto obiettivo, Caparco fece anche peggio nei confronti della nostra società colpevole solo di essere per tre volte campione regionale Juniores con ragazzi TUTTI DI CALVI, tentando di farci chiudere definitivamente il campo e di scippare ai Passionisti il terreno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Come vedi se Sparta piange, Atene non ride.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E se questo resta il livello dei nostri governanti, stiamo freschi tutti, ma proprio tutti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5158866679178140604?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5158866679178140604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5158866679178140604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/04/se-sparta-piange-atene-non-ride.html' title='SE SPARTA PIANGE, ATENE NON RIDE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2571855724363319327</id><published>2009-04-12T10:07:00.000+02:00</published><updated>2009-04-12T10:10:11.563+02:00</updated><title type='text'>“CALVI RISORGA, SENZA CRICK E SENZA CROK. AUGURI.”</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Non conosco l’anonimo estensore del manifesto che in questa giornata di Pasqua è stato affisso sui muri della nostra cittadina e che riportiamo integralmente nel titolo, anche se lo stile asciutto lo accomuna all’altro commentatore dell’articolo di Taffuri, quando a quel “Chi pacherà?” riferì sconsolato:” Per ora solo la lingua italiana!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il manifesto odierno meritava una firma, però, sia per la straordinaria concisione del concetto, sia per l’umorismo e il sarcasmo che ne fanno il sottofondo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In quel “Calvi Risorga” c’è dentro tutta la perplessità di un popolo che guarda alle future elezioni senza alcun punto di riferimento, scottato dalle ultime vicende di un’amministrazione fallimentare sotto molti punti di vista e al centro di vicende giudiziarie tutt’altro che edificanti, ma memore di un passato non molto lontano e di altre amministrazioni di cui in maggioranza non è rimasto contento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In altre occasioni parlavamo di memoria storica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Forse, pian piano, ma in maniera progressivamente continua, si sta maturando la convinzione che Calvi abbia ora veramente bisogno di qualcosa di nuovo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ un messaggio chiaro ai giovani e a quanti, finora, hanno fatto scelte diverse e per certi versi scellerate.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ben venga un atto di coraggio da parte di tutti ed anche un piccolo esame di coscienza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Da soli non si va da nessuna parte, è bene che ci si convinca di ciò, al di là di convinzioni e certezze che si riveleranno solo delle pie illusioni nei risultati delle urne.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Auguri a tutti, ma specialmente a Calvi Risorta.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2571855724363319327?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2571855724363319327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2571855724363319327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/04/calvi-risorga-senza-crick-e-senza-crok.html' title='“CALVI RISORGA, SENZA CRICK E SENZA CROK. AUGURI.”'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9197481227533140770</id><published>2009-03-19T07:57:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T08:00:46.306+01:00</updated><title type='text'>AUGURI A TUTTI COLORO CHE ESERCITANO IL MESTIERE DI PADRE</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:2"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E siamo arrivati a Marzo, anzi siamo quasi alla fine di marzo e oggi, diciannove, ne approfitto per fare gli auguri a tutti i papà che leggono questo blog.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono anch’io padre e considero questa qualità come la professione più difficile da esercitare, per vari motivi. Prima di tutto perché nessuno ci ha mai insegnato a farlo e così peschiamo nei nostri ricordi e nelle nostre esperienze cercando di racimolare idee, nozioni e principi che ci hanno inculcato i nostri padri e nonni e tra i quali cerchiamo di individuare quelli che ci sembrano utili..&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ricordo di avere confidato a mio padre, in età più matura della mia fanciullezza, che in fondo loro avevano avuto vita facile con noi: loro comandavano e noi obbedivamo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In ciò aiutati anche da un contesto che li aiutava ad educare i propri figli proprio con l’ausilio dell’esempio e della condivisione dei principi stessi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Oggi il contesto, è inutile nasconderlo, è quanto di più ineducativo ci possa essere e risulta difficile, molto difficile, spiegare ai figli che c’è altro oltre il telefonino di marca, le scarpe firmate, l’uscita in discoteca ed altre piacevolezze del genere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Anche perché il rincorrere questi falsi miti genera molto presto noia e indifferenza e se non si hanno dentro altri e molto più importanti valori, molto presto si scivola nell’illusione che allo sballo mentale si può arrivare, in fretta e senza particolari difficoltà, attraverso scorciatoie di droghe più o meno pesanti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma questo è un discorso che ci porterebbe lontano ed esula forse dalle argomentazioni di un semplice blog.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per cui mi limito a reiterare gli auguri a tutti i papà, con l’invito a stare il più possibile vicino ai propri figli, a non trascurare quelli che per loro sono appuntamenti importantissimi e per noi forse solo una perdita di tempo, ad essere attenti ai loro cambiamenti di umore, di vita, di conoscenze e di frequentazioni, a dare agli stessi, insomma, tutte le attenzioni e le cure che meritano, a farli sentire partecipi di un progetto che mette loro al centro di tutti gli interessi della famiglia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9197481227533140770?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9197481227533140770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9197481227533140770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/03/auguri-tutti-coloro-che-esercitano-il.html' title='AUGURI A TUTTI COLORO CHE ESERCITANO IL MESTIERE DI PADRE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3509191360341553117</id><published>2009-02-26T18:06:00.000+01:00</published><updated>2009-02-26T18:09:15.958+01:00</updated><title type='text'>SONO TRE VOLTE PEGGIO!!!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;In questo periodo mi capita spesso che qualcuno mi interroghi su quello che penso della politica calena attuale e a tutti rispondo che la situazione la vedo ancora alquanto fluida.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quando provo ad approfondire l’argomento, capita sovente che il mio interlocutore è in grado di apportare alle mie convinzioni qualcosa di nuovo e di originale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’altro giorno, discorrendo con una persona che stimo molto e che reputo sicuramente più preparata di me nel campo politico, ho adombrato la speranza in un rinnovamento dell’intera classe politica calena e che, proprio in funzione di questo, i vecchi marpioni potessero cedere il passo ai giovani.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Improvvisamente il mio cortese interlocutore ha cambiato umore e mi ha apostrofato dicendo;”Bene, anzi, benissimo. Ma dove sta il rinnovamento? E chi sono i giovani di cui parli?”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un po’ timoroso dell’avvenuto cambiamento, ho azzardato:”Beh, ci sono Giovanni e Antonello!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Rosso in viso, mi ha mostrato con la mano il numero tre davanti al viso, dicendo:” Quelli? Sono tre volte peggio!! Tre volte peggio!!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ho lasciato perdere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non c’è gusto a parlare con siffatte persone che si esprimono come quei personaggi della tragedia greca che, nonostante tutti i segni e i ben visibili cambiamenti, continuavano a perseguire ciecamente e ostinatamente il loro destino, quasi accecati dagli dei dal prendere in considerazione altri comportamenti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Perché vedete tra il mio interlocutore e moltissimi altri cittadini caleni non c’è nessuna differenza: essi percorrono strade che portano all’ineluttabile e al niente con la convinzione, forse, di fare solo il loro dovere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quel “Sono tre volte peggio!” ha perciò fatto in modo di chiarire a me stesso, e spero anche a voi lettori, che non sarà possibile cambiare un bel niente se tanti sono convinti che niente possa essere cambiato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A questo punto non resta da augurarci che qualcun altro azzeri il mazzetto e metta molte delle attuali carte in condizione di non giocare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Perché poi, volenti o nolenti, disinteressati o coinvolti, convinti o disincantati, la posta in gioco resta sempre la pelle di noi cittadini.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3509191360341553117?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3509191360341553117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3509191360341553117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/02/sono-tre-volte-peggio.html' title='SONO TRE VOLTE PEGGIO!!!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8015278532374599115</id><published>2009-02-18T17:28:00.001+01:00</published><updated>2009-02-18T21:18:33.541+01:00</updated><title type='text'>QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO …. DELLE SCUOLE DI CALVI.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Parafrasando il celebre libro di Carlo Emilio Gadda, non può non venire alla luce l’incongruenza della situazione scolastica che si è venuta a creare a Calvi Risorta e che ha obbligato docenti e studenti a rivoluzionare i propri turni di lavoro, impossibilitati alla frequentazione contemporanea dell’edificio scolastico.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quella dell’edilizia scolastica rimane una problematica endemica sull’intero territorio italiano, né Calvi Risorta costituisce l’eccezione felice.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Resta però un interrogativo: in mancanza di un certificato dei Vigili del Fuoco perché prima tale problema non è stato mai sollevato?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo vuol dire che i nostri figli erano consapevolmente messi a rischio di qualcosa?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Appaiono altresì strane altre coincidenze.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Prima di tutte il fatto che ad accorgersi di tutto, o per lo meno a ratificare tutto ciò, a quanto pare sia stato il commissario governativo e non l’ufficio tecnico preposto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ovvio che, con i tempi che corrono, il commissario non abbia voluto assumersi responsabilità di sorta, che comunque sue non erano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Secondo che pur avendo a disposizione una serie di edifici privati cui potersi rivolgere per la risoluzione almeno temporanea del problema si sia deciso di addossare tutti gli enormi fastidi all’utenza, intesa come addetti ai lavori, professori ed alunni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Leggo sempre volentieri il dibattito acceso sul blog su chi dovrà essere il nuovo sindaco di questa nostra martoriata cittadina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Continuo a ripetere, però, che in nessun intervento c’è un minimo accenno ad uno straccio di programma, di progetto, di idea, come se la soluzione di tutti i mali sia nel trovare l’individuo da solo capace di risolvere tutto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ una strada senza sbocco, senza futuro, senza soluzioni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E la scuola, come altri problemi assai gravi del paese, rimarrà uno dei tanti misteri irrisolti, perché bisognosi di programmazione seria e costruttiva e non di proclami fini a se stessi, declamati dai tanti santi, imbonitori e tribuni di turno.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8015278532374599115?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8015278532374599115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8015278532374599115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/02/quel-pasticciaccio-brutto-delle-scuole.html' title='QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO …. DELLE SCUOLE DI CALVI.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2171585434455929006</id><published>2009-01-14T12:07:00.000+01:00</published><updated>2009-01-14T12:09:37.658+01:00</updated><title type='text'>Centesimo commento a “TUTTI A CASA”.</title><content type='html'>Riporto qui di seguito il commento di un frequentatore del Blog: ” Tutto questo interesse suscitato dalle vicende politiche calene, di cui questo blog è efficace bacheca (ma purtroppo non un luogo di confronto costruttivo), mi induce a credere che non sono poi poche le persone che potrebbero impegnarsi per migliorare il "modus amministrandi" della cosa pubblica a livello locale. Perché, quindi, sono sempre i soliti nomi che riecheggiano nei numerosi interventi? Non riusciamo, con uno sforzo di fantasia, ma soprattutto di buona volontà, ad identificare percorsi alternativi alle strade già battute (e che sappiamo condurre tutte al baratro)?”&lt;br /&gt;Tesista Di Primavera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che l’argomento “politica calena” susciti un interesse praticamente universale nella nostra cittadina è cosa ormai acclarata, viste anche le risultanze numeriche degli interventi sui vari argomenti politici proposti.&lt;br /&gt;Noto però con piacere che quest’ultimo intervento di Tesista di Primavera apre uno spiraglio su quella che è e rimane una mia profonda convinzione e che cioè, prima dei nomi, sarebbe necessario, come dice il cortese interlocutore, “individuare percorsi alternativi alle strade già battute (e che sappiamo condurre tutte al baratro).”&lt;br /&gt;In pratica, individuare le idee, definire i programmi e valutare i  relativi progetti, cercando solo allora di tentare di individuare le persone capaci di portarli a termine.&lt;br /&gt;E’ in pratica l’idea che tentavo di fare allignare nel link Utopia, mai decollato, anzi da molti stroncato sul nascere (tra tutti cito solo Francesco Tiratore) ritenendolo poco opportuno, intempestivo e fuorviante.&lt;br /&gt;Alla fine viene però prepotentemente fuori che battersi sui nomi non servirà praticamente a nulla, visto che anche Antonello ammette realisticamente di non sentirsi salvatore della patria, a differenza di altri che forse lo pensano, ma che devono però ancora abbondantemente provarlo.&lt;br /&gt;A titolo solo di esempio proverò qui di seguito ad indicare quelle che sono le mie aspettative di sviluppo per una Calvi moderna ed efficiente, linee che perseguono il solo scopo di crescita della cittadina e della sua intera comunità.&lt;br /&gt;1) Questione rifiuti urbani.&lt;br /&gt;E’ ormai di dominio comune che esistono svariati sistemi per il trattamento dei rifiuti solidi urbani e che alcuni di essi, se sfruttati a dovere, possono costituire un enorme serbatoio di risorse per le casse comunali. Mi riferisco ovviamente solo ai rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata, in quanto il cosiddetto sacchetto nero resta di proprietà regionale e come tale va trattato.&lt;br /&gt;Se pensiamo però al fatto che la differenziata può ammontare, come peso, al 60/70% di tutti i rifiuti risulta evidente sia il risparmio nel conferimento alle discariche, sia la resa in termini di produzione di energia rinnovabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Questione sport a Calvi Risorta.&lt;br /&gt;E’ un argomento a cui, come potrete immaginare, annetto moltissima importanza, visto che da decenni la pratica sportiva è demandata unicamente alla buona volontà delle tante società sportive che nascono e purtroppo muoiono nella nostra cittadina.&lt;br /&gt;Alla luce di quanto è stato fatto negli ultimi anni c’è solo da vergognarsi ad aver messo mano a complessi sportivi del tutto fuori norma e difficilmente fruibili da parte di tutti.&lt;br /&gt;Penso al campo di calcetto, che così come è non sarà mai omologabile (a parte la distruzione totale del manto erboso, della recinzione delle attrezzature); penso al centro multifunzionale che tutto è meno che multifunzionale e che avrebbe bisogno di essere allargato e allungato per ospitare il calcio a 5, una realtà sportiva, consentitemi di dirlo con motivato orgoglio, che dal 94 ha portato Calvi Risorta a traguardi mai raggiunti da nessuno altro sport (tre volte campione regionale Juniores, 2 volte campione di Calcio a 5 femminile, serie C1 per tre anni e serie B Nazionale per 4).&lt;br /&gt;All’epoca dell’insediamento della nuova amministrazione riuscii a trovare una società disposta ad investire nel centro, mediante un Project Financing da concordare col Comune, ma fu risposto dall’allora vice sindaco che non era possibile, senza ovviamente dare alcuna motivazione.&lt;br /&gt;Una ristrutturazione totale dei due impianti sarebbe perciò auspicabile.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la piscina comunale perché non rendere obbligatoria la pratica del nuoto a tutti i bambini delle elementari, con idoneo accordo del gestore della piscina e della Direzione Scolastica? Due volte a settimana sarebbero più che sufficiente e arrecherebbero solo salute in più ai nostri ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Questione Associazioni di Volontariato.&lt;br /&gt;Le associazioni di volontariato costituiscono una realtà estremamente positiva sul territorio, ma sono completamente affidate alla iniziativa dei singoli. Tutte le amministrazioni se ne ricordano solo quando c’è bisogno di effettuare manifestazioni di parata, per dimenticarsene subito dopo tralasciando qualsiasi iniziativa in loro favore, a meno che, ovviamento, qualcuna di esse non incontri la simpatia del satrapo di turno. A che serve avere due Pro Loco se nessuna di esse è in grado di funzionare? A cosa servono due Protezioni Civili?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Questione edilizia scolastica.&lt;br /&gt;E’ nota la situazione dell’edilizia scolastica italiana e, di conseguenza quella calena, che richiede annualmente lo sforzo e la responsabilità di molti tecnici per consentire, con un’agibilità ai limiti del possibile, la ripresa delle lezioni. Una programmazione seria consentirebbe di reperire i diversi fondi necessari ad intervenire definitivamente per risolvere l’annosa questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Seminario Settecentesco.&lt;br /&gt;Ho voluto inserire l’argomento proprio per sognare in grande.&lt;br /&gt;Pensate che bello sarebbe per il Comune entrare in possesso dell’antico edificio ed adibirlo ad unica scuola della cittadina, a sede delle numerosi associazioni di volontariato, a centro culturale, a biblioteca, a teatro comunale nonché a museo delle tante cose belle della nostra antichità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Altre ed eventuali.&lt;br /&gt;In questa mia dissertazione ho volutamente tralasciato altri argomenti di uguale e forse maggiore importanza, come la realizzazione del rifacimento delle tante strade rurali, quello delle strade comunali, un nuovo acquedotto visto che l’attuale perde da tutte le parti, tante altre iniziative volte a migliorare il digital divide, come il potenziamento del segnale GSM su tutto il territorio (in particolare a Petrulo è assolutamente inadeguato), il controllo del territorio mediante telecamere opportunamente installate, la divulgazione del WI FI, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Sfruttamento possibilità di finanziamento europeo e regionale.&lt;br /&gt;Ad evitare accuse di qualunquismo e di superficialità vorrei precisare che le attuali legislazioni europee, statali e regionali prevedono ancora una notevole possibilità di interventi che possono essere adeguatamente sfruttati da un’amministrazione saggia, accorta e soprattutto competente, capace di avvalersi delle risorse giuste utili a far decollare lo sviluppo delle proprie iniziative a costi praticamente nulli per la comunità.&lt;br /&gt;C’è bisogno però prima di tutto della competenza degli amministratori e poi di quella dei professionisti scelti per portare avanti i progetti, senza guardare in faccia a presunti amici, parenti, conoscenti, compari e cumparielli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2171585434455929006?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2171585434455929006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2171585434455929006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2009/01/centesimo-commento-tutti-casa.html' title='Centesimo commento a “TUTTI A CASA”.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6380187068484108381</id><published>2008-12-29T20:42:00.002+01:00</published><updated>2008-12-29T20:58:08.071+01:00</updated><title type='text'>TUTTI A CASA</title><content type='html'>"Tutti a casa" è un bellissimo film di Comencini degli anni 60 e narra il ritorno a casa di alcuni soldati dopo l'8 settembre del '43. " Molti, stanchi della guerra, disertano e tornano a casa, ormai sbandati ", recita Wikipedia sul film.&lt;br /&gt;Ho utilizzato il titolo del film, tra l'altro interpretato da due colossi del calibro di Alberto Sordi e Serge Reggiani, per descrivere la sensazione provata all'annuncio dello scioglimento del consiglio comunale di Calvi Risorta avvenuto oggi.&lt;br /&gt;Una sorta di Caporetto, annunciata da tempo e verificatasi bruscamente prima dell'ultimo dell'anno.&lt;br /&gt;Non è facile commentare a caldo la notizia, ma un fatto certo è che tutti debbono ora ricercare da una parte le ragioni di tale debacle, perchè debacle è stata, dall'altra la strada da imboccare per uscire dal tunnel che Calvi Risorta ha imboccato.&lt;br /&gt;E per tutti intendo tutti, dalla maggioranza all'ultimo dell'opposizione.&lt;br /&gt;Sia ben chiaro questo, anche ai polemici di mestiere e ai contraddittori di vocazione.&lt;br /&gt;Forse è venuto anche il momento per i molti, anzi per i tanti che si annunciano da tempo come i nuovi e non tanto nuovi salvatori della patria, di farci conoscere quali sono i programmi e di qui  i progetti che intendono perseguire in caso di vittoria, visto che finora ci hanno sottoposto solo i propri nomi e cognomi.&lt;br /&gt;La speranza, insomma, è che questo evento insegni a tutti noi qualcosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6380187068484108381?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6380187068484108381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6380187068484108381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/12/tutti-casa.html' title='TUTTI A CASA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4089418543361717554</id><published>2008-12-24T23:24:00.002+01:00</published><updated>2008-12-24T23:28:31.152+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE 2008</title><content type='html'>Non voglio indulgere in luoghi comuni e frasi fatte.&lt;br /&gt;Il mio augurio, cari amici del blog, è che la nascita del Figlio di Dio avvenga in noi non solo nella notte di Natale, ma in ogni giorno del nuovo anno.&lt;br /&gt;Così che Egli sia presente e visibile in un mondo minacciato dalle tenebre e dalla solitudine.&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4089418543361717554?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4089418543361717554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4089418543361717554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/12/buon-natale-2008.html' title='BUON NATALE 2008'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2029772515695505944</id><published>2008-12-08T23:27:00.005+01:00</published><updated>2008-12-10T00:27:11.515+01:00</updated><title type='text'>E' tempo di "community" sulla politica calena</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/ST792GfnGkI/AAAAAAAAACQ/IaBdMXQ36gE/s1600-h/HomePage+del+sito+CalesUt%C3%B2pia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277934919222762050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 203px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/ST792GfnGkI/AAAAAAAAACQ/IaBdMXQ36gE/s320/HomePage+del+sito+CalesUt%C3%B2pia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dalla lettura di tanti appassionati interventi su questo blog, ho riscontrato la diffusa impressione che servano nuove idee e nuove persone nella politica del nostro comune per migliorare davvero le cose. Pur ritenendomi un semplice cittadino, proprio perché tale, mi sento chiamato a fare la mia parte per “lasciare il mondo un po’ migliore di come l’ho trovato” (questo è un motto caro agli scout). Mi ha inoltre colpito l'affermazione di un amico che sul blog ha citato Einstein:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi sono chiesto perciò cosa non funzioni a Calvi Risorta nel modo di fare politica. Nei post di questo blog ho notato una certa tendenza ed un gusto ad appassionarsi ad un toto nomine per la prossima amministrazione. Al quale, devo confessare, guardavo tra il serio e il faceto, ma comunque interessato e divertito nel leggere i vari nomi con le future qualifiche.&lt;br /&gt;In fondo però, pensavo e penso che tale esercizio sia privo di solide basi. Perché allora non lanciare sul blog una provocazione, dettata anche da molti di voi che si soffermano e parlano di una politica di idee e progetti e non solo di querele e denunce, di una politica fatta di condivisione e non di personalismi? Una provocazione che punti ad individuare un’alternativa politica per Calvi invertendo ciò che tutti danno per scontato e cioè la caccia al singolo da eleggere. Il gioco è quello di non partire dagli uomini, ma dai valori sottesi ad ogni buon programma politico.&lt;br /&gt;L’idea è quella di individuare con voi lettori (pochi o molti che siate) i VALORI su cui fondare un azione politica. Da questi passeremo poi insieme a delineare i PROGRAMMI, generici e sfumati per definizione e da lì ai PROGETTI CONCRETI, per rendere reali ed applicabili le linee valoriali che ci siamo dati come sfondo e come orizzonte dell’azione politica. Solo allora saremo in grado di scegliere quegli UOMINI tra i nostri concittadini che possono incarnare i valori da noi definiti e portare avanti e a compimento i programmi e i progetti che tutti insieme avremo individuato.&lt;br /&gt;Forse questo discorso potrà sembrare complicato, ma ritengo che esso possa costituire un simpatico esercizio di costruzione di una mentalità “politica”, nel senso ampio del termine, cioè di una mentalità capace di pensare con progettualità al bene comune, partendo da valori condivisi.&lt;br /&gt;Abbiamo insieme letto, sul blog, molte affermazioni e proposte intese a risolvere, in maniere svariate, le carenze croniche della nostra cittadina. Ma tutte quante, spero ne converrete, apparivano, pur buone in teoria, slegate ed avulse da un contesto e da ogni organicità e coerenza progettuale. Si rende insomma necessario, a mio avviso, uno sfondo valoriale comune che porti una coerenza e una lungimiranza nell’agire “politico”.&lt;br /&gt;La prima cosa da fare allora, se ne avete voglia, è quella di esercitarsi, in un nuovo spazio, ad incasellare valori, idee e progetti in questo percorso. Per fare un esempio, troverete delle categorie nei forum del &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://calesutopia.1forum.biz/forum.htm"&gt;sito Utòpia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; che vi permetteranno di inserire articoli, fare domande, inviare commenti in maniera strutturata. Ognuno potrà così avviare discussioni in 4 macro-aree (di cui l'ultima dovrebbe essere un punto d'arrivo):&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;- Definizione dei valori, gli IDEALI, che ognuno di voi intende privilegiare e sviluppare. Alcuni esempi: La tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, lo sport, la valorizzazione dell’antica Cales, lo sfruttamento turistico dei beni architettonici, la trasparenza, la legalità, la valorizzazione dell’associazionismo, la condivisione delle problematiche dei cittadini, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;- Definizione dei programmi, le IDEE: tipo riqualificazione delle aree verdi, arredo urbano, raccolta differenziata, ecc.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Definizione dei PROGETTI: idee di pratica realizzazione a breve respiro, realizzabili in tre/quattro anni. Ad esempio, definire la mappatura dei percorsi naturalistici, accrescere l’efficacia della raccolta differenziata e portare avanti lo sfruttamento energetico della stessa, migliorare l’assetto urbano, ecc.&lt;br /&gt;Arrivati a questo punto potremo essere in grado di individuare l’uomo, la personalità calena in grado di assumersi l’onere di incarnare il valore, sviluppare il programma e portare a termine il progetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Si arriva a definire infine le PERSONE: l’uomo potrà così essere indicato come idoneo alla copertura di un ruolo, tipo assessore, sindaco, consigliere, esperto esterno all’amministrazione, ecc.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto non rimarrà altro che tracciare più percorsi sui quali confrontarsi e stimolare il dibattito, elencare il programma e i relativi progetti e infine provare ad incasellare, per ciascuna problematica, i nomi che ci sembreranno più giusti a risolverla nel bene comune. Naturalmente non sarà necessario che ciascuno di voi crei un percorso completo su ogni singolo valore, è importante però partire da un’idea, da un’iniziativa, da un pensiero relativo ad esso. Sarà poi compito di tutti, ognuno con la propria capacità e voglia di fare, di sviluppare questo valore per far sì che diventi programma e progetto.&lt;br /&gt;Mi auguro che questa iniziativa porti, se non a risultati pratici, ad accrescere in ognuno dei partecipanti la voglia di un confronto civile, base irrinunciabile di ogni agire politico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho provveduto perciò a creare un &lt;a href="http://calesutopia.1forum.biz/forum.htm"&gt;nuovo spazio in internet&lt;/a&gt;, aperto al contributo di tutti, una sorta di "community", che abbia come tema centrale la politica calena, cui sarà possibile accedere dal link al lato, tra i siti consigliati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il suo nome è &lt;strong&gt;Utòpia&lt;/strong&gt;, come la città perfetta immaginata da Tommaso Moro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2029772515695505944?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2029772515695505944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2029772515695505944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/12/e-tempo-di-community-sulla-politica.html' title='E&apos; tempo di &quot;community&quot; sulla politica calena'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/ST792GfnGkI/AAAAAAAAACQ/IaBdMXQ36gE/s72-c/HomePage+del+sito+CalesUt%C3%B2pia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1386777407752989469</id><published>2008-12-08T06:45:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T07:02:30.249+01:00</updated><title type='text'>TANTI AMICI PER IL SUDAN</title><content type='html'>Ieri sera tanti amici ci hanno onorato della loro presenza alla cena per il Sudan.&lt;br /&gt;Non pensavamo veramente di avere un'affluenza così importante, valutata in più di duecento persone, dato anche il particolare momento economico e psicologico conseguente.&lt;br /&gt;A nome di tutto il comitato organizzatore (tra responsabili della cucina, creatori di dolci, organizzatori di sala, sono quasi trenta persone) sono stato incaricato di ringraziare i partecipanti, tra i quali spero presenti anche tanti frequentatatori di questo blog (chi vorrà rassicurarmi su ciò potrà farlo anche in maniera anonima).&lt;br /&gt;Un pensiero è d'obbligo  per i ragazzi Scout di Sparanise 1, tra i quali molti di Calvi Risorta, che guidati dai loro capi hanno offerto un servizio impeccabile sia al ricevimento esterno degli ospiti, sia alla sala, sia alla cura e allo svago dei molti bambini presenti.&lt;br /&gt;Insomma, veramente una bella serata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1386777407752989469?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1386777407752989469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1386777407752989469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/12/tanti-amici-per-il-sudan.html' title='TANTI AMICI PER IL SUDAN'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-361216833397009718</id><published>2008-12-02T09:16:00.002+01:00</published><updated>2008-12-02T09:27:34.153+01:00</updated><title type='text'>UNA CENA PER IL SUDAN</title><content type='html'>Cari bloggeristi, volevo ricordare che anche quest'anno ci sarà la consueta cena di beneficienza a favore dell'AMU, Associazione per un Mondo Unito, nell'ambito del progetto che la comunità della provincia di Caserta sta portando avanti per il Sudan e che prevede la costruzione di un pozzo e di una scuola capace di raccogliere centinaia di bambini.&lt;br /&gt;Il Sudan sta vivendo una realtà terribile, tra guerre e carestie, e il nostro intervento si appresta a realizzare solo ciò che il titolo indica: "Salvare il salvabile!"&lt;br /&gt;La cena è fissata per il prossimo 7 dicembre (domenica, ma il giorno dopo è festa) presso l'istituto delle suore a Visciano.&lt;br /&gt;E' necessario munirsi dei biglietti di prenotazione (i posti non sono moltissimi) che potrete richiedere a Visciano alla professoressa Angela Borrelli, al Seminario alla dottoressa Mariacarmela Perrotta   e a Petrulo presso l'impianto Total .&lt;br /&gt;Oltre alla cena sono previsti alcuni intervento esterni che renderanno la stessa molto interessante e coinvolgente&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-361216833397009718?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/361216833397009718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/361216833397009718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/12/una-cena-per-il-sudan.html' title='UNA CENA PER IL SUDAN'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4079466572674773935</id><published>2008-11-09T11:32:00.002+01:00</published><updated>2008-11-09T11:39:31.685+01:00</updated><title type='text'>LA SPERANZA DI UN QUALUNQUISMO COSTRUTTIVO</title><content type='html'>Mi è sembrato giusto riportare in prima pagina tre commenti ufficiali, sia pure anonimi, che riflettono lo stato d’animo di molta gente, schifata dalla politica, o meglio, da questo modo caleno di fare politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)                Sono estremamente insoddisfatto dei consiglieri di maggioranza e anche di opposizione. Si fanno la guerra, si parlano a suon di carte bollate. Soprattutto nella maggioranza. Non sono degni di rappresentarci, vadano a casa. Pensate soltanto che un componente della maggioranza calena, rappresentante sindacale, nel giorno dello sciopero nazionale del comparto scuola, si è fatto cambiare il suo giorno libero per andare alla manifestazione a Roma, tutto questo per non perdere la giornata di lavoro! Bell'esempio di sindacalista! E' una vergogna e io dovrei sentirmi rappresentato da tali personaggi? Che vadano a farsi friggere... Anonimo incazzato nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)                   Mi troverò a votare, alle prossime elezioni, per il meno peggio. Mi dispiace solo che Caparco pare voglia candidarsi nuovamente a sindaco. Avrei preferito sicuramente Marrocco al suo posto. Speriamo che i giochi non siano ancora conclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)                 Di male in peggio. Caparco, Marrocco, Zacchia stessa minestra. Persone senza idee, passano da una sponda all'altra in ogni momento solo per essere protagonisti. Se questo è il meglio di Calvi stiamocene a casa.&lt;br /&gt;                                             ---- ---- ---- ---- ---- ---- ---- ----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo perché in svariati incontri, con amici e non, mi sento ripetere spesso che la mia resta un’opinione del tutto personale, non condivisa da nessuno.&lt;br /&gt;I sostenitori di Zacchia ripetono fino alla noia che la loro è e resta la migliore amministrazione di Calvi Risorta dal tempo evidentemente dei consoli romani, quelli di Caparco – Marrocco che la loro lista, sicuramente vincente alle prossime elezioni, è la migliore possibile espressa dal territorio e che ha già moltissimi proseliti.&lt;br /&gt;I primi non si rendono evidentemente conto di come sia basso oggi il loro indici di gradimento, i secondi che fanno della lotta a Zacchia la loro bandiera e il loro programma politico.&lt;br /&gt;Sorvolo su quanto affermato dal primo anonimo interlocutore in merito al cambiamento del giorno libero. Se il fatto corrisponde a verità, l’atto è sufficiente, da solo, a dare l’idea della dimensione  culturale del protagonista che non voglio neanche sapere chi sia.&lt;br /&gt;Tornando al disagio avvertito dai lettori, ribadisco la convinzione espressa nel mio intervento che diceva testualmente: “Lasciando una maggioranza silenziosa, ma viva ed attenta, allo sbando intellettuale e politico.”&lt;br /&gt;L’unica cosa che può confortare è constatare che alcuni intrepidi, giovani e inesperti quanto si vuole, ma coraggiosi e determinati, stanno in silenzio cercando di offrire altre alternative a quelle finora delineate, anche se molti che si dicono bene informati parlano già di una nuova, grande ammucchiata in cerca di poltrone.&lt;br /&gt;Il tempo, giudice inflessibile, dirà come stanno veramente le cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4079466572674773935?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4079466572674773935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4079466572674773935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/11/la-speranza-di-un-qualunquismo.html' title='LA SPERANZA DI UN QUALUNQUISMO COSTRUTTIVO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3852309033126857829</id><published>2008-11-07T09:51:00.002+01:00</published><updated>2008-11-07T09:57:21.337+01:00</updated><title type='text'>LA LEZIONE AMERICANA</title><content type='html'>In questi ultimi tempi, sia dal tenore degli interventi sul Blog, sia dalle frequentazioni spesso occasionali nelle quali mi imbatto, avverto nella maggioranza delle persone un grosso senso di disagio per quello che sta accadendo a Calvi Risorta dal punto di vista politico.&lt;br /&gt;Molte, moltissime sono le persone che si dichiarano  in difficoltà dovendo scegliere tra due formazioni che non riscuotono, in pari o minore misura, il loro consenso, per uno svariato ordine di motivi che non sto qui a precisare.&lt;br /&gt;Sale fortissima l’avversione alla lista Zacchia, che come capita sovente all’amministrazione in carica, si fa portatrice di contestazioni feroci anche per quanto riguarda faccende che forse non la riguardano tanto direttamente.&lt;br /&gt;E l’atteggiamento tracotante e protervo di taluni suoi componenti, che con fare farneticante ed irato vanno urlando che la loro è stata la migliore amministrazione calena,  non aiuta il recupero di consensi e di credibilità, già fortemente scossa di per sé fin dalle prime battute amministrative ed ora definitivamente affossata dall’esodo di pezzi importanti (per loro, beninteso!).&lt;br /&gt;Dall’altra parte un esitante e poco incisivo candidato della prima opposizione si è andato ad alleare, cedendogli il posto, a chi ha già governato per dieci anni il paese con tutti i guasti, le sopraffazioni, le prepotenze e i dispetti che conosciamo.&lt;br /&gt;Lasciando una maggioranza silenziosa, ma viva ed attenta, allo sbando intellettuale e politico.&lt;br /&gt;Possibile che non ci sia, tra noi, un Obama capace di suscitare gli entusiasmi di tanta gente e soprattutto dei giovani, che bivaccano tra bar, pub, villette e spinelli senza che nessuno sia in grado di prendersene cura indirizzandoli verso traguardi diversi?&lt;br /&gt;Possibile che la logica imperante sia quella dell’anteposizione dell’”Io” davanti a tutti e non quella della proposizione di programmi specifici volti alla valorizzazione del paese e dei suoi abitanti?&lt;br /&gt;Possibile che le varie associazioni, siano esse sportive, culturali, di assistenza ed altro non sappiano fare altro che creare una concorrenza ottusa tra di loro invece di trovare momenti e situazioni di convergenza e di solidarietà comunale?&lt;br /&gt;Possibile che una cittadina come la nostra si ritrovi improvvisamente orfana di tanti padri fondatori di spiritualità comune e di tante persone piene di saggezza di cui si sono perse le tracce?&lt;br /&gt;Se le alternative proposte restano quelle di adesso, all’orizzonte appare un futuro per Calvi Risorta, come direbbe Giuseppe Carcaiso, di un’altra lunghissima era di buio medioevo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3852309033126857829?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3852309033126857829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3852309033126857829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/11/la-lezione-americana.html' title='LA LEZIONE AMERICANA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-977635305915449726</id><published>2008-10-28T15:05:00.000+01:00</published><updated>2008-10-28T15:07:14.030+01:00</updated><title type='text'>SU E GIU' DAL CARRO</title><content type='html'>L’animazione politica sembra essersi rinvigorita, in questi ultimi giorni di ottobre, con assembramenti sempre più frequenti e popolosi.&lt;br /&gt;Aggregazioni che sembrano nascere lì lì per poi morire il giorno stesso e rinascere, diversi, il giorno dopo, con altri protagonisti od aspiranti tali.&lt;br /&gt;Uno dei commentatori del blog tempo fa fece un’affermazione assai acuta e cioè che secondo lui era troppo presto per dare per scontate alcune situazioni che si davano invece per sicure, tipo l’alleanza Marrocco – Caparco.&lt;br /&gt;Fu subito ripreso da un simpatizzante che cercò di raffreddarne gli spiriti asserendo che non era vero e che Caparco e Marrocco avevano già vinto.&lt;br /&gt;Neanche a farlo apposta è di questi giorni la notizia che Gabriella Perrotta ha fatto gruppo a sé e che Piero Salerno si è subito accodato. Ho letto la notizia su Calvi Risorta News, non ho visto smentite e perciò la pubblico a mia volta.&lt;br /&gt;Conosco Gabriella da tempo. Mi rincresce che cerchi di camuffare il suo fastidio politico nello stare in una coalizione che non sente sua, con frasi tipo “Insieme per Calvi non esiste più “.&lt;br /&gt;Insieme per Calvi, alla luce dei fatti, in fondo non è mai esistita se non come carrozzone atto a cercare di vincere contro Caparco.&lt;br /&gt;Ma finita la guerra, col trionfo di cui tutti sanno, i componenti si sono impegnati strenuamente in una gara per dilapidare in pochissimo tempo l’enorme patrimonio politico accumulato.&lt;br /&gt;E’ ovvio allora che adesso in molti cerchino di prendere le distanze, per cercare di recuperare quel po’ di credibilità politica che consenta loro per lo meno di ripresentarsi.&lt;br /&gt;Gabriella Perrotta non ha fatto mai parte di Uniti per Calvi, era esattamente nella fazione opposta ed è stata eletta da elettori che erano contro la lista nella quale ora milita, pur dissociandosene.&lt;br /&gt;E a ben guardare Uniti per Calvi era già finita quando lei si è offerta di salvare il salvabile.&lt;br /&gt;Per il semplice motivo che, vero il contrario, non ci sarebbe stato alcun motivo di arruolarla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-977635305915449726?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/977635305915449726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/977635305915449726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/10/su-e-giu-dal-carro.html' title='SU E GIU&apos; DAL CARRO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4333571058058072198</id><published>2008-10-21T13:47:00.001+02:00</published><updated>2008-10-21T13:51:06.588+02:00</updated><title type='text'>QUANDO LA NAVE AFFONDA ….</title><content type='html'>C’è una strana sensazione in paese, come se il tempo si fosse fermato e tutti aspettassero qualcosa.&lt;br /&gt;Anche il blog tace e questo la dice lunga dopo mesi di colloqui più o meno animati, di polemiche, di recriminazioni, di dichiarazioni di intenti e di guerra.&lt;br /&gt;Ora è silenzio, il silenzio che precede qualche brutto avvenimento, del tipo tempesta o, peggio, terremoto.&lt;br /&gt;Del resto a chi può interessare se Marrocco e Caparco fanno una lista comune o se Antonello Bonacci e Giovanni Lombardi si alleeranno quando una decisione dall’alto può azzerare il consiglio comunale, rimandando così le elezioni come minimo di diciotto mesi?&lt;br /&gt;Non so cosa pensare in proposito.&lt;br /&gt;Francamente, pur non nutrendo particolari simpatie nei confronti dei consiglieri di maggioranza, non riesco a pensare a loro come una sorta di poco insigni protagonisti di un libro di Saviano, così come mi meraviglierebbe, e molto, se si procedesse a sciogliere il comune di Calvi per infiltrazione camorrisitica e Casal di Principe, ed altre cittadine dell’aversano, rimanessero così come sono.&lt;br /&gt;Ma in questa Italia così sgangherata dal punto di vista della giustizia, ci si può ancora meravigliare di qualcosa?&lt;br /&gt;E’ scandaloso piuttosto che una commissione d’accesso non sia in grado di dare una soluzione in tempi ragionevoli, fissati, per legge, in sei mesi.&lt;br /&gt;Salvo proroghe atte forse a volere dimostrare a tutti i costi una tesi fasulla e precostituita.&lt;br /&gt;Come può operare serenamente un’amministrazione che da anni è sotto la spada di Damocle di uno scioglimento, che gli si fa balenare sotto il naso a piè sospinto?&lt;br /&gt;Intendiamoci, pochi ma affezionati lettori, io non dico che il Comune sia puro e cristallino come un giglio, ma sostengo che chiunque ha il diritto di essere giudicato in tempi brevi. Siamo infiltrati? Mandateci tutti a casa. Non lo siamo oppure non lo avete potuto dimostrare? Lasciateci lavorare in pace e andate a perseguitare qualcun altro.&lt;br /&gt;Del resto di questa storia se ne parla da subito dopo le elezioni, a seguito di affermazioni da parte di che evidentemente poco aveva digerito la sconfitta (e che sconfitta!).&lt;br /&gt;E questo clima avvelenato come pensate si possa ristabire in futuro?&lt;br /&gt;Di sassolini nelle scarpe gli sciolti per decreto ne avranno a centinaia e renderanno, sicuramente, pan per focaccia agli eletti di turno.&lt;br /&gt;Il titolo “Quando la nave affonda …. “ non si riferiva a recenti distinguo da parte di qualcuno della maggioranza, ma a tutti noi che in questo vortice impazzito privo di qualunque buon senso e razionalità, siamo condannati ad affondare con la nave, sulla cui prua è ancora scritto “Calvi Risorta” .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4333571058058072198?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4333571058058072198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4333571058058072198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/10/quando-la-nave-affonda.html' title='QUANDO LA NAVE AFFONDA ….'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6223855159360012297</id><published>2008-09-20T08:25:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T08:31:35.493+02:00</updated><title type='text'>QUELLA VIGNA CHE UNISCE</title><content type='html'>Mi sembra giusto portare agli onori della prima pagina il commento di un lettore evidentemente dotato di particolare sensibilità e senso critico. Non so chi sia, nè se sia figlio o parente od amico di chissà chi.&lt;br /&gt;Mi piace quello che ha detto e sono io che lo ringrazio, anche a nome di molti lettori che condividono con me la sua visione della vita.&lt;br /&gt;&lt;a name="comments"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;" Anonimo ha detto...&lt;br /&gt;Anche a me quella vigna è apparsa bella, ma non tremendamente sola e malinconica. Anzi...Zi' Carminuccio è stato capace di creare "compagnia" in un blog, senza che ne avesse né le competenze per accedervi, né la più pallida idea che esistesse. Evidentemente la sua testimonianza autentica di uomo seplice, "genuino" ha esercitato ed esercita quel formidabile potere di unire, piuttosto che dividere, anche dopo la dipartita.E non mi sembra cosa di poco conto in un contesto come il nostro dove caparbiamente ci si trastulla a dividere ...A te che lo hai ricordato e a lui che ha operato il prodigio, un grazie sincero! "&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6223855159360012297?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6223855159360012297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6223855159360012297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/09/quella-vigna-che-unisce.html' title='QUELLA VIGNA CHE UNISCE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6252269191785029255</id><published>2008-09-16T07:25:00.003+02:00</published><updated>2008-09-16T17:44:57.190+02:00</updated><title type='text'>QUELLA VIGNA A LORETO</title><content type='html'>Parlavo sempre volentieri con Carmelo Franco, zi' Carminuccio per gli amici, e stavo attento ad ascoltare le storie della sua guerra, di quando finì prigioniero in Russia e riuscì comunque a tornare.&lt;br /&gt;Ogni volta arricchiva i ricordi di nuovi particolari inediti, ma mi piace pensare che anche quelli fossero stati vissuti, vista la freschezza del racconto e la partecipazione allo stesso.&lt;br /&gt;Animatore e sostenitore dei Combattenti e reduci caleni, mi faceva notare, anno dopo anno, come la sua sezione fosse ormai ridotta a pochissimi nominativi.&lt;br /&gt;La sua passione preferita era la vigna, quella piccola vigna posta proprio in una curva della strada che da Petrulo sale a Loreto.&lt;br /&gt;Lo trovavo là, a tagliare, a potare, a stringere i tralci, a zappare con calma e metodo il poco terreno, sempre con il sorriso sulle labbra e pronto a rispondere al saluto.&lt;br /&gt;L'ho vista ieri, quella vigna, rosseggiante al sole di settembre, carica di grappoli, bella e curata come zi' Carminuccio avrebbe voluto vederla in un ultima vendemmia.&lt;br /&gt;L'ho vista ieri, quella vigna, ma senza zi' Carminuccio.&lt;br /&gt;E mi è apparsa sempre bella, anche se tremendamente sola e malinconica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6252269191785029255?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6252269191785029255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6252269191785029255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/09/quella-vigna-loreto.html' title='QUELLA VIGNA A LORETO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5259150493504770501</id><published>2008-09-06T11:22:00.000+02:00</published><updated>2008-09-06T11:23:28.371+02:00</updated><title type='text'>ARRIVA LA QUARTA LISTA ! ! ! !</title><content type='html'>I segni premonitori c’erano stati, l’ultimo dei quali rappresentato dall’uscita dal consiglio comunale, che ha portato all’annullamento dello stesso per sopravvenuta mancanza del numero legale.&lt;br /&gt;Così Ermanno Izzo pare avere finalmente deciso la strada da imboccare e che lo porterà alla formazione di una lista da lui capeggiata.&lt;br /&gt;Con questa, perciò, le liste sicure diventano quattro, a meno di raggruppamenti o accorpamenti dell’ultima ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5259150493504770501?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5259150493504770501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5259150493504770501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/09/arriva-la-quarta-lista.html' title='ARRIVA LA QUARTA LISTA ! ! ! !'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1629135294921723708</id><published>2008-08-25T15:28:00.003+02:00</published><updated>2008-08-25T15:46:02.751+02:00</updated><title type='text'>UN PO' DI CAUTELA NON GUASTA</title><content type='html'>Su un blog può entrare chiunque e spacciarsi per chi non è.&lt;br /&gt;E' accaduto su questo blog a proposito di un presunto intervento del sindaco Zacchia (vedere interventi su "Tornando alla politica calena") che a me, conoscendo il personaggio, è parso subito fuori dalle righe e palesemente fasullo.&lt;br /&gt;Di tanto però ho provveduto subito ad informarmi dall'interessato che ha decisamente smentito la sua paternità al commento.&lt;br /&gt;Questo fatto impone due riflessioni:&lt;br /&gt;a) che viviamo purtroppo tra gente scorretta che non esita a ricorrere a tutti i mezzi per cercare di danneggiare l'immagine di chi si ritiene evidentemente antagonista politico;&lt;br /&gt;b) che prima di rispondere, di inalberarsi, di dare giudizi gratuiti bisognerebbe quanto meno cercare di appurare la verità utilizzando un po' di cautela in più, in modo da evitare brutte figure.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1629135294921723708?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1629135294921723708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1629135294921723708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/08/un-po-di-cautela-non-guasta.html' title='UN PO&apos; DI CAUTELA NON GUASTA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3444198611849033060</id><published>2008-08-20T14:48:00.001+02:00</published><updated>2008-08-20T14:53:26.893+02:00</updated><title type='text'>TORNANDO ALLA POLITICA CALENA</title><content type='html'>Mi sono andato a rileggere i vari interventi sull’argomento di politica calena, alcuni dei quali veramente interessanti.&lt;br /&gt;Tuttavia, al di là di un certo tifo di stampo calcistico per questo o quel candidato, non ho rilevato argomenti concreti per indovinare su quali temi i possibili candidati intendano impostare la propria campagna elettorale.&lt;br /&gt;Un’assoluto silenzio, da parte di tutti, a parte qualche accenno generico sulla necessità di rifare le strade, denota, almeno per ora, la mancanza di quei “ Programmi” che dovrebbero contenere le progettualità di sviluppo della cittadina.&lt;br /&gt;Sono altresì persuaso che cittadine piccole come le nostre sono difficili da amministrare, vista la carenza cronica di fondi, specie se tutti gli interventi sono stati basati, come finora, su mutui e finanziamenti.&lt;br /&gt;E’ una materia ostica questa, perché presuppone la conoscenza degli strumenti adatti sui quali far leva per cercare di risollevare lo standard qualitativo, a livello di strumenti e di servizi, veramente basso nei nostri paesi.&lt;br /&gt;Ho apprezzato, e lo ringrazio, l’anonimo sognatore che ha individuato in ben dodici assessori gli strumenti idonei alla rinascita di Calvi, indicandomi come possibile futuro responsabile dello sviluppo.&lt;br /&gt;Forse aveva in mente il mio mestiere di imprenditore.&lt;br /&gt;Ho apprezzato anche il successivo intervento di un altro anonimo che ha provveduto a cancellare immediatamente il mio nome, e con me anche quello di altri, dimenticandosi però di attribuire comunque a qualcuno questo benedetto assessorato allo sviluppo (di fatto soppresso, perché evidentemente considerato inutile).&lt;br /&gt;Questo lo dico solo per sottolineare quanta confusione si generi tra funzioni e simpatie e antipatie personali.&lt;br /&gt;Ecco perché vorrei conoscere, da ognuno dei possibili candidati a sindaco, quali siano i programmi che loro ritengono realisticamente realizzabili, alla luce delle dissestate finanze dell’ente, considerato che si sono persi inutilmente i treni messi a disposizione dall’Europa e dalla Regione Campania con i POR 2000 / 2006 e ancora nessuno ha mai palesato la volontà di voler attingere a quelli dei nuovi PSR 2007 / 2013, unico modo, a mio avviso, di poter risolvere qualcuno degli annosi problemi caleni.&lt;br /&gt;Intanto, nel frattempo, altri comuni (non ne nomino nessuno, perché si sa che i paragoni sono sempre odiosi!) hanno sfruttato a meraviglia tali possibilità, giovandosene oltromodo per dotare di servizi ed infrastrutture il proprio territorio.&lt;br /&gt;Si affacciano all’orizzonte possibilità enormi che vanno soltanto valorizzate e concretizzate.&lt;br /&gt;Certo, se si ragiona e si ragionerà sempre col vecchio criterio che a tale progetto deve lavorare il tecnico amico o l’amico professionista, si riuscirà ad ottenere quello che si è riuscito ad ottenere finora: praticamente niente!&lt;br /&gt;Di problemi sul tappeto non ce ne sono pochi e così, a memoria, me ne vengono in mente solo alcuni: le strade rurali, la rivalutazione dei centri storici, la rivalorizzazione del patrimonio culturale dell’Antica Cales di cui tutti parlano da decenni senza ottenere un benchè minimo risultato pratico.&lt;br /&gt;E guardate che non sto parlando di questa amministrazione, ma di tutte quelle che si sono susseguite negli ultimi quindici anni.&lt;br /&gt;Il fatto dell’ADSL è qualcosa di anomalo ed obbrobrioso, che ancora oggi non riesce a vedere la sua completa esecuzione.&lt;br /&gt;Gli abitanti di Petrulo, frazione molto numerosa, hanno dei problemi incredibili a collegarsi con i telefonini alla linea GSM che va e viene a suo piacimento, lasciandoli spesso a vagare inutilmente nell’etere. E nessuno sembra accorgersene.&lt;br /&gt;Sapete quanto ci vorrebbe a potenziare il ricevimento del segnale? Molto, ma molto meno della metà del costo di un’Estate Calena, sulla cui utilità ci sarebbe molto, ma molto da discutere.&lt;br /&gt;Vogliamo parlare del tratto della Casilina che va dal bivio di Rocchetta e Croce fino all’altro bivio? Lo conoscono tutti per sentirlo immediatamente … a naso, tanto il fetore che emana da quella fogna a cielo aperto che è il Rivolo di Pezzasecca.&lt;br /&gt;Un odore nauseabondo, che d’estate logicamente centuplica la sua intensità fetida.&lt;br /&gt;Possibile mai che un problema di questo tipo e che esiste da tanti anni non possa essere risolto?&lt;br /&gt;Calvi Risorta ha bisogno di risolvere tante contraddizioni per potere aspirare ad una vita migliore.&lt;br /&gt;Non so se sia ormai tempo di cambiare tutto.&lt;br /&gt;Mi chiedo solo se ci siano uomini, vecchi o nuovi che siano, in grado di gestire, ma soprattutto di pensare, di sognare e di volere questo cambiamento epocale.&lt;br /&gt;Perché di questo si tratta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3444198611849033060?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3444198611849033060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3444198611849033060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/08/tornando-alla-politica-calena.html' title='TORNANDO ALLA POLITICA CALENA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2682595072455648745</id><published>2008-08-10T12:34:00.000+02:00</published><updated>2008-08-10T12:37:07.942+02:00</updated><title type='text'>C’ERA UNA VOLTA</title><content type='html'>Voglio raccontarvi una storia.&lt;br /&gt;C’era una volta, tanto tempo fa, un giovane dottore al quale furono dati in cura gli abitanti di due cittadine: Calvi Risorta e Rocchetta e Croce.&lt;br /&gt;Era l’epoca dei “medici condotti”, con territori veramente grandi da controllare, che i neo laureati coprivano sorretti solo dalla voglia di dare e dall’entusiasmo della loro grande passione.&lt;br /&gt;Lo vedevi in giro a tutte le ore del giorno e della notte e lo sentivi arrivare in sella al suo “motom”, che gli consentiva per quanto possibile una certa velocità di spostamento.&lt;br /&gt;Se l’ammalato era della frazione di Croce, lasciato il mezzo il viaggio proseguiva a dorso di mulo, giorno o notte che fosse, sull’unica, impervia mulattiera che univa l’antico borgo all’abitato di Rocchetta.&lt;br /&gt;Non essendoci i telefoni, coloro che si trovavano nei dintorni dell’ammalato di turno, ne approfittavano per rappresentare allo stesso i propri malanni o quelli di genitori o di parenti.&lt;br /&gt;E quella che doveva essere solo una visita, si allargava a volte a dismisura nel tempo e nella professionalità profusa.&lt;br /&gt;Discreto, di poche parole, non mancava però mai di confortare, di consigliare, di cercare di mettere pace tra parenti, di svolgere anche la parte di confessore quando si recava, per il suo ruolo, a prendere le ultime volontà di un paziente, unendo così la cura dell’animo a quella del corpo.&lt;br /&gt;In occasione del settimo della sua scomparsa, la Chiesa di Petrulo era piena di tanti dei suoi pazienti, ormai anziani anche loro, che da Calvi e Rocchetta non hanno voluto far mancare il loro ultimo saluto all’amico, al fratello, al dottore Ernesto Zacchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2682595072455648745?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2682595072455648745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2682595072455648745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/08/cera-una-volta.html' title='C’ERA UNA VOLTA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4129703831814477235</id><published>2008-07-28T15:48:00.003+02:00</published><updated>2008-07-28T15:59:02.838+02:00</updated><title type='text'>DIAMOCI UNA CALMATA!</title><content type='html'>Sento il dovere di intervenire, pur scusandomi con tutti voi che partecipate al blog.&lt;br /&gt;Siete padronissimi di dire quello che pensate, ma a mio avviso i problemi non si risolvono pensando che la ragione stia tutta da una parte e solo se si riesce, più o meno, ad offendere e a denigrare gratuitamente l'altro.&lt;br /&gt;E quella che era una discussione "politica" si sta trasformando in una rissa dialettica che non porta ad alcun risultato.&lt;br /&gt;Non è questo il posto per fare propaganda politica a favore di questo o di quel candidato, ma solo quello di sottolineare le azioni, e cioè i fatti, che riguardano lo svolgersi dell'agone preelettorale.&lt;br /&gt;Dare epiteti a questo o quello, mantenendosi rigorosamente nell'anonimato, è pratica che non giova a nessuno.&lt;br /&gt;Considerate inoltre che i lettori sono molti, ma molti di più di quelli che scrivono e se non altro per rispetto a loro atteniamoci alle regole di un sano e corretto confronto democratico.&lt;br /&gt;Le affermazioni categoriche, gli insulti, le denigrazioni, l'affronto gratuito, non hanno mai fatto guadagnare un voto a nessuno.&lt;br /&gt;Buon Blog a tutti!&lt;br /&gt;Massimo Zona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4129703831814477235?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4129703831814477235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4129703831814477235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/07/diamoci-una-calmata.html' title='DIAMOCI UNA CALMATA!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4542772949333254607</id><published>2008-07-24T15:17:00.002+02:00</published><updated>2008-07-24T15:22:03.285+02:00</updated><title type='text'>A TUTTI GLI AMICI ANONIMI E AGLI ANONIMI AMICI</title><content type='html'>Dato il successo di interventi, siamo arrivati a quota 59, chiedo cortesemente a tutti gli amici di qualificarsi, pur restando anonimi, con una sigla, un nome di fantasia, un sinonimo, al fine di riuscire a rendere più scorrevole la lettura del blog, senza perdere tempo a cercare di capire di quale "anonimo" si tratti.&lt;br /&gt;Di tanto ho ricevuto richiesta da parte di molti che leggono il blog senza intervenire.&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;Massimo Zona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4542772949333254607?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4542772949333254607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4542772949333254607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/07/tutti-gli-amici-anonimi-e-agli-anonimi.html' title='A TUTTI GLI AMICI ANONIMI E AGLI ANONIMI AMICI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6260742686018102495</id><published>2008-07-20T07:11:00.000+02:00</published><updated>2008-07-20T07:12:56.278+02:00</updated><title type='text'>MANCA SOLO ANDREA</title><content type='html'>E’ proprio vero, amici del blog, la politica interna della nostra cittadina attira ancora l’interesse di tanti. Mi sono andato a rileggere i 35 interventi effettuati finora alla notizia di avere visto insieme i due ragazzi e subito mi è venuto in mente un forum, quello dell’amico Claudio De Lucia, in cui i vari Pungolo, Joshua, Sancho, ecc. discutevano della politica locale con eguale serenità e competenza, pur partendo da posizioni spesso contrapposte. Da parte mia avevo individuato Pungolo in Andrea Viggiani ed una volta glielo dissi. Luì annuì soltanto. Con Andrea eravamo sempre su schieramenti avversi, ma era tanta la stima e la simpatia reciproca che non riuscivamo proprio a litigare.&lt;br /&gt;Una volta arrivai a dichiarargli che se si fosse candidato sindaco l’avrei votato.&lt;br /&gt;Da persona per bene qual’era si limitò a donarmi un sorriso.&lt;br /&gt;Quel forum scomparve improvvisamente quando Claudio, per motivi di responsabilità legale, fu costretto a pretendere la registrazione dei partecipanti.&lt;br /&gt;Nel stesso periodo scomparve anche Andrea e il forum non sarebbe stato comunque più lo stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6260742686018102495?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6260742686018102495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6260742686018102495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/07/manca-solo-andrea.html' title='MANCA SOLO ANDREA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2095094248673289207</id><published>2008-07-07T17:31:00.001+02:00</published><updated>2008-07-07T17:34:32.885+02:00</updated><title type='text'>LI HO VISTI VIAGGIARE …..</title><content type='html'>Riparliamo di politica, amici lettori, e ripartiamo dai due virgulti nostrani, Antonello Bonacci e Giovanni Lombardi.&lt;br /&gt;Beh, a dispetto del pessimismo più nero, dei “non è possibile che si mettano d’accordo, sono entrambi ambiziosi!” o dei “ ognuno dei due pone pregiudiziali sulla propria candidatura a sindaco!” ecc. ecc. proprio oggi li ho visti viaggiare insieme sopra uno scooterone, da vecchi amici quali sono.&lt;br /&gt;A questo punto non so se l’ipotesi Marrocco sia ancora percorribile, visto che nessuno ne parla più.&lt;br /&gt;Di certo però c’è che questi due giovani stanno cercando di aprire una terza via nella complessa, ma in fondo semplice, contrapposizione tra Caparco – Marrocco e Zacchia.&lt;br /&gt;Staremo a vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2095094248673289207?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2095094248673289207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2095094248673289207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/07/li-ho-visti-viaggiare.html' title='LI HO VISTI VIAGGIARE …..'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1429801136393646639</id><published>2008-06-18T08:05:00.003+02:00</published><updated>2008-06-18T08:17:03.195+02:00</updated><title type='text'>Direbbe Totò: "Ma mi faccia il piacere!!"</title><content type='html'>anonimo ha detto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto dell'opportunità di natura pubblicitaria alla quale il sindaco di Rocchetta fa ricorso, per ovvie ragioni di opportunità politiche, ma, c'è da chiedersi, chi si presta a scrivere, quasi osannando l'operato dell'attuale amministrazione, conosce i veri problemi con cui tutti i giorni i cittadini devono fare i conti?&lt;br /&gt;15 giugno 2008 4.33&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro anonimo (scusami per la mancanza della maiuscola, ma non mi viene proprio!), noterai che ho aspettato un po’ a risponderti, proprio per non cedere al mio carattere irruento e mandarti tranquillamente a quel paese, come ti saresti meritato.&lt;br /&gt;Ho pensato però che il tuo potesse costituire un caso emblematico, di come la gente, qui dalle nostre parti, non riesca proprio ad essere obiettiva e serena.&lt;br /&gt;Non avendo altri argomenti da contrapporre all’azione dell’amministrazione, così come è avvenuto del resto all’ultimo consiglio comunale dove la minoranza ha fatto una ben magra figura, non trovi di meglio che affibbiarmi del prezzolato, visto che sto organizzando, a tuo dire, una campagna pubblicitaria per il sindaco.&lt;br /&gt;Considerato che vuoi apparire così pervicace ed intelligente, ti sei chiesto a cosa servirebbe questa campagna, visto che l’attuale sindaco non può riproporsi alle prossime elezioni?&lt;br /&gt;La verità è che certa gente, alla quale anche tu appartieni, non riesce a liberarsi evidentemente da fardelli mentali che ne appesantiscono l’azione, il ragionamento e il senso critico.&lt;br /&gt;Se, come dici, non conosco i reali guai di Rocchetta, perché non cominci ad enumerarli invece di fare il solito qualunquismo?&lt;br /&gt;Li avrei sottoposti con tutta tranquillità all’amministrazione, che avrebbe sicuramente provveduto a risponderti.&lt;br /&gt;Caro anonimo (riscusami per la mancanza della maiuscola), non è criticando tutto e tutti che si fa l’interesse del proprio paese, anche se ho la sensazione che nel tuo scritto l’interesse sia soltanto tuo personale.&lt;br /&gt;Non è colpa mia se Rocchetta e Croce è stata inserita tra i quindici comuni più virtuosi della Campania.&lt;br /&gt;Non certo per merito mio.&lt;br /&gt;Se fosse così, vorrebbe dire che avrei potuto fare veramente il pubblicitario di successo.&lt;br /&gt;E, sia detto per inciso, io non "mi presto a scrivere", io scrivo solo quello che voglio, in tutta libertà, senza farmi condizionare dalle chiacchiere vuote della gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1429801136393646639?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1429801136393646639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1429801136393646639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/06/direbbe-tot-ma-mi-faccia-il-piacere.html' title='Direbbe Totò: &quot;Ma mi faccia il piacere!!&quot;'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9096774551140360058</id><published>2008-06-15T11:23:00.002+02:00</published><updated>2008-06-15T11:27:34.368+02:00</updated><title type='text'>SIAMO GIA’ ALLA LISTA MARROCCO – CAPARCO ???</title><content type='html'>Con mezza giunta già pronta a lasciare Zacchia, a quanto annuncia un quotidiano nostrano, si va  formando il primo listone elettorale per le elezioni amministrative dell’anno prossimo.&lt;br /&gt;In politica, è vero, ci si stupisce di ben poche cose, però rimaniamo quanto meno sorpresi nel constatare, se è vero quanto afferma con toni di assoluta certezza l’estensore dell’articolo, che tutti coloro che furono sonoramente battuti all’ultima elezione, e parlo della lista Caparco, oggi assurgono a salvatori della patria e vengono praticamente rianimati, dopo il trauma elettorale, proprio da coloro che ne avevano decretato la fine politica.&lt;br /&gt;A questo paese manca la memoria storica, altrimenti non si spiega come un ex sindaco come Caparco, che di guasti ne ha fatti non meno dell’attuale amministrazione, possa aspirare di nuovo a rappresentare i cittadini caleni.&lt;br /&gt;E in più con l’avallo e l’appoggio di chi aveva fatto della lotta alla sua persona politica la propria bandiera elettorale.&lt;br /&gt;Come coerenza non c’è male.&lt;br /&gt;Si deve anche registrare, sempre che il giornale dica la verità, che fino da ora il dottore ha abdicato al titolo più ambito, che è quello di sindaco, in cambio, ci dicono, di una delega molto impegnativa (sic!), come se ci fosse qualcosa di importante e impegnativo in una cittadina piccola come la nostra, al di fuori del ruolo di sindaco.&lt;br /&gt;Resta da capire, a questo punto, quale sarà la reazione del dr. Zacchia e quella dei due gruppi emergenti di giovani che si stanno dando da fare per cercare di costituire un’alternativa a Zacchia e Caparco.&lt;br /&gt;L’attuale sindaco potrebbe infatti, rompendo gli indugi, cominciare a pensare seriamente a rivoluzionare la propria compagine, proponendo qualcosa di nuovo, in modo da risalire rapidamente nell’indice di gradimento degli elettori.&lt;br /&gt;In quanto ai giovani, non è autoproclamandosi a tutti i costi sindaco che possono aspirare ad avere qualche chance in più, stretti come sono da questa eventuale nuova alleanza e dalla squadra pur sempre numerosa e combattiva di Zacchia.&lt;br /&gt;Se vogliono veramente costituire qualcosa di alternativo e di veramente “nuovo”, debbono per prima cosa convincersi che il ruolo di sindaco non è assegnato tramite concorso, ma solo dalla volontà popolare che riesce a scorgere nei partecipanti la vera natura dell’animo.&lt;br /&gt;E allora, cari Antonello Bonacci e Giovanni Lombardi (in stretto ordine alfabetico, intendiamoci), o trovate un accordo o andrete incontro a cocenti delusioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9096774551140360058?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9096774551140360058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9096774551140360058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/06/siamo-gia-alla-lista-marrocco-caparco.html' title='SIAMO GIA’ ALLA LISTA MARROCCO – CAPARCO ???'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2751515447461407938</id><published>2008-06-11T15:19:00.003+02:00</published><updated>2008-06-11T15:37:40.251+02:00</updated><title type='text'>Ah, quei sorrisetti ironici .....</title><content type='html'>Essendo un ottimista di natura e naturalmente amante del bello, avevo sottolineato su qualche articolo il radicale cambiamento dell'abitato di Rocchetta e Croce, che, tra rifacimenti completi di strade rurali, piani regolatori dei boschi che possiede, nuove viabilità e lavori vari, è riuscito a rinnovare totalmente il proprio centro storico rendendolo bello e accattivante.&lt;br /&gt;Questo fatto, a più riprese, mi è valso una serie di commenti più o meno pungenti, sorrisetti ironici ed anche qualche apprezzamento non proprio lusinghiero, che lasciava intendere chissà quali interessi ci fossero da parte del sottoscritto.&lt;br /&gt;Il tutto, a parte i sorrisetti, rigorosamente alle spalle.&lt;br /&gt;Sarebbe facile ora, sul riflesso del riconoscimento pubblico ottenuto da Rocchetta, che è inserito tra i 15 comuni più virtuosi della Campania, fare il presuntuoso dicendo: ve l'avevo detto!&lt;br /&gt;Mi sento invece solo di suggerire a tutti di darsi da fare, concretamente, fattivamente, generosamente, per la voglia di fare e non solo per quella di apparire, sicuro che i risultati arriveranno.&lt;br /&gt;Tra pochissimo saranno banditi i nuovi Por Campania 2007 / 2013.&lt;br /&gt;Quale occasione migliore per cercare di crescere?&lt;br /&gt;L'importante sarebbe crederci almeno un poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2751515447461407938?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2751515447461407938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2751515447461407938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/06/ah-quei-sorrisetti-ironici.html' title='Ah, quei sorrisetti ironici .....'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-780861009334829437</id><published>2008-06-08T07:52:00.001+02:00</published><updated>2008-06-08T07:55:14.801+02:00</updated><title type='text'>ROCCHETTA E CROCE TRA I QUINDICI COMUNI VIRTUOSI DELLA CAMPANIA.</title><content type='html'>(dalla Gazzetta di Caserta di sabato 7 giugno 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio dell’EFI ha scovato in Campania 15 comuni virtuosi per modelli di gestione e utilizzo efficace dei fondi europei. Modelli definiti “best practices”, cioè buone pratiche, che stanno a significare non solo le esperienze più significative, ma anche quelle che nei diversi contesti hanno ottenuto i migliori risultati.&lt;br /&gt;Questo termine di “buona prassi” avrebbe dovuto trovare terreno assai fertile presso le pubbliche amministrazioni locali, che avrebbero potuto e dovuto avviare iniziative concrete volte a sfruttare i numerosi finanziamenti europei per innovare e introdurre efficienza.&lt;br /&gt;Non tutti i Comuni però sono stati in grado di agganciarsi al grande treno dell’efficienza europea, vuoi per ritardi e deficienze della propria macchina amministrativa, vuoi per la mancata intuizione della grande importanza storica del momento topico di innovazione, vuoi per il percorrere strade che intendevano forse perseguire interessi più personali che pubblici, vuoi forse per semplice ignoranza nella gestione della cosa pubblica e elementare carenza di formazione e cultura idonee, vuoi per mancanza di umiltà nell’approccio alle problematiche.&lt;br /&gt;Alla fine di questo studio realizzato dall’EFI proprio per scovare “best practices” il risultato è stato che solo 15 comuni in tutta la Campania sono stati definiti “virtuosi”.&lt;br /&gt;Ci sembra giusto citarli in ordine di provincia: Frigento e Roccagloriosa di Avellino, Apice, Campoli del Monte Taburno, Benevento, Ginestra degli Schiavoni, Melizzano, San Lorenzello, Sannazzaro e Vitulano nella provincia di Benevento, Contursi Terme SA, San Girogio a Cremano e Vico Equense NA, Aversa e Rocchetta e Croce per la provincia di Caserta.&lt;br /&gt;“La buona pratica, afferma Igino Della Volpe, coordinatore del progetto Efi Campania, è una procedura amministrativa sperimentata da un Ente locale per la raccolta, la gestione e l’utilizzo di risorse finanziarie pubbliche per investimenti. Per parlare però di buona pratica sono necessari alcuni elementi: l’innovatività delle strategie progettuali, la loro riproducibilità e trasferibilità, l’efficienza e la qualità delle azioni.”&lt;br /&gt;Al fine di individuare le buone prassi sono stati esaminati oltre cinquecento enti campani tra Comuni, Province, Comunità Montane ed Enti parco, centosessanta dei quali sono risultati potenzialmente in grado di esprimere buone pratiche. La seconda fase del progetto ha visto la valutazione e successiva selezione di sessanta enti e solo l’ultima fase ha riguardato l’individuazione delle buone pratiche con i quindici enti prescelti.&lt;br /&gt;Abbiamo chiesto al sindaco Salvatore Geremia cosa significhi per un comune piccolo come Rocchetta e Croce essere in questo prestigioso elenco, l’unico comune, con Aversa, della provincia di Caserta.&lt;br /&gt;“E’ una soddisfazione enorme, dichiara con felice e malcelato orgoglio, ed è una riprova che quando si lavora in maniera seria e determinata i risultati non tardano ad arrivare. Voglio però precisare che la soddisfazione non è solo mia, ma di tutto il personale comunale e dei suoi collaboratori esterni, primi tra tutti i numerosi tecnici che da anni lavorano con noi a stretto contatto di gomito.”&lt;br /&gt;“Quale è il segreto del successo del Comune da lei guidato?” chiediamo.&lt;br /&gt;“Non c’è nessun segreto, ci dice. C’è solo una grande voglia di essere utile al proprio paese, di perseguire con umiltà, ma determinazione, lo sviluppo dello stesso tramite l’innovazione e la qualità delle azioni. In pochi anni siamo riusciti con tali presupposti a raggiungere grossi risultati. Ma che grazie a questo potessimo essere inseriti nell’elite campana dei comuni più virtuosi, beh questo non era neanche nei nostri sogni più rosei.”&lt;br /&gt;E se ne va, il sindaco, attorniato dai suoi collaboratori, a meditare e programmare altre nuove azioni e iniziative da sfruttare mediante i prossimi bandi dei PSR Regionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-780861009334829437?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/780861009334829437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/780861009334829437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/06/rocchetta-e-croce-tra-i-quindici-comuni.html' title='ROCCHETTA E CROCE TRA I QUINDICI COMUNI VIRTUOSI DELLA CAMPANIA.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-7478558030035627099</id><published>2008-06-06T22:12:00.002+02:00</published><updated>2008-06-06T22:15:03.985+02:00</updated><title type='text'>Grazie Claudio, per l'ADSL!!!</title><content type='html'>Forse ci siamo veramente e questo grazie a Claudio che si è impegnato incredibilmente per questo traguardo.&lt;br /&gt;Anche se qualcuno tenterà di addossarsi meriti non suoi, sappiamo benissimo chi ringraziare.&lt;br /&gt;Grazie, Claudio!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-7478558030035627099?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7478558030035627099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7478558030035627099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/06/grazie-claudio-per-ladsl.html' title='Grazie Claudio, per l&apos;ADSL!!!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-205347413341127228</id><published>2008-06-06T22:10:00.000+02:00</published><updated>2008-06-06T22:11:32.649+02:00</updated><title type='text'>SUPERLISTE E SUPERUOMINI</title><content type='html'>Con un titolo roboante “CAPARCO E MARROCCO: INSIEME IN UNA SUPERLISTA”, un giornale caleno annuncia la formazione di una super lista tra l’ex sindaco e il nuovo che avanza.&lt;br /&gt;La firma è di un giornalista di Pignataro, che sembra conoscere le cose calene sicuramente meglio di noi. Dell’ex sindaco infatti dice: “Caparco è stato un primo cittadino capace di cambiare radicalmente la faccia della cittadina, migliorandone i servizi e potenziandone le strutture pubbliche …”&lt;br /&gt;Forse eravamo distratti e sbadati, ma non ce ne siamo mai accorti di tanto bene fatto.&lt;br /&gt;Non ce ne voglia l’illustre concittadino, si sa che la riconoscenza non è di questo mondo.&lt;br /&gt;Di Marrocco annuncia:”… mentre Marrocco si segnala sempre più come il politico trasparente e serio del quale una città in crisi di identità come Calvi non può fare più a meno.”&lt;br /&gt;Anche quest’ultima affermazione è cosa tutta da dimostrare, anche se non mettiamo in dubbio né la trasparenza, né la serietà del personaggio.&lt;br /&gt;A questo punto però, proprio per dimostrare le qualità suddette, occorrerebbe quanto meno una smentita da parte del suddetto e una decisa presa di posizione contro la presunta alleanza con Caparco, visto che è stato eletto in una lista che ha fatto della lotta all’ex sindaco la sua bandiera.&lt;br /&gt;Certo, in politica può avvenire tutto e il contrario di tutto, ma in questo caso l’aspirante sindaco si troverebbe contro anche la maggioranza del suo gruppo (Geremia, Taffuri, D’Onofrio e company) che non ha mai fatto mistero di non essere disposta a scendere a patti con nessuno degli attuali aspiranti al ruolo di sindaco (Caparco e Zacchia).&lt;br /&gt;Certo, Marrocco è libero di fare quello che vuole, ci mancherebbe altro.&lt;br /&gt;In caso di mancate precisazioni su tale alleanza, che equivarrebbe ad un’ammissione della stessa, dovrebbero faticare non poco a far valere numeri e muscoli che si hanno solo sulla carta, perché non immaginano neppure, forse, quanto il popolo caleno sia stufo di questo stato di cose e abbia voglia di cambiare veramente il proprio futuro, senza giochi di potere e di prestigio che di prestigioso hanno in realtà molto poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-205347413341127228?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/205347413341127228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/205347413341127228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/06/superliste-e-superuomini.html' title='SUPERLISTE E SUPERUOMINI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4194807385577144979</id><published>2008-05-21T07:03:00.002+02:00</published><updated>2008-05-21T07:21:25.282+02:00</updated><title type='text'>NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE</title><content type='html'>Leggo sempre con attenzione le notizie relative alle ormai prossime elezioni comunali in cui i politologi di turno si affannano a sfornare soluzioni, le più disparate, spacciandole per sacrosante e veritiere.&lt;br /&gt;L'ultima riguarda il probabile accordo tra Marrocco, ormai da tutti indicato come neo sindaco, e Antonio Caparco, ex sindaco di un periodo veramente poco felice per Calvi, ma a quanto pare intenzionato a farsi sotto per continuare a dire la sua sullo sviluppo, finora mancato, della cittadina.&lt;br /&gt;Se fosse vero quanto riportato dall'articolista anche Marrocco non porterebbe nulla di nuovo sotto il sole, ma solo i classici calcoli politici volti all'affermazione della lista.&lt;br /&gt;Di nuovo restano perciò solo i timidi tentativi di Giovanni Lombardi, a nostro avvisio troppo frettolosamente liquidato dal recensore di cose calene, e anche quelli, finora poco pubblicizzati, di Antonello Bonacci, che sta muovendosi con intelligenza ed intuito particolarmente nel mondo dei giovani e non solo, se è vero, a quanto si sussurra, che ben due pezzi da novanta della politica calena, le cui figure ancora non appaiono nitide e delineate alle sue spalle, si apprestano a dare man forte a lui e al suo nuovo gruppo, qualora lo stesso si formi con intenti seri e desiderosi di cultura e formazione che portino al decollo di una nuova classe politica, giovane, preparata e soprattutto votata al dare, più che a prendere e a soddisfare proprie personali ambizioni.&lt;br /&gt;Ed è a queste nuove realtà che dovrebbe a mio avviso mirare una nuova leadership che abbia voglia ed intenzione di cambiare qualcosa nel panorama politico caleno, dicendo e praticando qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Cercare alleanze e consensi utili solo a conquistare il potere, non risolverebbe neanche un problema dei tanti che assillano il nostro paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4194807385577144979?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4194807385577144979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4194807385577144979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/05/nulla-di-nuovo-sotto-il-sole.html' title='NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-7349012492634696562</id><published>2008-05-15T11:05:00.000+02:00</published><updated>2008-05-15T11:10:59.059+02:00</updated><title type='text'>SONO TORNATE LE LUCCIOLE</title><content type='html'>Ieri sera, affacciandomi in giardino, ho notato le prime lucciole che svolazzavano tra l'erba alta.&lt;br /&gt;Segno buono.&lt;br /&gt;Forse siamo ancora in tempo a venire fuori da un inquinamento che sembra ormai avvolgere tutto.&lt;br /&gt;Dicono che se si vedono le lucciole il territorio non è ancora inquinato.&lt;br /&gt;Non so se sia vero.&lt;br /&gt;Mi fa piacere però crederlo.&lt;br /&gt;Viva le lucciole!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-7349012492634696562?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7349012492634696562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7349012492634696562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/05/sono-tornate-le-lucciole.html' title='SONO TORNATE LE LUCCIOLE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9153203346853878650</id><published>2008-05-12T14:47:00.002+02:00</published><updated>2008-05-12T14:52:23.632+02:00</updated><title type='text'>Nuovo look per Calvirisorta News</title><content type='html'>Un solo accenno al nuovo look del giornale di Vito Taffuri, che ha adottato una copertina nuova e accattivante.&lt;br /&gt;Non so se dipenda dal fatto che non abbiamo l'ADSL e perciò la trasmissione è lenta, ma proprio per questo era forse meglio che l'approccio fosse lasciato com'era, immediato e diretto.&lt;br /&gt;Questione di opinioni, intendiamoci!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9153203346853878650?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9153203346853878650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9153203346853878650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/05/nuovo-look-per-calvirisorta-news.html' title='Nuovo look per Calvirisorta News'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4294613069839213145</id><published>2008-05-11T18:44:00.002+02:00</published><updated>2008-05-11T18:51:43.846+02:00</updated><title type='text'>UNA "CLASS ACTION" CONTRO LA TELECOM</title><content type='html'>Finalmente sembra potersi concretizzare l'azione suggerita da tempo di citare in giudizio la Telecom. L'amico Claudio si è incaricato di contattare tutti i suoi numerosi amici e sottoscrittori di petizioni cercando di trovarne un centinaio disposti a spendere 1oo euro cadauno per iniziare un'azione collettiva contro la Telecom.&lt;br /&gt;Sarebbe bello se l'Amministrazione in carica decidesse di aderire all'iniziativa, un'iniziativa mai intrapresa, a quanto mi risulta, prima d'ora.&lt;br /&gt;Naturalmente tutti coloro che intendono aderire possono farlo anche contattando questo blog e lasciando il nome, cognone e recapito telefonico.&lt;br /&gt;Il legale è stato già contattato e si è dichiarato disposto a sostenere la nostra iniziativa.&lt;br /&gt;Non resta che crederci.&lt;br /&gt;Forza Claudio e forza voi tutti, per lo meno quelli che si sono stancati di essere presi in giro dalla società telefonica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4294613069839213145?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4294613069839213145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4294613069839213145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/05/una-class-action-contro-la-telecom.html' title='UNA &quot;CLASS ACTION&quot; CONTRO LA TELECOM'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9176158123343136873</id><published>2008-05-05T13:57:00.005+02:00</published><updated>2008-05-05T14:15:00.582+02:00</updated><title type='text'>Antonio, che Dio ti benedica!</title><content type='html'>Rispondo ai miei cortesi interlocutori che mi chiedono a quale articolo io mi riferisca nel mio post che parla dell'ADSL: basta cliccare su calvirisortanews.it (è tra i link consigliati sotto la foto) e leggere "ADSL negata: i dubbi del passato, le colpe di oggi".&lt;br /&gt;Non posso però fare a meno di fare assurgere agli onori della pagina la risposta di Antonio, che a dire il vero, non rientrando nel novero dei miei due lettori, non so chi sia. Pertanto, pur rischiando di vedermi accusare di captatio benevolentiae, ho rivolto ad Antonio questa esplicita invocazione del titolo: che Dio ti benedica!&lt;br /&gt;Perchè, si chiederà qualcuno di voi.&lt;br /&gt;Ma perchè, vivaddio, c'è ancora qualcuno in questo paese che è capace di pensare con la propria testa, senza lasciarsi infinocchiare dai furbi di turno e senza lasciarsi turlupinare dagli imbroglioni di mestiere.&lt;br /&gt;Ma ecco qui di seguito il suo messaggio:&lt;br /&gt;"Caro Massimo, ho letto il "comunicato stampa" di Caparco, incensato a dovere da Taffuri, un giornalista buono per tutte le stagioni. Solo così ho capito il senso del tuo post. Mi sorprende una cosa, anzi due: la rinnovata capacità logico-sintattica del cricco e l'acredine nei tuoi confronti. Nel primo caso consiglierei anche a Taffuri di frequentare lo stesso corso di italiano dell'ex sindaco, nel secondo caso evidentemente anche i tuoi pensieri liberi e sparsi continuano a dar fastidio a chi non ha la coscienza del tutto tranquilla. Continua così! Chi ti conosce sa bene quanto tu ti ritenga franco da ogni asservimento a logiche di propaganda e, a differenza di qualche giornalista autoproclamatosi tale, sei garanzia di informazione corretta proprio perchè elaborata secondo il tuo pensiero. A presto! Antonio.&lt;br /&gt;4 maggio 2008 9.39&lt;br /&gt;Grazie, Antonio, chiunque tu sia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9176158123343136873?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9176158123343136873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9176158123343136873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/05/antonio-che-dio-ti-benedica.html' title='Antonio, che Dio ti benedica!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5003977078466960686</id><published>2008-05-03T22:15:00.002+02:00</published><updated>2008-05-03T22:39:12.362+02:00</updated><title type='text'>Sempre di ADSL si tratta</title><content type='html'>Per chi ha un blog come il mio la difficoltà è quella di trovare il momento giusto per pubblicare i propri pensieri, che risultano lenti da trasmettere pur in presenza di un collegamento ISDN certamente più veloce dell'analogico, malgrado l'amico Gianni si sia rifiutato per anni di crederlo.&lt;br /&gt;E al di là della difficoltà di far capire quale sia la differenza tra Blog e Giornale Digitale, la difficoltà di farsi comprendere appieno nelle proprie valutazioni, che sono e restano personali, lo stupore di scoprire gente che fino a ieri si esprimeva con difficoltà di grammatica e sintassi,  sciorinare oggi concetti, periodi, temi e digressioni finora mai toccati, con escursioni addirittura in figure retoriche che a volerne chiedere il significato li lascerebbe attoniti,  al di là della mistificazione che giornalmente si compie nel cercare di travisare il pensiero di chi scrive asservendolo a propri reconditi fini, al di là di tutto questo, dicevo, la difficoltà più grande rimane nel collegamento ad internet che noi, popolo vilipeso di Calvi, siamo costretti a sopportare.&lt;br /&gt;C'è che cerca di darci spiegazioni fasulle, come a dire che un mercato di più di seimila persone non sia appetibile da una multinazionale come Telecom, e chi, bontà sua, rinuncia a denunciarci per diffamazione.&lt;br /&gt;In tutto questo, cari e fedeli due ultimi lettori rimasti (dei tre di prima so con certezza che uno mi ha abbandonato), rimane chiaro e certo un fatto: noi di Calvi non abbiamo ancora l'ADSL e altri paesi meno importanti ce l'hanno da un pezzo.&lt;br /&gt;Che poi a Ceppaloni Mastella l'abbia fatto avere con molto ritardo, rispondo, come dicono a Roma: anzai, si quanto.... (tradotto alla lettera: "Ma chi se ne frega!")&lt;br /&gt;E, badate bene, ho sorvolato su un "redivivo" (avrei potuto citare svariati "zombie"!!) ed anche su una malcelata superbia intellettuale che non si sa su cosa sia esattamente fondata.&lt;br /&gt;Ma stasera la pianto qui, sentendomi buono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5003977078466960686?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5003977078466960686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5003977078466960686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/05/sempre-di-adsl-si-tratta.html' title='Sempre di ADSL si tratta'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1347101479939769973</id><published>2008-04-29T17:26:00.002+02:00</published><updated>2008-04-29T17:32:50.715+02:00</updated><title type='text'>ADSL - Intervengono Claudio e Michele</title><content type='html'>Pubblico qui di seguito i due interventi che fanno seguito alle mie osservazioni sull'ADSL. Entrambi misurati, concreti, positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Massimo, in prima linea il sito che rappresento www.calvirisorta.com sta portando avanti una dura battaglia per l'attivazione dell'adsl nel nostro territorio. Insieme a me, tantissimi cittadini, tu compreso, che nel loro piccolo subiscono i disagi della mancanza di copertura. Dal mio punto di vista è superfluo cercare di capire di chi è la colpa di così tanto ritardo. Per me le colpe le hanno tutti: da Caparco a Zacchia. Caparco perchè nei suoi 5 anni di amministrazione si è dimenticato del problema. Zacchia perchè non ci sta dando una mano per accelerare questo processo di attivazione. Aveva parlato di riunioni, tavoli istituzionali, richieste... nulla è stato fatto! E intanto si prendono comunque i meriti di una presunta, probabile, possibile futura attivazione del servizio. E' normale, giusto che sia cosi. Ma bisognerebbe capire una cosa: quando si lavora e si fa qualcosa per il bene del paese, lo si fa non per prendersi i meriti di qualcosa, ma lo si fa per il bene comune.Ti abbraccio e ti saluto con affetto.Claudio - www.calvirisorta.com&lt;br /&gt;26 aprile 2008 15.19&lt;br /&gt;Anonimo ha detto...&lt;br /&gt;forse sarà arrivato anche il momento di forzare la situazione. purtroppo noto che con le parole non si risolve un bel niente. I caleni hanno diritto ad un servizio sacrosanto. E i Caleni DEVONO e PRETENDONO di essere in una posizione di parì opportunità con i cittadini di tutti gli altri comuni.michele.&lt;br /&gt;28 aprile 2008 21.25&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1347101479939769973?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1347101479939769973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1347101479939769973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/adsl-intervengono-claudio-e-michele.html' title='ADSL - Intervengono Claudio e Michele'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5274161902563785501</id><published>2008-04-26T08:20:00.003+02:00</published><updated>2008-04-26T08:32:59.292+02:00</updated><title type='text'>CARO, VECCHIO GIGI</title><content type='html'>In questi giorni mi sono dato da fare per dare una mano a Gigi Mele, personaggio favoloso, che appena si parla di ciclismo si illumina in viso, lui vecchio corridore al tempo di Gaul, Balmamion, Taccone e tanti altri. Di lui ho raccontato un episodio simpaticissimo sul mio libro "Corri nonno corri" e se qualcuno se l'è perso veda di rintracciarlo.&lt;br /&gt;Col suo entusiasmo è riuscito a coinvolgere l'intero paese di Rocchetta e Valdassano in una festa che ha visto sfilare anche la banda musicale della Nato.&lt;br /&gt;Sulla mia mitica Vespa 200, un giorno o l'altro ve la faccio vedere in fotografia, abbiamo seguito i giovani Juniores arrampicarsi sui tornanti di Rocchetta e scendere a precipizio verso Giano Vetusto e Pignataro, risalire a Teano e poi inerpicarsi per l'ultima estenuante fatica.&lt;br /&gt;Una bella giornata che non sono riusciti a rovinare nè i soliti buontemponi che hanno cambiato il verso di qualche indicazione, nè i soliti imbecilli che hanno staccato lo striscione di segnalazione di mezza corsa proprio davanti al Municipio di Calvi.&lt;br /&gt;A me personalmentente spiace solo che gli imbecilli siano di Calvi Risorta e che con i loro atti abbassino ancora la già dimessa e mortificata dimensione culturale della cittadina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5274161902563785501?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5274161902563785501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5274161902563785501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/caro-vecchio-gigi.html' title='CARO, VECCHIO GIGI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6665544617809897109</id><published>2008-04-22T08:32:00.002+02:00</published><updated>2008-04-22T08:39:53.019+02:00</updated><title type='text'>ANCORA SULL'ADSL</title><content type='html'>Rispondo al giovane lettore che mi chiede il perchè da noi c'è stato tanto ritardo nella linea ADSL. Per opportuna memoria storica, debbo ribadire che a questa amministrazione vada imputato poco o niente, al di là di non avere forse pressato in maniera più incalzante la Telecom, che col suo comportamento ha accentuato il digital divide per la nostra cittadina.&lt;br /&gt;A suo tempo, all'epoca di un altro primo cittadino, nel corso di un'astiosa e caparbia querelle con la stessa società questi ebbe ad esclamare." E mmo' ce facimme mette i pieri 'n faccia pure d''a Telecom!"&lt;br /&gt;Non penso che la Telecom si sia dimenticata di tanto.&lt;br /&gt;Questo è quello che penso e i fatti stanno purtroppo lì a dimostrarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6665544617809897109?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6665544617809897109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6665544617809897109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/ancora-sulladsl.html' title='ANCORA SULL&apos;ADSL'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4178484795518709297</id><published>2008-04-21T07:32:00.003+02:00</published><updated>2008-04-21T07:34:51.344+02:00</updated><title type='text'>L'ADSL A ROCCHETTA E CROCE</title><content type='html'>Sabato scorso mi ha telefonato un amico di Valdassano chiedendomi se volevo allungare un filo di connessione fino a lui, in modo da potere beneficiare del collegamento ADSL che a Rocchetta e Croce sembra sia già in funzione.&lt;br /&gt;Penso ad uno scherzo, ma andrò ad approfondire.&lt;br /&gt;Certo, se fosse vero ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4178484795518709297?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4178484795518709297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4178484795518709297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/ladsl-rocchetta-e-croce.html' title='L&apos;ADSL A ROCCHETTA E CROCE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8582871257636641928</id><published>2008-04-21T07:26:00.001+02:00</published><updated>2008-04-21T07:29:11.471+02:00</updated><title type='text'>QUEL POZZO IN SUDAN</title><content type='html'>Ricordate il progetto dell’AMU (Azione per un Mondo Unito) del pozzo in Sudan?&lt;br /&gt;Sta andando speditamente avanti, anche se la parola speditamente in Africa ha un valore relativo, visti i tempi necessari per l’ottenimento dei vari permessi da parte di una burocrazia che al confronto la nostra sembra una Ferrari (cercate quindi di immaginare che inferno di carte e di tempi occorrono!).&lt;br /&gt;Abbiamo perciò approfittato dell’appuntamento di ieri a Rocca di Papa, nella casa che fu la dimora di Chiara Lubich e che oggi ne ospita le spoglie mortali, di fare il punto della situazione.&lt;br /&gt;I lavori della scuola stanno proseguendo e anzi il progetto risulta allargato ad altre classi. Gli studi sul pozzo indicano profondità e durezza del terreno veramente impegnativi, per cui la spesa prevista (circa 20/25.000 euro) risulterà insufficiente al progetto.&lt;br /&gt;C’è ancora tempo e le occasioni di partecipare alla raccolta non mancheranno.&lt;br /&gt;La prima si presenterà già agli inizi di maggio, con l’esibizione di una corale di 60 elementi (sessanta!) presso l’Auditorium di Teano e tolte le spese della sala, tutto il ricavato andrà al progetto Pozzo in Sudan, grazie alla straordinaria generosità degli artisti della corale.&lt;br /&gt;Vi terremo informati sulla data, sul costo dei biglietti e sui posti dove reperire gli stessi.&lt;br /&gt;Ancora su ieri.&lt;br /&gt;Il nostro viaggio si è concluso a Roma, con una visita nella Basilica di Santa Maria Maggiore, anfitrione eccezionale Don Ciro, canonico della Chiesa e originario di Pignataro, che ci ha descritto la grande e splendida Basilica nei minimi particolari, in due ore di un viaggio fantastico ed affascinante nel tempo.&lt;br /&gt;Poi il ritorno, rilassati e contenti di una giornata trascorsa al di fuori dei ritmi incalzanti e fuorvianti ai quali, purtroppo, siamo tutti abituati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8582871257636641928?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8582871257636641928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8582871257636641928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/quel-pozzo-in-sudan.html' title='QUEL POZZO IN SUDAN'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9068915313059398420</id><published>2008-04-19T09:38:00.002+02:00</published><updated>2008-04-19T09:41:51.672+02:00</updated><title type='text'>BELLA LA RIFLESSIONE DI MARCO MARTINO</title><content type='html'>Accludo una riflessione di Marco Martino sulle ultime elezioni. E' incredibile come un giovane riesca così acutamente ad inquadrare le situazioni e a fotografarle con sguardo sincero e appassionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARCO MARTINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La XVI legislatura è alle porte.&lt;br /&gt;Le culture politiche del secolo scorso rimangono fuori.&lt;br /&gt;E’ la già annunciata crisi delle ideologie, intese come aggregazioni, teoriche e pratiche, di idealità del tutto, che apre scenari nuovi:&lt;br /&gt;da De Gasperi a Craxi, da Tangentopoli all’ Unione di Prodi, si intravedono, forse, i lineamenti di una Terza Repubblica (In sede storiografica c’ è chi nega l’ esistenza di una Seconda Repubblica, figurarsi della Terza) che, in modo confuso e timido, muove i primi passi.&lt;br /&gt;Il vento del cambiamento, in senso bipolare, non è un vento italiano, anzi, in Italia arriva tardi. Comunque è arrivato, e questo impone riflessioni nuove partendo dagli stessi elementi che hanno caratterizzato le ultime consultazioni elettorali. Tra tanti, vorrei soffermarmi su tre questioni in particolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-il sistema elettorale&lt;br /&gt;-la crescita delle forze con vocazione autonomista&lt;br /&gt;-la questione della stabilità e dell’ efficienza del governo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo aspetto (il sistema elettorale), determinante nel creare un assetto bipartitico è, per la qualità della Democrazia, il più preoccupante.&lt;br /&gt;E’ noto a tutti che, nell’ andare a votare, noi cittadini non abbiamo scelto tra candidati, ma tra simboli. Le liste erano fatte. E secondo quale criterio siano stati scelti i singoli candidati e il relativo posizionamento in lista, rimane a noi oscuro. E’ facile intuire così che il 90% della Camera e del Senato era già stato scelto, non dai cittadini ma dai Partiti. Ciò appare ancor più grave se si considera la crisi rappresentativa dei partiti stessi che, baipassando la questione vera della rappresentatività, hanno semplificato il tutto con una legge elettorale.&lt;br /&gt;A questo punto, prima di ogni considerazione tecnica o teorica sulla scelta di questo o quel sistema elettorale, bisognerebbe fare i conti con la Democrazia e con il  rispetto del suo significato autentico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo aspetto (la crescita delle forze con vocazione autonomista) emerso in modo chiaro nelle ultime consultazioni, richiede una analisi attenta e più approfondita. Sicuramente le istanze Regionali non sono tutte sbagliate e nascondono, dietro slogan e motti preoccupanti per molti, problemi veri e necessità incombenti. E’ altresì importante capire e analizzare fino in fondo la radice da cui istanze nascono e si sviluppano. Per essere più chiari: se il Piano delle Regioni del Settentrione è quello di garantire, anche attraverso il federalismo, uno sviluppo armonico di tutta l’ Italia, colmando le attuali carenze istituzionali, economiche e sociali delle Regioni meno sviluppate, è ben accetto, e può essere considerato una proposta politica seria e costruttiva. Presupposto fondamentale di questa visione rimane quello di superare il difficile rapporto nord-sud, alimentando il desiderio di un rapporto “fraterno”, che vuole uno sviluppo omogeneo e sinergico delle Regioni, rifiutandone uno disarticolato e particolare. Ciò non significa non riconoscere errori, responsabilità ed esigenze di ciascun soggetto politico, bensì approcciarli per “metabolizzarli” con un continuo dialogo-lavoro, al fine di un loro proficuo superamento.&lt;br /&gt;Se invece l’ origine di certe istanze tende ad accentuare le divisioni, nella speranza di superare con una rottura l’ ostacolo identitario e dello sviluppo, è un fatto preoccupante. Ciò andrebbe contro la stessa Costituzione e la volontà dei Padri della Repubblica, innescando inevitabili meccanismi di odio e rancore in un’ Italia “a due velocità”.&lt;br /&gt;Insomma, le ragioni degli autonomisti rappresentano una possibilità ed una ricchezza se interpretate e vissute in modo maturo e responsabile sullo sfondo di una sostanziale e non formale unità dell’ Italia, conquistata e sancita in modo chiaro dal testo costituzionale. Altrimenti, se fondate sul desiderio di accentuare particolarismi, divisioni e differenze (in senso negativo), possono diventare un pericolo per la stabilità della Democrazia e della sua politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo aspetto (la questione della stabilità e dell’ efficienza del governo) rappresenta indubbiamente un bisogno del Paese. L’ alternarsi, in pochi anni, di politiche spesso contrastanti e di riforme economiche opposte, ha spalancato orizzonti di incertezza e di crisi sullo scenario politico-economico internazionale.&lt;br /&gt;La capacità di individuare priorità politiche ed economiche, perseguendole con continuità e con scelte coerenti e conseguenziali, è mancata; alimentando idee (soprattutto all’ Estero) di una Italia lenta e poco affidabile.&lt;br /&gt;Per prendere atto di questa situazione è sufficiente leggere i principali quotidiani economici e politici di altri Paesi. A conferma il fatto che, il giorno dopo i risultati elettorali, nessuno ha accolto con entusiasmo il cambiamento italiano, e, se qualcuno è stato “tiepido”, lo ha fatto con esplicite riserve. (Parlo de El Pais, Le Figaro che pure è un giornale conservatore; New York Times, Cnn, Bbc, Le Monde che ci vede ancora fermi agli anni 90’; Washington Post e altri).&lt;br /&gt;Insomma, di “politiche certe”, il Paese ha bisogno. Tuttavia è lecito sperare che un’ esigenza non trasformi il Governo in una azienda e il Parlamento in una macchina, ma rimanga stabile e fondante il dialogo e la dialettica politica tra idee e posizioni diverse, che si incontrano e si rielaborano dando vita ad una vera, efficace e democratica stabilità ed efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo con una considerazione personale.&lt;br /&gt;Si sente l’ assenza di una “chiara griglia” di riferimento per comprendere, orientarsi e decidere nelle questioni politiche e non solo; per leggere e valutare programmi elettorali, dichiarazioni o alleanze; per distinguere dal rumore quotidiano della “chiacchiera” qualche “Parola”…&lt;br /&gt;Pare che manchi cioè un quadro generale di riferimento, sia per i singoli cittadini che per i politici, capace di far riconoscere e di indicare le priorità di una azione politica incisiva e responsabile; capace di generare entusiasmo e partecipazione e soprattutto capace di guidare la politica stessa ad una continua crescita nello sviluppo armonico di tutte le componenti della Democrazia.&lt;br /&gt;Il divenire della politica sembra così incomprensibile e legato unicamente ad aspetti e questioni contingenti. Appare allora necessario ricostruire, partendo dai cittadini fino ai politici e viceversa, una rete di formazione in grado di ridefinire i valori che fondano e orientano la politica stessa.&lt;br /&gt;Sicuramente il crollo delle grandi ideologie, che costituivano sostegno e giustificazione dell’ agire politico, rende tutto più difficile ed impone una riflessione nuova, aperta agli scenari che si delineano nel nostro Paese e non solo.&lt;br /&gt; Questa esigenza di novità e cambiamento è parzialmente accolta dai partiti che, pur rimanendo ancorati a vecchie categorie di pensiero, si interrogano sulla necessità di ricostruire un sistema politico in grado di rispondere alle necessità storiche dell’ Italia e capace di coniugare nuovi grandi ideali con i bisogni quotidiani delle persone (ecco il tentativo del Pd,  Pdl e ,sia pure con ritardo, quello del soggetto unitario Sinistra Arcobaleno).&lt;br /&gt;Anche per i partiti però l’ eccessiva frammentazione sociale e culturale è un ostacolo. L’ idea di riuscire a far sintesi di bisogni ed idealità diverse appare impossibile.  Questo è il punto. Dobbiamo educarci ad una nuova visione di dialogo (inteso come essenza profonda della Democrazia), riconoscendo un bisogno continuo di formazione al sociale che è, prima di tutto, formazione “all’ altro” e con “ l’ altro”.&lt;br /&gt;Ed è questa, forse, l’ irrinunciabile sfida dei giorni nostri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9068915313059398420?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9068915313059398420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9068915313059398420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/bella-la-riflessione-di-marco-martino.html' title='BELLA LA RIFLESSIONE DI MARCO MARTINO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-7776731702356933897</id><published>2008-04-18T08:05:00.002+02:00</published><updated>2008-04-18T08:10:13.980+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA CALENA'/><title type='text'>CONTENTI LORO ....</title><content type='html'>Leggo su Calvi Risorta News dichiarazioni entusiastiche sui risultati ottenuti dal P.D. Caleno a Calvi Risorta in queste ultime elezioni politiche. E ciò da parte di uno dei due circoli che compongono il partito e cioè Antonello Bonacci ed Enzo Scarano, verso i quali, è bene precisarlo, nutro grossa simpatia e stima.&lt;br /&gt;Che dire perciò?&lt;br /&gt;Contenti loro ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-7776731702356933897?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7776731702356933897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7776731702356933897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/contenti-loro.html' title='CONTENTI LORO ....'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-1326217462841469971</id><published>2008-04-17T17:09:00.002+02:00</published><updated>2008-04-17T17:14:58.805+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dal Blog di Luca (&lt;a href="http://www.wholewordtrip/"&gt;www.wholewordtrip&lt;/a&gt;) ho tratto questa discussione che pubblico volentieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Luca, leggo sempre con molta attenzione i tuoi pensieri e anche in questa occasione ho avuto modo di apprezzare quello che hai detto. Di una cosa mi meraviglio, però. Che quando si parla di sinistra si parla di civiltà, di progresso, di sviluppo, di intelligenze superiori e tutti quelli che votano a sinistri sono intelligenti, gli altri stupidi e incoscienti. Non sarebbe ora di scendere un po' dal vostro podio di superiorità? Eppure i fatti stanno lì a dimostrarlo che siete fuori dal tempo e, per molti di voi, fuori dal Parlamento, soffocati dall'abbraccio mortale dei verdi. Cosa altro ci vuole per farvi fare un bagno di umiltà insieme agli amici di sempre e pur validi giovani come Francesco, Marco, Gigi ed altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Marco Brandi, se, in un derby decisivo per il campionato, la tua squadra perdesse, ti dispiacerebbe?In questa ottica devi vedere il dispiacere da me esternato. Niente mancanza di umiltà, solo legittimi sentimenti. Se poi vogliamo fare un'analisi un po' più approfondita del voto, allora al dispiacere si aggiunge un'amarezza latente; ma non perché "ha vinto l'altra squadra", ma perché di colpo mi sono ritrovato consapevole che non si vota più per un ideale. E non ci sono più ideali.Questo è il dato più rilevante della scorsa campagna elettorale: i due maggiori partiti non hanno mai parlato di ideali, di idee per cui valesse la pena lavorare; si sono limitati a lanciare tante proposte, sotto le quali (forse), ben nascosti, potrebbero esserci degli ideali. Ma ormai ci si vergogna di anteporre l'idea al percorso.Gli ideali sono come dei fari, delle luci che dovrebbero illuminare il percorso; sono l'unica vera alternativa alla politica intesa come armonizzazione degli interessi.Quando il pragmatismo prende il sopravvento per qualcuno può sembrare un'ottima cosa: finalmente proposte concrete e non parole vuote. Ma invece la situazione comincia ad essere drammatica, poiché la scelta elettorale si riduce a scegliere per "convenienze". Ognuno sente il diritto di anteporre il proprio egoismo a quello degli altri ed è così che si forma la scelta politica del cittadino (anche se definirla politica è improprio).Il grandissimo risultato della Lega in Veneto, ad esempio, è pienamente comprensibile. Io ho un amico qui a Trento che viene da Padova e che non ce la fa più a sopportare la presenza degli immigrati nella sua città natale; ed è tra le migliaia di elettori che hanno ritenuto che votare Lega Nord avrebbe tutelato i propri interessi.Poi magari se discutiamo dell'idea di integrazione, propria della cultura di sinistra, rispetto a quella di chiusura delle frontiere della Lega, lui si trova d'accordo con me. Ma di fronte alla scelta elettorale non ha esitato, poiché in campo non c'era una dialettica tra posizioni culturali, ma diverse risposte ad esigenze contingenti.E il Partito del Popolo della Libertà ha saputo meglio rispondere alle esigenze degli elettori.Meno tasse per tutti, dazi sui prodotti importati dalla Cina, frontiere chiuse in entrata, sono slogan facili da veicolare e di sicura presa sull'elettorato. Ma quello che a me dispiace non è che abbiano vinto questi punti rispetto a quelli del Partito Democratico, bensì che dietro non ci siano degli IDEALI, e che quindi la classe politica stia letteralmente distruggendo la morale e la cultura del popolo italiano con ignorante inconsapevolezza.Per esempio, se domandi ad un elettore di Centro Destra quali siano gli ideali del PDL, lui non sa risponderti, o meglio "non può risponderti". Ti risponderà con proposte che ha sentito dire: "Il PDL crede che lo Stato costi troppo, quindi taglierà le tasse, eliminerà la criminalità mandando via gli immigrati clandestini, ecc."Quindi l'ipotetico elettore del PDL non sa, né può sapere (a causa delle scelte della classe dirigente del partito) quali idee ci siano dietro il partito che vota.Se infatti gli si domanda: "Ma il tuo partito è liberale?"Egli probabilmente risponderà: "Si, certo, Berlusconi è il più grande imprenditore d'Italia, è avvio che sia a favore del liberismo!"Ma l'ignaro elettore non sa che la politica economica di Tremonti è tutto fuorché liberale. Non sa che Berlusconi è tra i più grandi monopolisti del mondo e non è né liberale né liberista. Non sa che il libero mercato non piace a chi, come lui, ha una forte posizione da difendere. Così come per l'America le leggi del libero mercato valgono solo per le proprie esportazioni, mentre per le importazioni valgono rigidissime leggi protezioniste.Non lo sa perché non ci sono più identità definite, non c'è più la possibilità di capire dove porta una certa strada intrapresa da un partito.Tanto per continuare l'esempio dell'ignaro elettore che vota PDL, magari se avesse potuto assistere a dibattiti televisivi in cui non si parlava di proposte sciorinate al solo fine di aumentare i propri consensi, ma si dibatteva su idee e diversi modelli di sviluppo, egli avrebbe compreso che i dazi di Tremonti sono una via già percorsa e abbandonata dall'economia di un secolo fa, che il liberismo è più rappresentato dal Centro Sinistra che dal Centro Destra, che le leggi di Bersani in due anni hanno fatto quello che Berlusconi non ha fatto in dieci, ecc.Si preferisce dire "noi metteremo il bonus bebè", e non "crediamo nel valore della famiglia e vogliamo tutelare chi in questi disperati scenari decide di mettere al mondo un figlio"; sia per non perdere il voto dei divorziati, o di chi non vuole figli, ma soprattutto per non dover spiegare come modificare questi disperati scenari. Oppure si dice "aboliremo l'ICI" e non "riteniamo ingiusto tassare la proprietà della casa", poiché scendere nel dettaglio dell'idea porterebbe ad uno scontro culturale tra più idee: è più importate togliere l'ICI a chi ha la fortuna di avere una casa, o aumentare a tutti il costo dell'acqua e dello smaltimento dei rifiuti? E già, perché i comuni i soldi dovranno pur prenderli da qualche parte. Magari mettendo autovelox con limiti di velocità al limite del pericoloso, tanto per far quadrare i bilanci comunali.Cosa è più giusto? Questa domanda non se la pone nessuno, proprio perché sono spariti i riferimenti alle grandi ideologie del passato.Da una parte, certamente, il superare i limiti imposti dalla visione sterili di alcuni ideali, che sono appunto sfociati nelle "ideologie", è stato un bene. Se il Centro Sinistra fosse stato legato alle idee di statalismo ed egualitarismo esasperato, non avremmo avuto tante ottime leggi che hanno effettivamente migliorato l'economia e la società italiana negli ultimi venti anni.Ma il non sapere più a chi votare perché tuteli l'idea di uguaglianza e di Stato è altrettanto sbagliato.Tutti hanno colpa, da destra a sinistra, non c'è qualcuno che sia stato capace di un dibattito culturalmente valido prima delle ultime elezioni.Poi ci sono le valutazioni di merito. C'è chi non voleva Veronesi come ministro della Sanità perché è a favore della ricerca sulle cellule staminali, e chi in passato non voleva Sirchia, perché è corrotto e prende le tangenti (oggi è stato condannato a 3 anni). Quindi a volte ci sono scale di valori, scelte che gli elettori fanno.Io, ad esempio, preferivo Veronesi a Sirchia. Ma questo nulla toglie al valore della scelta di chi alle precedenti elezioni ha preferito Sirchia, credendo che meglio poteva tutelare le proprie idee, la propria morale.Non metto voce sulle scelte valoriali, se ci sono. Metto voce e mi rammarico per le scelte fatta in ragione dei propri interessi, perdendo di vista la visione complessiva di una società giusta e progredita.Proprio ieri sera riflettevo dei risultati elettorali con mio fratello.La cosa evidente è che la il PDL ha vinto meritatamente, senza giochetti o compagne elettorali piene di baggianate. Ha vinto "programmaticamente".Io vivo in una regione storicamente di mano al Centro Sinistra, che quest'anno ha visto un trionfo del PDL, ma ancor di più della Lega Nord. E questo è avvenuto non perché gli elettori sono cretini o non hanno capito che "la Sinistra è culturalmente superiore" (questo, secondo i destrorsi, è l'idea scevra di umiltà dei sinistrorsi - ndr. io credo sia un preconcetto infondato), ma perché hanno vinto le proposte del Centro Destra.In definitiva, hanno vinto gli egoismi di una parte, in contrapposizione agli egoismi di un'altra. Nessuno si salva. Tutti colpevoli; tutti i partiti hanno contribuito a rendere più ignorante il popolo italiano ed a sminuire il valore della politica.E su questa mia riflessione amareggiata, di come ormai la politica sia una contrapposizione di egoismi, Marco, che sta studiando attentamente il fenomeno in maniera "scientifica" e non "sentimentale" come me, mi ha letto una bellissimo pezzo di una lettera di Nicola Fiorentino, che riporto di seguito in chiusura di questi pensieri, un po' come monito, un po' come auspico.«Tutto lo studio vostro, tutta la vostra applicazione deve consistere in anteporre il vantaggio della Repubblica al vostro, in insinuare questa massima alla cieca moltitudine, perché non vi è vera Repubblica quando ognuno è avvezzo ad anteporre l'utile proprio a quello dello stato, e perciò a brigar le cariche con ogni mezzo, a fare contratti usurai, furti, falsità, prevaricazioni, calunnie. Sì da voi, amatissimi miei giovani cittadini, da voi solo spero lo stabilimento della nostra Repubblica: attendete solamente a rendervi, e formare virtuosi i vostri; distruggete coraggiosamente quel terribile mostro divoratore delle repubbliche, chiamato Egoismo.»(Dal discorso di Nicola Fiorentino indirizzato ai giovani cittadini studiosi nei giorni della rivoluzione napoletana del 1799)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-1326217462841469971?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1326217462841469971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/1326217462841469971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/dal-blog-di-luca-www.html' title=''/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-7328469333995371987</id><published>2008-04-17T17:00:00.002+02:00</published><updated>2008-04-17T17:07:59.536+02:00</updated><title type='text'>Ancora una volta</title><content type='html'>Uno dei miei quattro affezionati lettori mi ha gentilmente ma decisamente ripreso sul fatto che il mio blog lascia a desiderare in quanto a continuità di interventi. Ho promesso un risveglio di interesse, per lo meno da parte mia, con la volontà di essere più presente e pressante su alcuni temi. Uno tra tutti la politica. Che ne pensate, amici lettori, del disastro elettorale cui è andata incontro la sinistra estrema ed anche, sia pure in parte, il neo Partito Democratico?&lt;br /&gt;Qui a Calvi, di fronte alla creazione di due sezioni del P.D., ovviamente contrapposte ed in disaccordo tra loro, l'elettorato di parte Veltroniana è andato letteralmente in confusione decretando una sonora bocciatura allo schieramento.&lt;br /&gt;Ben diversa sorte ha subìto l'Italia dei Valori, che fa registrare un nuovo record positivo.&lt;br /&gt;Ma questo partito ha un solo responsabile con le idee ben chiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-7328469333995371987?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7328469333995371987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/7328469333995371987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/ancora-una-volta.html' title='Ancora una volta'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4179970860272158645</id><published>2008-04-05T11:14:00.000+02:00</published><updated>2008-04-05T11:16:24.282+02:00</updated><title type='text'>TORNA ALLA RIBALTA ANTIMO MARTINO IN UNA SUA NUOVA COMMEDIA “U ‘NGIUCIU’”.</title><content type='html'>Dopo l’esordio avvenuto nello scorso anno con la rappresentazione della sua prima commedia, “ ‘A Spartenza”, torna sul palco Antimo Martino e il suo gruppo teatrale denominato “La Compagnia”, in una sua gustosa commedia dal titolo di per sé già significativo ‘U ‘Ngiuciu”.&lt;br /&gt;E di un “inciucio” si tratta, che coinvolge due ragazzi ignari di tanto scalpore, coinvolti loro malgrado in un sospetto, dato ovviamente per scontato, della messa incinta della ragazza da parte di un fidanzato pignolo e preciso fino all’eccesso, forbito e formale, incolpato di colpe certamente non sue né della sua ragazza.&lt;br /&gt;Eduardo Elia, nei panni di Antonio, e Maria Teresa Palmesano in quelli di Anna, rappresentano in maniera  egregia la filosofia e il modo di vivere pulito e trasparente di due ragazzi perbene. Vero è che tutto il can can è stato suscitato dalle confidenze di Carmluccia, una Maria Valle vivissima e sorprendente nell’interpretazione di una donna pettegola e troppo ciarliera.&lt;br /&gt;Una serie di personaggi, tutti riusciti, ruotano intorno alla storia, dalla piccola Angela Martino (figlia di Antimo che reitera il detto “buon sangue non mente!”) a Nicandro Martucci, barbiere convincente e simpatico, da Paola Capezzuto, Matalena piena di vigore e irruenza, a Massimo Leardi, marito e padre delegante tutta l’autorità e le responsabilità alla moglie Maria, che Annadele Ventriglia interpreta con perizia e bravura, da Concetta, lei la colpevole rimasta in cinta da Vincenzo, fratello del morigerato Antonio, portati sul palco e pienamente riusciti da Vittoria Caranci e Marco Lo Mastro, fino a Filumena, mamma dei due pargoli che Rachele Grande caratterizza con ottima scelta di toni e inflessioni.&lt;br /&gt;Resta Antino Martino, Francesco, un uomo chiaramente omosessuale, ma di quell’omosessualità che non disturba, che non travalica mai il senso dell’eleganza e della sfacciataggine. Bravissimo Antimo ad interpretarlo, negli ammiccamenti, nelle mossettine, nei cambi di toni di voce, nelle incazzature isteriche tipiche di tali personaggi, nell’eloquio talvolta rude e pesante del gergo dialettale, ma sempre volto a sdrammatizzare una situazione, a cercare di far ragionare la gente.&lt;br /&gt;Ed è proprio la gente che esce viva da questa rappresentazione, la gente delle nostre parti, dei nostri paesi, lasciando nella mente di ognuno un particolare ricordo di qualcuno che forse oggi non c’è più, ma che in passato ha caratterizzato un’epoca o di qualcun altro che ancora la sta caratterizzando.&lt;br /&gt;In questo suo secondo lavoro i risultati ottenuti fanno registrare un netto salto di qualità in Antimo Martino, sia per quanto riguarda i testi, sia per la conduzione tecnica del lavoro, che appare molto più fluido e sicuro della prima esperienza.&lt;br /&gt;In questo modo Antimo dimostra di sapersi incanalare nel solco di una tradizione, quella calena, che sembra avere nel proprio sangue il dna del teatro, teatro che ha origini e storia antiche nel nostro paese, dai tempi del mai dimenticato Gino Martino, da anni a riposo artistico, e che ha visto come protagonisti Angelo Capuano, Michele Bovenzi, Tonino Cipro, Tonino Allocca, Antonio Franco, in arte Francantonio.&lt;br /&gt;Né va dimenticato che Calvi Risorta ha dato i natali anche a quell’insigne attore che risponde al nome di Renato Carpentieri.&lt;br /&gt;E scusate se è poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4179970860272158645?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4179970860272158645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4179970860272158645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/04/torna-alla-ribalta-antimo-martino-in.html' title='TORNA ALLA RIBALTA ANTIMO MARTINO IN UNA SUA NUOVA COMMEDIA “U ‘NGIUCIU’”.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5224947159089421302</id><published>2008-01-06T10:18:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T10:20:08.860+01:00</updated><title type='text'>A PROPOSITO DI INIZIATIVE</title><content type='html'>Non so quanti di voi abbiano avuto modo di visitare Rocchetta e Croce in questi giorni.&lt;br /&gt;Vi consiglio di andarci.&lt;br /&gt;E’ stata praticamente completato l’intero rifacimento della strada principale mediante il posizionamento di porfido, pietre naturali e marmo di Trani e la simpatica cittadina ha cambiato veramente aspetto.&lt;br /&gt;Un ingegnere che ha collaborato al progetto mi ha reso noto che l’intero rifacimento di quello che si chiama arredo urbano è stato possibile grazie al ricorso a diversi POR regionali, nel corso degli anni, con nessun costo a carico del Comune.&lt;br /&gt;Mi sono immaginato come sarebbe bella via XX Settembre ed altre strade della nostra cittadina dopo un intervento simile.&lt;br /&gt;Ora usciranno i nuovi PSR (i vecchi POR) Europei e Regionali.&lt;br /&gt;Cara Amministrazione, perché non pensarci in tempo?&lt;br /&gt;Un po’ di programmazione in questo senso non guasterebbe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5224947159089421302?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5224947159089421302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5224947159089421302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/01/proposito-di-iniziative.html' title='A PROPOSITO DI INIZIATIVE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-494068597025529466</id><published>2008-01-06T10:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T10:26:20.902+01:00</updated><title type='text'>A PIETRAMELARA IL PRESEPE VIVENTE</title><content type='html'>A CALVI RISORTA 2 PRO LOCO CHE NON SI SA A COSA SERVANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto occasione di ammirare il presete vivente di Pietramelara, alla cui riuscita collabora l’intero paese, animato nell’entusiasmo da una Pro Loco particolarmente attiva ed efficiente.&lt;br /&gt;I visitatori si immergono immediatamente in una situazione storica di 2000 anni fa incontrando personaggi e siti che sembrano oggi ancora attuali.&lt;br /&gt;Non manca il gobbo, rappresentante delle anime “pezzenti”, Pulcinella, che la tradizione vuole nato sulle pendici del Vesuvio ad opera delle streghe, la taverna del tempo e la locanda dove Giuseppe e Maria non trovarono ospitalità.&lt;br /&gt;Infine la grotta, contornata da angeli e risplendente di luce, in cui un bambinello paffuto in carne ed ossa accoglie i visitatori emozionati.&lt;br /&gt;Mi sono trovato a pensare, e questo pensiero lascio ai miei pochi ma affezionati lettori: da noi un simile coinvolgimento di gente non è stato mai possibile farlo. Eppure abbiamo non una, ma due Pro Loco!&lt;br /&gt;Che si combattono soltanto a colpi di manifesti per affermare un fantomatico prestigio fatto solo di parole e di presunte legittimità o legittimazioni che lasciano il tempo che trovano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-494068597025529466?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/494068597025529466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/494068597025529466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2008/01/pietramelara-il-presepe-vivente.html' title='A PIETRAMELARA IL PRESEPE VIVENTE'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2210858069607490050</id><published>2007-12-25T11:38:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T11:40:06.390+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE A TUTTI</title><content type='html'>Ho trascorso la notte di Natale ascoltando la Messa nella Cattedrale di Teano e mi ha colpito sia la figura che il carisma del nuovo Vescovo, Arturo Aiello.&lt;br /&gt;Di lui me ne avevano già parlato tanti giovani entusiasti, che affollano la chiesa durante gli incontri che il Vescovo organizza proprio per loro un venerdì al mese.&lt;br /&gt;Ogni volta, mi dicono, la chiesa è stracolma di gente, segno che i giovani, i nostri giovani, avvertono la forza attrattiva della parola del pastore.&lt;br /&gt;Di più non so dire, perché personalmente non ci sono mai stato.&lt;br /&gt;Finora.&lt;br /&gt;Se qualcuno di voi giovani riterrà di raccontarci questa sua esperienza basterà scriverla al blog.&lt;br /&gt;Oggi è Natale e il mio augurio è che sia veramente il Natale di tutti, una nuova vita che venga a travolgere ognuno di noi, a farci sentire vicino a Dio che si è fatto uomo, come ha detto il Vescovo, spiazzando tutti con questo atto d’amore, unico e rivoluzionario.&lt;br /&gt;Se solo facessimo nostra questa convinzione, non ci sarebbero nella vita di tutti i giorni le diatribe di sempre, la protervia, la prepotenza, l’alterigia, la superbia e soprattutto l’arroganza di considerare se stessi come unici apportatori di verità, in una dicotomia di comportamenti che raggiunge il suo apice nel fare politica.&lt;br /&gt;L’augurio perciò è solo questo: di riuscire ad essere cristiani tutti i giorni dell’anno, felici di esserlo e di testimoniarlo con i fatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2210858069607490050?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2210858069607490050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2210858069607490050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/buon-natale-tutti.html' title='BUON NATALE A TUTTI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8817079346191461048</id><published>2007-12-20T08:59:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T09:11:37.357+01:00</updated><title type='text'>DIAMO UNA MANO ALLA COSTRUZIONE DEL POZZO IN SUDAN</title><content type='html'>E' in edicola a Calvi Risorta (da Mimmo Cortini e quella di Alfonso al Seminario) il libro "Corri nonno corri!" pubblicato in occasione della cena di solidarietà. L'offerta di cinque euro sarà devoluta TOTALMENTE alla costruzione del pozzo di acqua potabile. Coloro che, lontano da Calvi Risorta,  desiderano avere una copia del libro potranno richiederlo via mail al seguente indirizzo: &lt;a href="mailto:massimo.zona@tin.it"&gt;massimo.zona@tin.it&lt;/a&gt; e inviare copia del versamento (minimo 10 euro comprensive di spese di spedizione) al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;A.M.U. Azione per un Mondo Unito c/o Massimo Zona Via Circumvallazione 15 bis, 81042 Calvi Risorta CE.&lt;br /&gt;Vi diamo qui di seguito gli estremi del versamento: C/C n. 81065005, intestato all'AMU - Azione per un Mondo Unito - Onlus, scrivendo nella causale: Costruzione di Pozzo per acqua in Sudan - Sezione di Calvi Risorta.&lt;br /&gt;Ricordatevi, nella mail, di specificare bene l'indirizzo presso cui spedire il libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8817079346191461048?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8817079346191461048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8817079346191461048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/diamo-una-mano-alla-costruzione-del.html' title='DIAMO UNA MANO ALLA COSTRUZIONE DEL POZZO IN SUDAN'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-78663498978829719</id><published>2007-12-18T07:02:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T07:04:22.934+01:00</updated><title type='text'>UN POZZO DI ACQUA POTABILE IN SUDAN</title><content type='html'>Con questa motivazione è stata organizzata dall’AMU, Associazione per un Mondo Unito, una cena di solidarietà che ha avuto luogo sabato 15 dicembre nei locali della scuola elementare di Visciano di Calvi Risorta.&lt;br /&gt;Erano presenti quasi 200 persone, accumunate solo dalla voglia di partecipare, in qualche modo, alla realizzazione di questo progetto, dotare di acqua potabile un piccolo insediamento nel Sudan che, a lavori ultimati, potrà ospitare più di 450 bambini.&lt;br /&gt;Il Sudan, paese poverissimo e prostrato da anni di guerriglia, dove il diritto praticamente non esiste, ma dove la gente, straordinariamente fiera e ospitale, ha una gran voglia di ricominciare a vivere.&lt;br /&gt;Nell’ambito della serata, in cui era presente lo stesso Presidente dell’Associazione ing. Franco Pizzorno, la dottoressa Mariacarmela Perrotta, referente locale, ha illustrato le finalità dell’azione locale.&lt;br /&gt;Notevoli le presenze di spicco, per una volta lontane dalle dispute personali o solamente politiche.&lt;br /&gt;Tra tutte ci piace segnalare quelle della moglie e della figlia di Andrea Viggiani, indimenticato amico, del quale sono state lette alcune bellissime riflessioni.&lt;br /&gt;Abbiamo pregato gli organizzatori di volerci comunicare il resoconto della serata, al fine di renderlo noto a tutti coloro che sono interessati a conoscerlo.&lt;br /&gt;Chiunque volesse comunque collaborare fattivamente alla realizzazione di tale progetto, può comunicarlo scrivendo alla mail del blog.&lt;br /&gt;Sarà contattato dai responsabili dell’associazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-78663498978829719?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/78663498978829719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/78663498978829719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/un-pozzo-di-acqua-potabile-in-sudan.html' title='UN POZZO DI ACQUA POTABILE IN SUDAN'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5638552000432338177</id><published>2007-12-09T11:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T11:26:52.283+01:00</updated><title type='text'>IL SINDACO SALVATORE GEREMIA INDICA UNA NUOVA VIA PER ROCCHETTA E CROCE: ENERGIE ALTERNATIVE, INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E RILANCIO DEL TURISMO.</title><content type='html'>DALLA GAZZETTA DI CASERTA DI VENERDI' 7 DICEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci riceve sulla piazzetta antistante l’ufficio delle Poste di Rocchetta e Croce, stravolta dai lavori di rifacimento dell’arredo urbano. Piccoli marciapiedi con all’interno caditoie in marmo, porfido pronto ad adornare le strade.&lt;br /&gt;E’ orgoglioso del suo lavoro di tanti anni, il sindaco, e si ferma a parlare volentieri con i numerosi anziani che l’interrogano sulla tempistica dei lavori, sugli altri futuri programmi, in pratica sul futuro del loro paese.&lt;br /&gt;“Rocchetta e Croce presenta tre diverse realtà cittadine, distinte e, a ben vedere, molto distanti tra di loro, ci dice. C’è Val d’Assano, situata a valle nei pressi della Casilina, una frazione in pieno fermento di crescita, anche abitativa. C’è Rocchetta, che da anni ha purtroppo imboccato la via di un progressivo quanto ineluttabile svuotamento demografico ed infine c’è la frazione di Croce, posta proprio sotto il Monte Maggiore, ormai abbandonata e deserta. E’ ovvio che l’attenzione del sindaco, pur non perdendo di vista nessuna di queste realtà, deve essere appuntata principalmente su quelle che dimostrano oggettive difficoltà di mantenimento e pochissime possibilità di crescita. In questi anni abbiamo cercato di valorizzare Rocchetta mediante una serie di interventi, alcuni dei quali iniziati dai miei predecessori, come la strada di collegamento tra Val D’Assano e Rocchetta. La costruzione del Centro Multifunzionale a Rocchetta concentrerà altre attività nella zona e così la costruzione e il rifacimento di molte strade renderà sicuramente più comoda e appetibile la cittadina per molti giovani che troveranno conveniente da vari punti di vista, non escluso quello economico, la scelta della loro nuova residenza nel nostro paese.&lt;br /&gt;“Quale è il futuro di paesi piccoli come il suo, che non possono contare né su un flusso turistico continuo ed importante, né su un turismo di cultura e di antichità?”&lt;br /&gt;“Il futuro sarà totalmente nelle nostre mani e in quelle dei nostri giovani. La scelta di puntare su due nuovi assessori giovani e pieni di entusiasmo la dice lunga sulla volontà di crescita dell’Amministrazione. D’altra parte le nuove leggi europee e regionali pongono traguardi fino a poco tempo fa impensabili e sarebbe un delitto non sfruttarle. Noi ci siamo organizzati da tempo delegando ad altri il compito di valutare la tipologia e la tempistica degli interventi possibili ed oggi possiamo già delineare le linee d’azione sulle quali muoverci.”&lt;br /&gt;“E quali sarnno queste linee?” chiediamo.&lt;br /&gt;“La prima è la ricerca di energie alternative, prima tra tutte l’eolica. Abbiamo già fissato in consiglio comunale la localizzazione dei vari tipi di attività e ci stiamo attivando per indire una gara che ci possa consentire di individuare il partner giusto disposto ad investire su uno sviluppo sostenibile consentendo all’ente pubblico una giusta remunerazione di quelle che sono le risorse comunali senza lasciare allo stesso le briciole. Il secondo riguarda il comparto relativo ai nuovi insediamenti produttivi, che abbiamo individuato specialmente nell’area di Val D’Assano. Abbiamo già varie richieste che stiamo attentamente studiando. Ci siamo però posti fin d’ora il problema dello smaltimento dei reflui di lavorazione delle industrie, ritenendo che una corretta programmazione del futuro vada inquadrata anche nella possibilità di smaltire i rifiuti in maniera autonoma e adeguata all’ambiente.”&lt;br /&gt;“C’è qualche novità all’orizzonte, in questo senso?”&lt;br /&gt;“Anche per questo problema ci siamo giovati di consulenze esterne, del tutto gratuite, precisiamo. E abbiamo individuato un’azienda toscana disposta a dotarci di un suo brevetto esclusivo che riguarda il trattamento pirolitico dei rifiuti speciali prodotti dall’industria. In pratica si tratta di un piccolo impianto in cui i rifiuti vengono bruciati ad altissime temperature con ridottissime emissioni di fumi, dando luogo anche ad un’ottima produzione di energia elettrica e di calore. Sono queste le strade dove i comuni debbono incamminarsi per risolvere le loro problematiche, senza attendere aiuti e prebende da altri. Abbiamo già coinvolto nel disegno le Arpac provinciali e regionali, l’ASL e la Provincia di Caserta, ma contiamo di svolgere una campagna di informazione capillare e precisa coinvolgendo tutta la popolazione, visto che nemmeno su argomenti così importanti possiamo contare sull’opposizione, occupata unicamente a fare polemiche pretestuose e prive di alcun costrutto politico.”&lt;br /&gt;“Resta fuori solo la frazione di Croce, da questo imponente piano di sviluppo.” Insistiamo.&lt;br /&gt;Il sindaco sorride. “Assolutamente no, ci dichiara. Per Croce è in preparazione un grosso progetto di rivalutazione completa del Borgo, che porterà alla sua rivalorizzazione e ripopolamento. Al riguardo ci daranno una mano decisiva i nuovi PSR Europei e regionali (i vecchi POR, ndr), che riguarderanno sia il Borgo che la natura circostante, boschi compresi. Anche in questo caso abbiamo già richieste di insediamento di attività produttive legate al settore agricolo e all’allevamento di varie specie animali.”&lt;br /&gt;Non c’è che dire, ha le idee chiare il sindaco, che sta preparando in modo ottimale il suo addio alla carica, in dipendenza del fatto di avere già svolto due mandati di seguito.&lt;br /&gt;E lo fa nel modo migliore. Preparando i giovani al futuro del paese che è e sarà il loro stesso futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5638552000432338177?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5638552000432338177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5638552000432338177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/il-sindaco-salvatore-geremia-indica-una.html' title='IL SINDACO SALVATORE GEREMIA INDICA UNA NUOVA VIA PER ROCCHETTA E CROCE: ENERGIE ALTERNATIVE, INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E RILANCIO DEL TURISMO.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-4520741461918667273</id><published>2007-12-06T07:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T07:24:17.813+01:00</updated><title type='text'>I DASPO SONO UNA BUFFONATA</title><content type='html'>Forse non tutti sanno che a Calvi Risorta, oltre a tante squadre che militano, negli sport più vari, nelle serie inferiori, ce n’è una che gioca in serie B: è il Camilla Cales di Calcio a 5, nata da quella splendifa realtà sportiva che è il Cales Sporting Club.&lt;br /&gt;Su questo argomento potrei scrivere un libro, essendo uno dei vecchi fondatori del club e chissà che un giorno non lo faccia, se non altro per far conoscere di quali e quante attenzioni sia stata oggetto la società da parte di tutte le amministrazioni che si sono succedute nel tempo.&lt;br /&gt;Tutte, nessuna esclusa.&lt;br /&gt;Ma il fatto di cui oggi voglio parlare è un altro. Si gioca a casa del Casagiove. Un nostro dirigente nota che tra  i giocatori c’è un tizio soggetto a Daspo, cioè ad obbligo di firma prima durante e dopo ogni partita di calcio (quel giorno la Casertana giocava di sabato al Pinto di Caserta!) e lo fa notare agli arbitri.&lt;br /&gt;Dopo la partita la squadra presenta un reclamo, ma il giudice sportivo lo rigetta, asserendo che il giocatore non risulta squalificato dalla giustizia sportiva.&lt;br /&gt;Ulteriore teclamo al Giudice Superiore. Seconda istanza respinta.&lt;br /&gt;Quelli del Camilla stanno ancora aspettando le motivazioni, prima di scatenare una campagna stampa coi fiocchi.&lt;br /&gt;Personalmente mi chiedo come sia possibile che un tizio commetta un grave reato come la disattesa di un provvedimento Daspo (la cui sanzione può arrivare all’arresto in fragranza di reato!) e fregarsene altamente sia di mettere la firma, sia di frequentare da protagonista proprio quei luoghi ai quali gli era stato vietato l’accesso (stadi, impianti sportivi e anche strade viciniore) e nessuno, né la Questura, né il Giudice Sportivo ritenga questo atteggiamento illegittimo e degno di censura.&lt;br /&gt;Torno all’inizio di questo pensiero.&lt;br /&gt;Forse i Daspo sono proprio una buffonata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-4520741461918667273?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4520741461918667273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/4520741461918667273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/i-daspo-sono-una-buffonata.html' title='I DASPO SONO UNA BUFFONATA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-2926293078033585460</id><published>2007-12-04T11:07:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T11:18:26.553+01:00</updated><title type='text'>ANCORA SU NINO BONACCI</title><content type='html'>Qui di seguito riporto alcuni commenti riferiti al mio Bentornato Nino in cui lo stesso Alfonso Leone esprime il suo disappunto su come vanno le cose a Calvi: "NON SI COMPRENDE PERCHE' SI SIA ARRIVATI A QUESTO CLIMA DA STADIO, SEMBRA DI VIVERE UNO SCONTRO AL COLOSSEO, PIU' CHE UN CONFRONTO POLITICO".&lt;br /&gt;Anche un anonimo interlocutore con molta serenità commenta: "Io non capisco l'odio e il rancore che spinge chi fa opposizione a Calvi Risorta, come se fossero stati privati di qualcosa... mi spiace solo che la politica a Calvi non si fa, questa deve restare fuori dalle aule di tribunale, della corte dei conti o dell'autorità di vigilanza. La politica si fa in piazza e nelle sedi istituzionali."&lt;br /&gt;Torno a dire quello che ho detto, anche se a qualcuno non piace.&lt;br /&gt;Non mi piace questo modo di fare politica, nè un certo modo di fare giornalismo.&lt;br /&gt;Mi sa tanto di "Il giustiziere della notte" noto film con Charles Bronson.&lt;br /&gt;Ma si risolvono realmente i problemi del paese in questo modo?&lt;br /&gt;Non penso proprio.&lt;br /&gt;Ad odio si aggiungerà odio, a vendetta si aggiungerà vendetta, a denuncia si aggiungerà denuncia.&lt;br /&gt;Rimarranno soltanto le macerie della politica, quella vera, dopo la guerra di "Muoia Sansone, con tutti i Filistei!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-2926293078033585460?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2926293078033585460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/2926293078033585460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/ancora-su-nino-bonacci.html' title='ANCORA SU NINO BONACCI'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8707265263610074231</id><published>2007-12-04T11:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T11:06:38.311+01:00</updated><title type='text'>BELLO LO SCOOP DEL SATELLITARE. PECCATO NON SIA VERO !!</title><content type='html'>Questa volta lo scoop a tutti i costi non è riuscito al simpatico Vito.&lt;br /&gt;La voglia di colpire in tutte le maniere l'amministrazione comunale gli si è ritorta contro, visto che sembra il solo ad ignorare che l'impianto satellitare installato nel Comune risale al tempo di Caparco.&lt;br /&gt;Non so se l'abbonamento sia o meno in vigore, ma ne dubito molto visto che l'impianto resta localizzato nell'ufficio del sindaco e nessuno dei due ultimi primi cittadini mi sono sembrati molto ferrati in materia.&lt;br /&gt;Nulla di male, per carità.&lt;br /&gt;Ma almeno valga per tutti il vecchio detto: "Date a Cesare..." con quel che segue.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8707265263610074231?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8707265263610074231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8707265263610074231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/12/bello-lo-scoop-del-satellitare-peccato.html' title='BELLO LO SCOOP DEL SATELLITARE. PECCATO NON SIA VERO !!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5039511344530254558</id><published>2007-11-14T15:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-14T16:02:15.080+01:00</updated><title type='text'>LA TELECOM CI PRENDE IN GIRO</title><content type='html'>Altro che apertura. La risposta della Telecom all'amico Claudio è una bella presa in giro, volta a scaricare su altri responsabilità che sono solo sue.&lt;br /&gt;Ci siamo presi allora la briga di scrivere, anche per voi, al ministro Gentiloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gent.mo Sig. Claudio De Lucia&lt;br /&gt;Via Oreste Mancini, 11&lt;br /&gt;81042 Calvi Risorta (CE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Copertura ADSL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Con riferimento alla Vostra richiesta di copertura ADSL pervenuta tramite petizione desidero informarla che i piani di copertura del servizio ADSL sono stati da Telecom Italia definiti dando priorità alle situazioni che permettono di raccogliere il maggior numero di clienti e che nel contempo presentano le minori complessità realizzative. Ciò al fine di anticipare il più possibile i tempi per la diffusione del servizio nella maggior parte delle aree del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       In questo modo è già stata conseguita una significativa copertura del servizio ADSL (a fine giugno 2007 è stato raggiunto il 90,3% della clientela), paragonabile o superiore a quella degli altri principali gestori europei e internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Per quanto riguarda la situazione relativa al Comune di Calvi Risorta (CE), si stanno analizzando nuove soluzioni tecniche e strategie per la ulteriore estensione del servizio ADSL, che al momento non è ancora possibile per motivi tecnico-economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Telecom Italia, in ogni caso, è pronta a collaborare con le Autorità del comune per valutare congiuntamente ogni possibile soluzione tecnica che possa favorire l'abbattimento dei costi e la riduzione dei tempi di realizzazione della copertura ADSL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Cordiali saluti,&lt;br /&gt;                                                                                                                Nicola Barone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Ministro, le saranno arrivate già mail di protesta dal Comune di Calvi Risorta, in provincia di Caserta, l'unico comune non dotato di ADSL dalla Telecom confinante con altri comuni tipo Sparanise, Pignataro Maggiore, Teano e Vairano in cui l'ADSL è stata installata da tempo.&lt;br /&gt;Ad una petizione fatta da centinaia di cittadini, la telecom ha l'impudenza di rispondere nel modo che allego.&lt;br /&gt;Non le sembra che sia ormai venuto il tempo per far abbassare la cresta di prepotenza e protervia a gente come la telecom che si avvale della sicurezza del servizio pubblico per mostrare i muscoli? Non sarebbe il caso di ordinare alla stessa di collegare il nostro paese, forte di 6000 abitanti, e poi aspettare di prendere gli abbonamenti?&lt;br /&gt;Invece no. Se non si intravede il guadagno certo, non ci si muove.&lt;br /&gt;Beh, ministro, noi siamo stanchi di questo atteggiamento e chissà che non ci si organizzi per citare la telecom in giudizio.&lt;br /&gt;A meno che lei non riesca a fare un miracolo!&lt;br /&gt;Grati per averci letto porgiamo cordiali saluti.&lt;br /&gt;Massimo Zona e un centinaio di cittadini infuriati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5039511344530254558?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5039511344530254558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5039511344530254558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/11/la-telecom-ci-prende-in-giro.html' title='LA TELECOM CI PRENDE IN GIRO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6218976136219483349</id><published>2007-11-14T06:16:00.000+01:00</published><updated>2007-11-14T06:35:01.561+01:00</updated><title type='text'>BENTORNATO, NINO!</title><content type='html'>Sono d'accordo, caro interlocutore anonimo, la situazione è già invivibile. Con questa coltre di sospetti, di accuse, di denunce, di odio, che ci copre e che non riesce a dissiparsi.&lt;br /&gt;Troppi veleni in giro, che appestano l'aria e degradano l'ambiente.&lt;br /&gt;Manca il buon senso, la tolleranza, il rispetto.&lt;br /&gt;Tutti si sentono autorizzati a tutto.&lt;br /&gt;Viviamo un tempo pericoloso e i fatti esterni stanno lì a dimostrarlo.&lt;br /&gt;Per carità, sono tante le cose da cambiare e non riconoscerlo vorrebbe dire essere fuori dalla realtà.&lt;br /&gt;E' stato rimesso in libertà, dai suoi arresti domiciliari, l'ingegnere Nino Bonacci.&lt;br /&gt;Questa per me è stata una buona notizia, per il professionista, per l'uomo, per il concittadino.&lt;br /&gt;Leggo invece su un blog nostrano "Ancora da chiarire le motivazioni che hanno SPINTO il magistrato a rimettere in libertà l'ingegnere caleno."&lt;br /&gt;E' evidentente il tono preoccupato dell'articolista, come se invece di un professionista, incauto forse e poco avveduto, fosse stato liberato un pericoloso delinquente.&lt;br /&gt;Non faccio il tifo per nessuno, ma a nessuno dovrebbe sfuggire il paradosso che ha animato tutta la faccenda, la famosa faccenda delle giostrine e di un appalto che in tempi normali si sarebbe concluso con la condanna amministrativa del responsabile al pagamento della somma versata in più, a risarcimento dei danni subiti dalle casse  comunali.&lt;br /&gt;E poi, se il giudice ha adottato il provvedimento, perchè rammaricarsene?&lt;br /&gt;La giustizia seguirà comunque il suo corso e se saranno dimostrate connivenze e pasticci i responsabili dovranno risponderne.&lt;br /&gt;Fino a quel momento, e fino a prova contraria, tutti hanno il diritto di sentirsi e proclamarsi innocenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6218976136219483349?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6218976136219483349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6218976136219483349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/11/bentornato-nino.html' title='BENTORNATO, NINO!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-9205909461792039148</id><published>2007-11-11T21:00:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T21:08:02.850+01:00</updated><title type='text'>NON E' GIUSTO</title><content type='html'>Non è giusto morire per una partita di calcio, così come non è giusto morire per qualsiasi altra cosa futile.&lt;br /&gt;Oggi è successo e mi chiedo se valga la pena stare qua a scrivere di qualcosa.&lt;br /&gt;Ci si sente impotenti di fronte a tali avvenimenti, come a tutta la violenza inutile e insensata che gli stessi scatenano.&lt;br /&gt;Forse è meglio tacere.&lt;br /&gt;Forse è meglio invitare prima se stessi e poi gli altri a riflettere, a pensare a quanto tutti noi facciamo perchè queste cose non avvengano.&lt;br /&gt;In genere pensiamo che tutto quanto accade fuori non ci interessi, senza riflettere al fatto che noi stessi spesso siamo gli autori e i fautori e i creatori di situazioni di odio e di violenza.&lt;br /&gt;Diamoci una calmata.&lt;br /&gt;Tutti.&lt;br /&gt;O presto la situazione diverrà invivibile per tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-9205909461792039148?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9205909461792039148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/9205909461792039148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/11/non-e-giusto.html' title='NON E&apos; GIUSTO'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-743832257225348858</id><published>2007-11-02T16:27:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T16:38:25.192+01:00</updated><title type='text'>SANCHO MI CHIEDE ....</title><content type='html'>Caro Massimo, lasciando a se stessi questi anonimi ignoranti (perchè, di fatto, ignorano molte cose...) ti lascio alcune considerazioni spicciole che volevo sottoporti.I FUCILI A PALLETTONI E LA SCOPA DI NICOLINA(mi piace intitolare i miei pensieri, quasi come Blaise Pascal, perdonerete questo vezzo intellettuale!)&lt;br /&gt;Da un po' volevo chiederti, caro Massimo, cosa pensassi dell'autovelox impallinato che fa mostra di sè sulla Casilina e che ancora (ancora?) scruta e sanziona i malcapitati automobilisti. Io credo che questo gesto, prendere a pallettoni una macchinetta autovelox, gesto mai sufficientemente esecrato, esprima bene il retaggio culturale del paese in cui viviamo. Di fronte all'ingiustizia (si badi bene, presunta ingiustizia), si sceglie la strada della doppietta e non quella del dialogo civile o della protesta civile.Va bene che il discorso dell'autovelox è contrastato, va bene anche che si sospettano irregolarità (ah "presunzione di innocenza", ormai obliato termine...), va bene tutto, ma decenni di lotte civili, di manifestazioni e battaglie contro le ingiustizie e per i diritti sembrano, con questo gesto, non essere più patrimonio condiviso. Le schioppettate non sono una risposta, perchè la risposta implica una sorta di dialogo, sono solo uno sfogo da frustrati, una non-risposta da in-civili. Forse questa è l'ennesima prova di come la parola camorra non indichi solo un'organizzazione a delinquere ma rappresenti uno stile di vita, un modo di comunicare (o meglio, non comunicare) e di relazionarsi ed interagire radicato profondamente nel nostro ambiente. Mentre riflettevo cupo su queste cose, Domenica mattina, percorrendo la strada del cimitero, mi imbatto in un gruppo di persone intente a ripulire i bordi della strada che porta sulla casilina. Tra queste riconosco l'amica Nicolina Migliozzi, che con scopa in mano è intenta a raccogliere innumerevoli schifezze depositate sui bordi della via. Assieme a lei tante persone e tanti giovani mi hanno dimostrato che forse Calvi ha ancora di che sperare, e di che rispondere a chi intraprende la strada della doppietta.&lt;br /&gt;31 ottobre 2007 17.56&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace rispondere pubblicamente e fare assurgere agli onori (si fa per dire) della prima pagina le risposte più interessanti pervenute nel Blog.&lt;br /&gt;Dopo l’anonimo, ecco Sancho che già mi aveva colpito nel suo duetto con il carissimo Andrea.&lt;br /&gt;Caro Sancho, che vuoi che ti dica sull’Autovelox chi mensilmente, a causa del lavoro che fa, incappa mediamente in due contravvenzioni nei posti più disparati della Campania?&lt;br /&gt;Altro che fucile, io li prenderei a cannonate perchè costituiscono una truffa organizzata e autorizzata ai danni dei soliti contribuenti automobilisti.&lt;br /&gt;Molti sono veramente assurdi, vedi quelli di Sant’Amdrea del Pizzone, Francolise, Grazzanise, posti come sono su strade statali che impovvisamente attraversano centri che, in molti casi, come i due di Calvi Risorta, non sono neppure abitati.&lt;br /&gt;Ma ci si abitua a tutto e allora, invece di sparare col cannone, mensilmente mi recavo dall’avv. Viggiani a presentare ricorsi ai vari Giudici di Pace, cosa che continuerò a fare con Patrizia, se avrà la pazienza di assistermi.&lt;br /&gt;Mi chiedi se sono contento. No, essere multato per andare a 60 all’ora invece dei 50, peraltro fissati illegittimamente, non fa piacere a nessuno.&lt;br /&gt;Certo, concordo con te che le cose andrebbero risolte civilmente.&lt;br /&gt;Ma in giro ci sono altri casi eclatanti. Te ne cito due.&lt;br /&gt;Il primo è la banda larga, cioè l’ADSL.&lt;br /&gt;Da questo Blog ho lanciato l’iniziativa di autofinanziarci una causa contro la Telecom, fondandomi sul fatto che le firme raccolte dal buon Claudio erano centinaia.&lt;br /&gt;Non sono stato capace di raccogliere neanche due, dico due adesioni. E sai perché? Perché c’erano da spendere, con almeno trenta adesioni, un centinaio di euro a testa.&lt;br /&gt;Non sono mancati però i filosofi del distinguo che hanno cominciato a chiedersi di vedere se il Comune aveva colpa, chi diceva che bisognava pensare se era la cosa giusta da fare e via di seguito.&lt;br /&gt;Secondo caso. Le bollette Napoletanags.&lt;br /&gt;Grosso tam tam, riunioni in Comune e tanta pubblicità.&lt;br /&gt;Come altri non ho pagato la differenza che la Napoletanagas pretendeva senza spiegare nulla.&lt;br /&gt;Risultato, mi sono visto recapitare un sollecito di pagamento con la promessa di un’azione legale. Sono andato al Comune e qualcuno mi ha detto che con un fax (sic!) la Napoletanagas non riconosceva più quegli accordi.&lt;br /&gt;Hai capito Sancho? Con un fax!!!&lt;br /&gt;E nessuno, dico nessuno, si è neanche peritato di farcelo sapere.&lt;br /&gt;Vuoi invece sapere come andrà a finire?&lt;br /&gt;Pagheremo tutti in silenzio senza protestare.&lt;br /&gt;Non so se intenterò una causa privata contro l’ente, data la cifra irrisoria che dovrei pagare.&lt;br /&gt;Però non mi sta bene il principio che ditte come la Telecom e l’Eni la facciano da padroni.&lt;br /&gt;Ricordati però che siamo noi che glielo consentiamo.&lt;br /&gt;Non so se quel poveretto che ha sparato all’autovelox sia un camorrista. Penso di no. Era solo molto, molto incazzato per una serie di ingiustizie autorizzate, contro le quali pare non esserci alcun rimedio, visto che, a quanto dicono, continuano a funzionare anche se sparate a pallettoni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-743832257225348858?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/743832257225348858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/743832257225348858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/11/sancho-mi-chiede.html' title='SANCHO MI CHIEDE ....'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-5007370374277866305</id><published>2007-10-31T09:58:00.000+01:00</published><updated>2007-10-31T10:00:35.902+01:00</updated><title type='text'>Caro Anonimo, così non va</title><content type='html'>Un Anonimo ha lasciato un commento sul post     "&lt;a href="http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/com-difficile-comunicare.html"&gt;Com’ è difficile comunicare!&lt;/a&gt;":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE MARCO E' COME IL PAPA' DIO CE NE SCAMPI E LIBERI.CI HA REGALATO ZACCHIA DEL QUALE LUI DOVEVA ESSERE IL GARANTE E INVECE APPARE SOLO QUANDO C'è QUALCOSA CHE LO INTERESSA.IL GIORNO DELLE PRIMARIE ERA LI IN PRIMA FILA E NON PER IL PARTITO DEMOCRATICO.MARCO RESTA A ROMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commento di cui sopra meritava la citazione in prima pagina, per l’insipienza che lo anima, il pressapochismo, i luoghi comuni e la sciatteria morale che sottende e che  vale ad esprimere purtroppo, più di ogni altra considerazione, lo stato culturale in cui siamo immersi.&lt;br /&gt;Un qualunquismo becero, fatto di considerazioni che mirano unicamente a screditare tutto e tutti, che non si sofferma a valutare minimamente quello che di buono i giovani, tutti i giovani possono apportare, a prescindere dalla loro estrazione, dalla loro provenienza e dalla stupidità o meno dei padri che hanno.&lt;br /&gt;Quel “Marco. Resta a Roma!”  la dice tutta sui pregiudizi e l’arrogamza di questo giudice di uomini e fustigatore di costumi, che esercita il suo alto mandato standose ben nascosto in un tranquillo anonimato.&lt;br /&gt;Personalmente sono convinto che magari potessimo avere a disposizione qui in paese giovani della levatura di Marco, o di Gigino Sarto o di tanti altri che, vivendo fuori, andranno a fare culturalmente grandi i siti dove attualmente risiedono.&lt;br /&gt;A noi costoro hanno lasciato solo le mezze cartucce e i poveri di spirito come l’anonimo in questione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-5007370374277866305?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5007370374277866305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/5007370374277866305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/caro-anonimo-cos-non-va.html' title='Caro Anonimo, così non va'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-149689308216251300</id><published>2007-10-18T10:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T10:51:16.041+02:00</updated><title type='text'>CIAO, ANDREA</title><content type='html'>Ciao Andrea.&lt;br /&gt;Ci siamo visti martedì assicurandoci che sabato mattina, come di consueto, avremmo preso il caffè insieme.&lt;br /&gt;Parlavamo spesso, anche attraverso il blog, e tu esponevi le tue idee con la calma e la serenità che hanno sempre contraddistinto il tuo comportamento.&lt;br /&gt;E se qualcuno non la pensava come te, cercavi di esporre con garbo le tue ragioni da persona intelligente e capace.&lt;br /&gt;A proposito della piscina mi è piaciuta la tua interpretazione della faccenda e, pur non condividendola, non ho potuto non apprezzare l’eleganza e la lucidità dell’esposizione.&lt;br /&gt;Mi piace riportare quelle tue osservazioni e anche le repliche di Sancho.&lt;br /&gt;Vorrei che costituissero esempio per tanti che ragionano e si esprimono in maniera superficiale, approssimativa e qualunquistica.&lt;br /&gt;Massimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/profile/15514464138545109719"&gt;Andrea&lt;/a&gt; ha detto...&lt;br /&gt;Caro Massimo,le tue considerazioni mi lasciano un pò meravigliato, mi sembra quasi di vedere quel bambino che, dopo essersi divorato la sera tutto il vasetto di marmellata, svegliandosi al mattino si meraviglia che il vasetto sia vuoto. Certo quando andiamo al ristorante non chiediamo al titolare se è in possesso della licenza, solo perchè questo non è il nostro compito, ma, fortunatamente, dico, c’è qualcuno all'uopo incaricato che ha l'obbligo di verificare non solo se quel ristoratore è in possesso di licenza, ma anche se rispetta le norme igieniche, le norme sulla sicurezza e tutte quelle disposizioni che garantiscono un servizio pubblico sicuro ed efficiente. Certo se quel ristorante, dove avevo mangiato divinamente, lo fanno chiudere per un mese avendo accertato che non rispetta le norme sulla sicurezza (per esempio), se da una parte ne sono dispiaciuto per motivi di gola, dall'altra ne sono contentissino, perchè quell'intervento forse è valso ad evitare qualche bruttissima conseguenza. Ed allora, caro Massimo, lasciamo fare la politica ed il controllore a chi deve far politica e deve controllare, meravigliandoci meno quando i veri obiettivi non sono il pubblico interesse ma la tasca del singolo.Andrea&lt;br /&gt;13 ottobre 2007 1.05&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sancho ha detto...&lt;br /&gt;E qui il punto, caro Andrea,quando dici "lasciamo fare alla politica": questo modo di fare politica francamente mi lascia perplesso, ed è un eufemismo!Credo ci sia necessità di un dibattito più serio e meno isterico, che parli di fatti e non per denunce e che guardi al bene di tutti e non alla visibilità personale.Ed allora ben venga anche l'ottica di Massimo, che è un'ottica prettamente utilitaristica,un modo di vedere le cose dalla parte del cittadino, dalla parte di chi vuole un servizio, che non è necessariamente il controllore dello stesso.&lt;br /&gt;13 ottobre 2007 9.57&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/profile/15514464138545109719"&gt;Andrea&lt;/a&gt; ha detto...&lt;br /&gt;Ok, caro Sancho, l'ottica di Massimo mi sta bene fino a quando la politica del palazzo, sia di maggioranza che di opposizione, si mantiene nell'alveo della regolarità amministrativa ed istituzionale: fin quando, cioè, ogni provvedimento, sia esso giusto che sbagliato politicamente, rientri comunque tra le legittime e lecite manifestazioni di volontà dell'ente pubblico. Quando, però, la politica diventa arroganza, prevaricazione, strafottenza e violazione della legge, allora non ci sto più. Che ben vengano denunzie ed ogni altro che possa riportare il tutto nei canali della legalità. Poi chi ha sbagliato si assume le proprie responsabilità e ne risponderà personalmente. A noi cittadini interessa che ogni atto, ogni azione, ogni piccolo movimento che compie un amministratore comunale sia lecito e soprattutto sia destinato all'interesse supremo dei cittadini, togliendosi dalla testa che i voti raccattati siano diventati proprietà privata di chi li ha avuti e che si possa fare ciò che si vuole, pensando che il popolo sia formato da tante capre.Andrea&lt;br /&gt;15 ottobre 2007 23.37&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-149689308216251300?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/149689308216251300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/149689308216251300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/ciao-andrea.html' title='CIAO, ANDREA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6290476425175759397</id><published>2007-10-12T15:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T15:52:18.882+02:00</updated><title type='text'>ANCORA SULLA PISCINA</title><content type='html'>Noto con piacere che qualcuno la pensa come me e cioè che avere una piscina a Calvi dovrebbe per tutti rappresentare come un fiore all’occhiello.&lt;br /&gt;Ma non ho intenzione di fare polemiche inutili.&lt;br /&gt;Debbo però rispondere a tanti che mi hanno chiesto se ce l’avevo con i Quattro dell’Ave Maria.&lt;br /&gt;Assolutamente no. Anzi.&lt;br /&gt;Nicola D’Onofrio lo conosco da qand’era bambino e stava a vedere le partite quando, di domenica, con alcuni amici venivo a giocare, da Roma, nella mitica Moccia Calvi, retta allora da Andreino, papà di Nicola e da Alessandro Fattore, amico al quale torno spesso con ricordi pieni di nostalgia e immutato affetto.&lt;br /&gt;Casto è figlio di Salvatore Geremia, al quale mi lega un’ottima amicizia. L’ho visto adolescente e ora lo ammiro avvocato e già felicemente convolato a nozze.&lt;br /&gt;Conosco meno Massimo Taffuri, ma in alcune occasioni ho avuto modo di apprezzarne le doti umane e professionali. Conosco poco anche il dr. Marrocco, ma quel poco mi vale a confermare nei suoi confronti sentimenti di riconoscenza dovuti alla sua disponibilità a presenziare, in qualità di medico, sulla panchina del Cales Sporting Club, evitandoci parecchie multe.&lt;br /&gt;Mi chiedo anche come faccia un’amministrazione a fare a meno di simili, valenti e colti personaggi, senza ovviamente nulla togliere a coloro che attualmente ne fanno parte (è meglio precisare onde evitare ulteriori polemiche).&lt;br /&gt;Confermo però che non mi piace una politica che va avanti a forza di denunce e di querele reciproche, ma questo è un modo di pensare del tutto personale.&lt;br /&gt;In quanto alla piscina e al suo uso, rispondendo all’amico che si ostina a cercare di convincermi che la ditta appaltatrice è colpevole e da condannare, rispondo con un esempio.&lt;br /&gt;Chi di voi entrando in un ristorante, che ha fama di servire roba buona, chiede al ristoratore prima di sedersi di mostrargli la licenza comunale, il permesso dell’Asl e il certificato sanitario dei camerieri? Nessuno, penso, proprio perché si pensa che a monte ci sia qualcuno addetto a tali controlli. Per cui, se il ristorante è aperto, bisogna presumere che lo stesso sia in regola con le norme. E che lo rimanga fino a prova contraria o a chiusura dello stesso.&lt;br /&gt;In merito penso comunque che la migliore chiusura di questa discussione sia rappresentata dalla lettera di Marco Martino, sintomatica di un modo di pensare che dovrebbe guidarci tutti nelle nostre decisioni. Al riguardo cito il commento di Sancho a detta lettera: “C’era bisogno di una parola illuminante e “alta”, che ci riportasse al senso vero delle cose e del discutere. La politica, quella vera, è altro da parossismi denuncianti e querele piccate!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6290476425175759397?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6290476425175759397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6290476425175759397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/ancora-sulla-piscina.html' title='ANCORA SULLA PISCINA'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-8451310077628770432</id><published>2007-10-12T08:06:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T08:08:46.972+02:00</updated><title type='text'>Com’ è difficile comunicare!</title><content type='html'>Ricevo e pubblico alcune riflessioni di Marco Martino, caleno doc che studia a Roma e frequenta abitualmente i siti che riguardano la sua cittadina.&lt;br /&gt;Sono osservazioni che meritano attenzione, provenienti tra l’altro da un giovane molto impegnato nel sociale.&lt;br /&gt;Ognuno ne faccia l’uso che crede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com’ è difficile comunicare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambi gli articoli valorizzano aspetti e sfumature diverse di una questione importante…&lt;br /&gt;Tutte riflessioni giuste e vere: da una parte la legalità, il senso civico; dall’ altra il cittadino che guarda semplicemente ad un servizio offerto senza malizia o interesse alcuno…&lt;br /&gt;Eppure a leggerli sembrano così contraddittori!&lt;br /&gt; E Questo è il punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCUNE RIFLESSIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il superamento dell’ idea del “nemico”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le potenzialità presenti in ciascuno diventano realtà solo nella condivisione con gli altri. E&lt;br /&gt;l’altro, in politica, non è il nemico; è colui del quale ho bisogno perchè la mia idea si realizzi solo insieme alla sua. E’ per percorrere questa strada comune che la fraternità richiede di essere ordinata nella politica. La politica non è resa necessaria dall’ esistenza del male e dall’ inevitabilità dei conflitti; il male e i conflitti esistono (e la politica li deve necessariamente afforntare), ma prima di essi è la fraternità che esige l’ organizzazione politica. La politica non nasce per timore del nemico, ma per amore dell’ amico.&lt;br /&gt;Il nemico lo vedono necessario solo quelle posizioni ideologiche che, avendo perduto la loro forza propria, o non essendo portatrici di un progetto realmente umano, hanno bisogno del conflitto per alimentarsi, e del nemico per affermare, in contrapposizione, la propria identità.&lt;br /&gt;Nella vera politica il fine non giustifica I mezzi, ma ogni mezzo deve essere buono in sé… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunicazione “difficile”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà della comunicazione, in particolare di quella giornalistica, è un punto fermo nel dibattito degli ultimi due secoli; anche l'uguaglianza è un valore riconosciuto e quando sembra compromesso dallo strapotere comunicativo di questo o quel gruppo, di questo o quel personaggio, le reazioni sono, giustamente, vivacissime.&lt;br /&gt;Nessuno parla, invece, di fraternità della comunicazione, meno che mai di quella giornalistica.&lt;br /&gt;Anzitutto, come dice Gianfranco Morra, la verità precede la comunicazione, nel senso di Sant'Agostino, secondo il quale ci si incontra solo nella verità, siamo fratelli nella comune appartenenza ad essa. E questo presuppone che, in qualsiasi tipo di comunicazione, si cerchi non di influire sull'altro o di manipolarlo, ma di conoscerlo e trovare un'intesa con lui.&lt;br /&gt;In conclusione, nell'autentica comunicazione viene alla luce una reciprocità che consiste nel mettersi nei panni dell'altro, nello sforzarsi di prevedere le sue possibili reazioni, provando a mettere noi stessi al suo posto, per vedere come reagiremmo noi.&lt;br /&gt;Siamo davanti a una formula che richiama la regola aurea. Il movimento di colui che comunica non è centripeto, di accaparramento e di conquista, ma centrifugo, di&lt;br /&gt;spiazzamento verso quello che Lévinas ha chiamato il volto dell'altro, assunto come centro. Non impossessarsi di ciò che l'altro vede, ma provare a vedere con i suoi occhi: ecco la fraternità.&lt;br /&gt;Ed è questo a cui dobbiamo puntare. Il vero lavoro politico, la vera responsabilità, si manifestano e si esprimono, in modo specifico, nella capacità di accogliere punti di vista diversi, idee, opinioni, valori e priorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il mio invito.&lt;br /&gt;Se gli autori dei due articoli riusciranno a “dialogore”, mettendo assieme  punti di vista diversi, solo apparentemente inconciliabili, e valorizzando ciascuno l’ idea e il lavoro dell’ altro…beh….la fraternità avrà fatto un piccolo passo in avanti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Martino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-8451310077628770432?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8451310077628770432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/8451310077628770432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/com-difficile-comunicare.html' title='Com’ è difficile comunicare!'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-3517285361399204685</id><published>2007-10-11T08:34:00.002+02:00</published><updated>2007-10-11T08:36:35.038+02:00</updated><title type='text'>L’ARCHEOCALES ADOTTA IL TEATRO ROMANO E ORGANIZZA VISITE GUIDATE.</title><content type='html'>Con il placet della Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta, l’associazione calena ArcheoCales è riuscita ad ottenere in adozione il Teatro Romano dell’Antica Cales.&lt;br /&gt;Ciò significa che la stessa dovrà svolgere opera di manutenzione dell’area, garantendo l’apertura mensile della stessa per visite guidate di turisti che, grazie a quest’opera preziosa di informazione, si spera accorranno numerosi e curiosi di conoscere altre importanti realtà archeologiche della nostra zona, fino ad oggi colpevolmente trascurate.&lt;br /&gt;Il Teatro Romano rappresenta una delle opere meglio conservate del patrimonio culturale caleno ed è stato recentemente sottoposto a primi, ma importanti, interventi di scavo e di restauro che, si spera, possano restiutire il monumento al suo antico splendore, ripristinandone la fruibilità completa.&lt;br /&gt;Infatti l’area del teatro rappresenta uno dei punti più importanti dell’Antica Cales, in quanto lo spazio antistante ad essa ospitava il Foro.&lt;br /&gt;Cittadina antica, quella calena, che contava all’epoca più di 60.000 abitanti, il che per l’epoca costituiva un numero veramente ragguardevole e che rappresentava una postazione strategica, posta come era sul tratto antico della Via Latina, attuale Casilina, punto di collegamento tra Roma e il sud..&lt;br /&gt;Domenica 14 Ottobre ci sarà l’apertura ufficiale delle visite guidate mediante l’accesso al sito, avendo come accompagnatrici le archeologhe Angela Izzo e Antonella Tomeo che descriveranno compiutamente il sito.&lt;br /&gt;L’appuntamento è previsto alle ore 9,00 presso il sagrato della Cattedrale Romanica, che sarà visitata e descritta anch’essa.&lt;br /&gt;Si rammenta che entrambe le visite sono assolutamente gratuite, mirate come sono alla promozione e valorizzazione dell’antico patrimonio di Calvi Risorta.&lt;br /&gt;Per informazioni chiamare il numero 339 8729371 o la mail archeocales@gmail.com.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-3517285361399204685?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3517285361399204685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/3517285361399204685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/larcheocales-adotta-il-teatro-romano-e.html' title='L’ARCHEOCALES ADOTTA IL TEATRO ROMANO E ORGANIZZA VISITE GUIDATE.'/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4118051892905672141.post-6384394379991833814</id><published>2007-10-11T08:34:00.001+02:00</published><updated>2007-10-11T08:34:41.678+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4118051892905672141-6384394379991833814?l=agrocaleno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6384394379991833814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4118051892905672141/posts/default/6384394379991833814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agrocaleno.blogspot.com/2007/10/blog-post.html' title=''/><author><name>Massimo Zona</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07517692618194228654</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_8FlrPWHOLFk/SR9BYdW9gkI/AAAAAAAAAB4/eb0QHu2pn5w/S220/Massimo.jpg'/></author></entry></feed>
